CLAUDIO VILLA in RAI (8 DVD)
Anteprima mondiale!!! La Rai si è decisa (finalmente) a mettere su DVD tutto il materiale in loro possesso di Claudio Villa. Saranno pubblicati 8 DVD del “Reuccio” nazionale. Qui di seguito un consistente elenco dei brani che potremo apprezzare prossimamente:
“L’occasione” (1973) con il Quartetto Cetra; “Music Rama” (1966) canta “Vivere”; Sul ring (1962) Claudio Villa e Tony Dallara si esibirono in un medley; al “Musichiere” (1959) canta “Ti dirò”; Telecanzoniere (1970) “Angelica”; partecipazione a “Ieri e oggi” (1967); “Quanta sei bella Roma” in stile ’700 (1966); “Piccoli fans” condotta da Sandra Milo (1989); “Cipria” (1982) canta Buon compleanno; “Canzonissima 1958″ canta Usignolo; “Mattinata” 1967; “Superclassifica show” (1989) canta Un amore così grande; “Il circo di Sbirulino” (1979) con Sandra Mondaini; “Superflash” (1982) condotta da Mike Buongiorno, canta Concerto d’amore e nel 1985 canta “Ormai”; “Incontro d’estate ’84″ da Boario canta “Un amore così grande”; “Solo per te Lucia”; “Cartoni animati” canta Arrivederci Roma; Carosello per la Arrigoni; “Superclassifica show” (1982) canta Facciamo la pace; “Cinegiornale 1963″ flash su tournèe in Australia e USA; “Ciao Gente” (1984) con Corrado, canta Un amore così grande; “Pentathlon” 1985 canta Granada; “Stasera Adriano Celentano” 1969, tavola rotonda Villa-Celentano; “Stasera” duetta con Silvana Pampanini, poi da solo canta Granada; “Ci vediamo in TV” con Paolo Limiti canta Vivere da Addio Tabarin; “Il mattatore” Tavola rotonda con Vittorio Gassman, Nilla Pizzi e Tony Dallara; “Separè” canta: Non pensare a me, Affaccete Nunziata, Non ti scordar di me, Quando il vento suona le campane, Buongiorno tristezza, Binario, Barcarolo romano, Ol’ man river (parziale); “Scala Reale” 1966 con Peppino De Filippo canta “Granada” e premiazione; “Costanzo show” da New York con Maurizio Costanzo canta Chitarra vagabonda e Un amore così grande; “La trottola” con Corrado, Sandra Mondaini e Raffaele Pisu canta Una casa in cima al mondo; “Su e giù” con Corrado 1968 canta Tu che m’hai preso il cuor e Quando il vento suona le campane;
- Anteprima della copertina del 1° DVD "Claudio Villa in RAI"
- Claudio Villa "polemizza" con Mike Buongiorno; alla sua sinistra Betty Curtis
- Claudio Villa partecipante alla Canzonissima del 1958/59 con Arrivederci Roma
“Domenica in” (2004) con Paolo Limiti e Mara Venier; “Novecento” (10 dicembre 2001) con Pippo Baudo: Retrospettiva su Claudio Villa; “Miscellanea”: Partitissima 1968 (Non ti scordar di me/Serenata messicana/Povero cuore). Partitissima 1969 (Il tuo mondo/Ti voglio tanto bene/Il sole del mattino). Canzonissima 1970 (Dicitincello vuje/T’amo da morire/Non è la pioggia/Non è la pioggia 2^ esibizione). Canzonissima 1971 (Il mio mondo/’Na sera ‘e maggio/La cosa più bella 3 esibizioni). “INSIEME” con Paolo Limiti – 9 marzo 2000 = Retrospettiva su Claudio Villa con Manuela Villa, Nilla Pizzi, Al Bano, Ricchi e Poveri, Betty Curtis, Lilian, Justin, Klaus Dari, Mino Reitano, e tanti altri… durata: 2 ore e 1 minuto. “IO TRA DI VOI” con Iva Zanicchi – 11 novembre 2002 = Sfida tra Claudio Villa e Frank Sinatra, partecipano Federico Stragà, Claudio Lippi, Bobby Solo, Francesca Turè, Lara St. Paul, Manuela Villa, Edoardo Guarnera, Rita Forte, Aura D’Angelo – Durata 1 ora e 59 minuti. “MISCELLANEA” – Brani tratti da trasmissioni televisive: Luna rossa (1950), Vurria (1957), Luna rossa (con traduzione sottotitolata), Claudio Villa in concerto “Vento” e “Chiesetta alpina”, brani da “Cantatutto” con Milva e Nicola Arigliano; “Vurria” filmato; “Granada” da Il divo Claudio (1969); “Piccoli fans” con Sandra Milo – partecipa Ettore Geri e Toto Cutugno – filmato di Claudio Villa “Casetta di Trastevere”; “Portobello” con Enzo Tortora – partecipa Patrizia Baldi; “Superclassifica show” con Maurizio Seymandi-Retrospettiva; “Marisa la nuit” (Serenata serena e Granada)…durata 53 minuti. COSTANZO SHOW – 2 maggio 2002 – Serata Villa, partecipano Gianni Bornia, Patrizia Baldi, Gabriella Ferri, Gigi D’Alessio, Orietta Berti…durata 54 minuti. TVMIX – raccolta show televisivi…durata 1 ora e 59 minuti. Tutto questo è contenuto nella metà dei DVD di prossima pubblicazione.
Scritto da Carlo Casale il: 8 febbraio 2012 in Personaggi Famosi.
Commenti: nessuno
45 Giri da collezione Vol.29
Ho completato questa ventinovesima raccolta di canzoni molto belle ma poco conosciute dal grosso pubblico. Come avviene la scelta dei brani? Adotto un sistema molto semplice, che raggiunge quasi sempre il top della scelta. Preparo una cinquantina di vecchi 45 giri in mio possesso e li ascolto durante la giornata nel negozio (Memorystock) di mio figlio. Quando qualche avventore mi chiede il titolo del brano che sto ascoltando, vuol dire che quella canzone è bella, che desta interesse e curiosità del pubblico, quindi…il gioco è fatto. Queste le 20 più richieste dagli ascoltatori occasionali: “Proibito” di Claudio Daiano (al secolo Claudio Fontana), Mack David, Harry Sukman, cantata da Diego Peano – RiFi Record RFN-NP 16294 (1968), retro di “Fedeltà”; il brano “Proibito” facciata B del disco, piacque più della facciata A e la RiFi il 9 giugno del 1969 ripubblicò “Proibito” come facciata A RFN-NP 16358 , cover di “Verboten”, tema del film omonimo del 1959, cantata da Paul Anka, , e inserì nella facciata B “Il mondo è tutto qui” di Valter Camurri e Claudio Daiano.
- 45 giri da collezione Vol.29
- Le venti canzoni scelte dal pubblico
- Rossano – Carlo Casale – Diego Peano, 43 anni fa
Il secondo pezzo è una confessione autobiografica di Pio (Pio Trebbi) in Duo con Gino Santercole; “L’ultimo del Clan” è un trascinante “country” nel quale dichiara la sua grande emozione per essere entrato a far parte del “Clan Celentano”, mentre Gino lo avverte che nel momento della sua avvenuta notorietà a Sanremo, Celentano stava già “sfasciando” il Clan; il tutto termina con il piacere reciproco di aver fatto questa canzone insieme, anche se per Pio rimarrà la soddisfazione di essere stato “L’ultimo del Clan”. Musica hawaiana con sottofondo di ukulele, bonghetti e versi marini è il cha cha cha di Franco e i G5, intitolato “Tabù cha cha cha”. I Brotherhood of Man, vinsero l’Eurofestival del 1976 con “Save your kisses for me”. Altra importante partecipazione all’Eurofestival (Eurovisione 1964) è quella di Udo Jurgens con la canzone “Warum, nur warum” su etichetta Vogue, incisa in italiano col titolo “Peccato che sia finita così”. Ho inserito due brani Spot televisivi, il primo “Boum” di Charles Trenet, tratto dal film “La route enchantée” del 1938, che fa da sottofondo allo spot dei biscotti Galbusera; il secondo, “Love goes down slow”, che per la verità non è un 45 giri da collezione, è il sottofondo dello spot “Superinternet Telecom Italia”. Molto apprezzata la canzone country “Melody” di El Dany. Ritorna di attualità il brano remix del 1993 di Giorgio Bracardi “In galera”, che esortava 20 anni fa a infliggere punizioni severe, come il carcere, ai malfattori, ai politici corrotti e ai disonesti.
Scritto da Carlo Casale il: 7 febbraio 2012 in Collezionismo.
Commenti: nessuno
Neve a Mercato S. Severino
Era da 28 anni che Mercato S. Severino non appariva imbiancata dalla neve; esattamente dal 1984. Per quel che io ricordo, la caduta della neve più abbondante risale al 20 febbraio 1956, quando il paesino fu coperto per almeno 1 metro e mezzo di neve. Sbiaditi ricordi, non del tutto cancellati dalla mente, mi riportano alla rincorsa che facevamo sulla neve per catturare i passerotti in difficoltà nello spiccare liberamente il volo. Oggi 4 fiocchi (copiosi dice qualcuno) di neve hanno paralizzato l’intera cittadina, incapace di autogestirsi, rinviando le colpe agli addetti ai lavori, impossibilitati nel liberare le molteplici strade cittadine. Non oso entrare nel merito, lasciando le accuse e le polemiche ai compaesani, che a torto o a ragione, hanno manifestato, nelle ore successive, il loro dissenso per la mancata presenza di spalatori o quant’altro. Io mi limiterò, come ho sempre fatto, a documentare la nevicata del 1984 e quella attuale (grazie alla foto recapitatami dal reporter Gerardo Grimaldi). Ho inserito, come documento storico, una terza cartolina “rara” di San Severino, con dicitura errata San Severino (Avellino) e non facente parte del Comune di Mercato S. Severino; infatti trovasi attualmente (abbandonata e distrutta dall’incuria) nel Comune di Fisciano.
- La nevicata del 1984 a Mercato S. Severino
- La nevicata del 2012 documentata da Gerardo Grimaldi
- Villa Villari con la dicitura errata "San Severino (Avellino)
Scritto da Carlo Casale il: 5 febbraio 2012 in Cartoline della citta'.
Commenti: nessuno
Gemelli diversi Vol.27
Ventisettesima raccolta di canzoni uguali, ma cantate da interpreti diversi. Iniziamo con “Deborah”, cantata da Wilson Pickett, mancato 6 anni fa per infarto, in coppia con Fausto Leali al festival di Sanremo del 1968. Il secondo brano “Get off of my cloud”, successo del 1965 dei “The Rolling Stones” (Decca), cantato in versione cover da “I Pipistrelli” e in italiano da “I Camaleonti”. “Casanova baciami” divenne nel 1963 il cavallo di battaglia di Cocky Mazzetti (Primary-RiFi), in seguito inserita nel film del 1964 ” Canzoni, bulli e pupe”; l’altra versione da me scelta per l’abbinamento è quella di Petula Clark (Vogue), cantata in tedesco, retro Petula’s twist; il disco a 45 giri pubblicato in Germania il 18 maggio 1963, raggiunse la vetta dei dischi più venduti. Un classico di Fred Buscaglione “Guarda che luna” l’ho inserito nella piacevolissima versione, tratta da Gori Vatra Soundtrack, l’altra versione è quella di Torquato & i quattro (Odeon MSOQ 5243), pubblicata dalla Philips in spagnolo col titolo “Mira que luna”.
- Compilation "Gemelli diversi" Vol.27
- Le canzoni gemelle
- Peppino Di Capri e Carlo Casale
Gimme Some Lovin’ è un singolo del gruppo rock britannico Spencer Davis Group, pubblicato nel 1966 e qui inserito nelle due versioni gemelle, eseguite da Mal dei Primitives e in italiano “T’amo da morire” dai New Dada (leader Maurizio Arcieri) del 1967. Un’ora sola ti vorrei, l’abbiamo apprezzata sempre nella versione degli Showmen, dei Camaleonti etc., a me è piaciuta molto questa versione cantata da Neil Sedaka e dalla band tarantina “Diamond Flow” (1980). Mina e Shirley Bassey omaggiano Mister volare con la loro splendida voce, e una personale interpretazione di “Dio, come ti amo”. Isabella Iannetti gemellata musicalmente parlando con Adriano Celentano, che incide in spagnolo “Te han visto con otro”, versione cover di “T’hanno visto domenica sera”. Serenata fu incisa da Dino (Eugenio Zambelli), e Peppino Di Capri la scelse come sottofondo di alcune puntate della telenovela brasiliana “Luz do sol”; la versione di Peppino non fu mai editata in Italia e pubblicata solo su una compilation in Brasile; rimane pertanto una vera “rarità discografica”. Concludo questa ventisettesima raccolta con la canzone “Permette signora”, che permise al cantante Piero Focaccia di raggiungere una vasta popolarità, presentandola al “Disco per l’estate” del 1970; l’altra versione è cantata in spagnolo da Nicola Di Bari (Michele Scommegna) col titolo “Permite señora”.
Scritto da Carlo Casale il: 1 febbraio 2012 in Rarita' discografiche.
Commenti: nessuno
Antichi mestieri e artigianato locale
Doveroso ringraziamento al Dott. Carlo De Martino per avermi concesso le foto utilizzate in questa pagina. Tenterò di mettere in risalto artigianato locale e antichi mestieri, ormai scomparsi quasi totalmente dai nostri paesi; nostalgicamente descriverò quanto avveniva negli anni ’50 e quanto di buono si realizzava a Mercato S. Severino, nonchè nelle frazioni e nei paesi viciniori. Ricordo i F.lli Romano giù al Corso, esperti artigiani per la lavorazione del legno, definita l’arte dell’intreccio.
- I Fratelli Romano, maestri cestai.
- Il Sig. Romano, maestro artigiano.
- Muli adibiti al trasporto della legna.
- Maestro ramaio di Fisciano.
- Maestro scalare di Spiano
- Ramari di Fisciano al lavoro.
- Preparazione del legno, adatto per le scale.
- Giuseppe Avallone (Bar Europa), maestro gelataio stabiese
- Il maestro Romano durante la preparazione di una sporta.
- Sportellari in azione, "L'arte dell'intreccio".
- Antichi mestieri: Carbonai
- Ramari all'opera, fusione del metallo.
Costruivano una gran varietà di cesti e canestri, per la raccolta delle ciliegie, per il trasporto del pane, per tutto ciò che si raccoglieva nei campi. Gli scalari di Spiano, specializzati nella costruzione di scale strette e lunghe, particolarmente adatte per la raccolta di frutta da alberi di alto fusto, nonchè del classico treppiedi (‘o treppete), tuttora utilizzato nei campi. La cucina di casa mia era attrezzata con tegami in rame di varie dimensioni, e per il fatto che si cuoceva tutto sul fuoco del camino o della brace, facilmente si annerivano, ritardando di parecchio la cottura delle pietanze; quindi costretti a rivolgerci ai ramari di Pizzolano, Penta e Fisciano, per una efficace ripulitura del nero ‘nguzzuto (incrostato) che si formava nel tempo. Dopo un esperto trattamento li riportavano splendenti come nuovi. Ricordo a questo proposito, le “appiccicate” (litigate) che faceva la buonanima di mia Zia Rosalia con i ramari “furbetti”, che le proponevano la permuta della vecchia “tiella” di rame con una nuova alla pari. La mia vecchietta conosceva il fatto suo, sapendo perfettamente che la nuova era di qualità inferiore, contenente una lega di finta rame e quindi “trattativa abortita sul nascere”. Altra lavorazione artigianale locale era rappresentata dai “bottari” e “copellari”; i primi ancora oggi operano in tutto il mondo con la loro sapiente tecnica specializzata per la costruzione di botti di legno di quercia, in particolare rovere o farnia, insostituibili per la conservazione di vini pregiati; i secondi sono stati soppiantati dalla plastica e dal polistirolo, purtroppo anche nel settore alimentare. Ho voluto ricordare con una foto “rara” il Sig. Giuseppe Avallone, gelataio stabiese, primo proprietario del Bar Europa, che portò a Mercato S. Severino la varietà di gelati: alla vaniglia, alla menta, al pistacchio etc…. Però, non riuscì mai ad eguagliare l’insuperabile gelato al limone ‘e Fonzo ‘o cià cià (cià cià, perchè parlava in continuazione, senza mai sputare). Oggi si parla tanto di progresso; i giovani asseriscono che queste attività, altamente apprezzabili, sono improponibili nell’era moderna. Ho qualche dubbio!!!
Scritto da Carlo Casale il: 31 gennaio 2012 in Aneddoti e fatti curiosi.
Commenti: nessuno
Souvenir da Mercato S. Severino
Per accontentare gli amici sanseverinesi, che mi chiedono di vedere immagini d’epoca della nostra città, pubblico un pò di cartoline di Mercato S. Severino, Sanseverino Rota etc.
- S.Severino Rota – Panorama
- Sanseverino Rota – Balilla sulla sinistra.
- Mercato S. Severino – Il Castello
- Il Castello col simbolo della D.C.
- Mercato S. Severino – passaggio aerei.
- Mercato S. Severino – Municipio anni '60
- Mercato Sanseverino – Palazzo Vanvitelli
- Sanseverino Rota – Stazione.
- Scuola Elementare – San Severino Rota
- Mercato S. Severino – Il centro, anni '50.
- Mercato S. Severino – Il centro, anni '50.
- Piazza Plebiscito di Mercato Sanseverino
- Mercato Sanseverino – Corso Diaz
- S.Severino Rota – Monumento ai caduti
- Il Castello 100 anni fa.
Scritto da Carlo Casale il: 30 gennaio 2012 in Cartoline della citta'.
Commenti: nessuno
I GIULLARI canta Wanna Ibba
Mi corre l’obbligo di chiarire ai numerosi visitatori del mio blog che spesso uso il termine “famoso, noto, importante etc.” giustificato dal fatto che le mie ricerche musicali sono indirizzate ai collezionisti di “rarità discografiche”, pertanto sarò costretto a farlo anche in questo caso, per questo complesso “famoso” alla fine degli anni ’50. Siamo nel 1958 e al Santa Tecla di Milano si esibiscono i Rocky Mountains Ol’ Time Stompers che di li a poco si divideranno, formando due diverse formazioni: i Rocky Mountains e i Campioni. I Rocky Mountains trovarono un nuovo chitarrista, Giorgio Gaber, cambiando definitivamente nome in “I Giullari”. Questa nuova formazione comprendeva: Giorgio Gaber (chitarrista-cantante), Luigi Tognoli (al sax), Giorgio Casellato (al piano), Giancarlo Messaggi (al contrabbasso), Lino Zio Rognoni (alla batteria), Wanna Ibba (cantante per circa 1 anno).
- Wanna Ibba & I Giullari
- 16 brani selezionati di Wanna Ibba & I Giullari
- Giorgio Gaber con Carlo al "Cantagiro 1969"
Tutte le incisioni furono pubblicate su etichetta Jolly (S.A.A.R. Record di Milano). Molto ricercato il 45 giri di Adriano Celentano con I Giullari J 20068 Teddy Girl (Luciano Beretta-Ezio Leoni), dal film “Juke box” Urli d’amore con Mina e i Solitari, Adriano Celentano, Wanna Ibba, Giorgio Gaber e I Giullari. Alcuni dei dischi più interessanti di Wanna Ibba e i Giullari: Bad boy/Forte forte J 20070, pubblicato il 15/9/1959; J 20031 Diana/You are my destiny, covers dei rispettivi successi di Paul Anka; anche Mina all’inizio della carriera (1958), incise You are my destiny, accompagnata dagli Happy Boys, il disco M 20076 era un flexi Musichiere (il giornale che canta), come pure il disco M 20022 “La verità” (Bertini-Taccani) cantata da Wanna Ibba era un’esclusiva flexi “Il Musichiere”. I Giullari incisero per la Kansas (etichetta discografica dei primi Camaleonti al tempo di Portami tante rose – 1967) il brano “Parlando di te/From Charling” nel 1975. Raro l’Extended play pubblicato dalla POP strict dance tempo MPO 3.071 col nome Les Bouffons, contenente i seguenti brani: A) Blue moon cha cha (cha cha cha)/ Polly wolly doodle (rock) – B) China cha cha (cha cha cha)/ Turkey in the straw (fox). Altrettanto raro il 45 giri del 1959 J 20042 Hoola hoola/One more time sempre cantato da Wanna Ibba & I Giullari. In questa “virtuale” compilation ho incluso, grazie alla collaborazione dell’amico Ciccio Mastroianni il brano “Yes” con Enzo Iannacci, in totale 16 canzoni per tornare nostalgicamente indietro di 50 anni…emozionandomi ancora.
Scritto da Carlo Casale il: 26 gennaio 2012 in Rarita' discografiche.
Commenti: 1
CANTA A SURRIENTO la passione dei sorrentini per la musica.
Sabato 21 gennaio alle ore 18,00, Peppino Di Capri ha inaugurato la mostra “Canta a Surriento” nelle sale di Villa Fiorentino a Sorrento.
Magnificamente organizzata dal Comune di Sorrento e dalla Fondazione Sorrento; esposti reperti musicali storici e artistici, partiture autografe originali, spartiti rari, dedicati ad alcuni dei più importanti protagonisti della canzone napoletana, messi a disposizione dall’Archivio Storico della Canzone Napoletana, molti provenienti da collezioni private.
- Peppino Di Capri e Carlo Casale
- Paquito Del Bosco, Carlo e il Direttore della Mostra.
- Carlo e Peppino osservano rarissime partiture autografe.
- Bruna Chianese e Carlo Casale (alle spalle un dipinto di Sergio Bruni)
- Peppino Di Capri autografa dischi rari
- Carlo Casale con la Sig. Luisa D'Esposito
La mostra si svolge con la collaborazione di Radio Rai e con il Centro di Produzione Rai di Napoli. Numerosissimi i presenti, collezionisti e curiosi, che hanno potuto visionare, nel percorso espositivo, organizzato nelle varie stanze di 3 piani della Villa, storici apparecchi musicali meccanici, di proprietà del Sig. Enrico Salierno, donati per l’occasione all’Associazione intarsiatori di Sorrento. La famiglia di Antonino De Lizza, autore di bellissime tarantelle, ha concesso gentilmente, l’esposizione di preziosi cimeli.
Sale allestite per l’occasione alla celebre “Torna a Surriento”, a Sergio Bruni, grande interprete di oltre 800 canzoni napoletane, testimoniato dalla gradita presenza della figlia Bruna e dalla “bellissima” nipote; Salve d’Esposito, autore con Tito Manlio del successo mondiale “Anema e core”, testimoniato dalla presenza della figlia Isa e dal nipote Andrea Rossi D’Esposito, Saltovar etc., tutti legati per appartenenza o per passione alla Città di Sorrento.
Sarà inoltre possibile, attraverso un juke box, ascoltare successi come “Torna a Surriento”, “Anema e core” e indimenticabili brani di Sergio Bruni, messi a disposizione dall’Archivio Storico della Canzone Napoletana e dall’immancabile collaborazione del Dott. Pinto di RAI 3 e dello scrittore Paquito Del Bosco.
La mostra rimarrà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, fino al 4 marzo prossimo, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 19, mentre il sabato e la domenica l’orario sarà prolungato alle ore 20. E’ un evento unico, e speriamo non irripetibile, da non perdere assolutamente.
Scritto da Carlo Casale il: 23 gennaio 2012 in Personaggi Famosi.
Commenti: nessuno
LUCIA ALTIERI “I successi”
Lucia Altieri iniziò ad incidere dischi nel 1959 con la Phonocolor di Gino Mescoli. Ottenne il primo successo al Festival di Napoli del 1961 interpretando ‘O passato, in coppia con Nelly Fioramonti, tante volte in duo col marito Tony Cucchiara (Tony e Nelly), mancata prematuramente in seguito al parto del suo secondogenito.
- Lucia Altieri, cantante famosa negli anni '60.
- 45 giri Lumicini rossi, canzone non finalista.
- 64 canzoni di Lucia Altieri
Tantissime sono le canzoni di successo incise da questa artista, molto famosa negli anni ’60. Solo per citarne alcune: Gondolì gondolà (Nisa – Carosone), 3^ classificata al Festival di Sanremo del 1962, interpretata da Sergio Bruni in coppia con Ernesto Bonino; Vecchio Frac di Domenico Modugno, Terra straniera, Mandulinata a Napule, Amor mon amour my love, etc.; interprete di canzoncine per bambini come: I tre porcellini e Bobbidi-bu; brani ballabili come: Borriquito, Adios pampa mia, Ay que calor etc. Grazie alla gentile collaborazione di amici collezionisti ho assemblato 64 canzoni in un “Virtuale” cofanetto (non in commercio), per uso strettamente personale. Lucia Altieri ha inciso per la Phonocolor, la Style, Drums, Silver, Prima, La Voce del Padrone, Stop Records, RCA Victor (per l’estero), Electrecord (Romania).
Scritto da Carlo Casale il: 19 gennaio 2012 in Rarita' discografiche.
Commenti: 1
I successi di John Foster
Primo LP di John Foster (Paolo Occhipinti), etichetta Style stlp-8052, pubblicato nel 1965; in totale John Foster nella pur breve carriera di cantante, passato in seguito al giornalismo, incise un totale di 47 dischi a 45 giri e 3 Long Play a 33 giri. Noterete che in questo raro LP John Foster cantava brani cover di successi internazionali, come “Stuck on you”, grande successo di Elvis Presley; “Mack the knife”, titolo originale ‘Die Moritat von Mackie Messer’, tratto dall’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, cavallo di battaglia di Bobby Darin e di Louis Armstrong.
- Raro LP di John Foster
- Le canzoni di successo di John Foster
- 45 giri contenente 2 cover di Ray Charles
Gradevole interpretazione di “What a sky”, con un’introduzione alla 007 e Pink Panther, cantata con voce soffusa alla Nico Fidenco; “Josephine”…un simpatico charleston e “The twist” per adattarsi alla moda del periodo. “In cerca di te” (solo me ne vo per la città) coincide col mio anno di nascita e interpretata da centinaia di artisti famosi: Don Backy, Nicola Arigliano, The Flippers, Johnny Dorelli, Simona Molinari etc.. Completano questo LP i brani: Gingillo, Tradizionale, La canzone di Alamo (The green leaves of summer) Col. Son. del film di Dimitri Tiomkin “La battaglia di Alamo”, incisa in italiano anche da Bobby Solo nello stesso periodo; “Mia cara Josephine”, “North to Alaska” e “Sermonette”, che fu l’ultimo disco inciso con la Style nel 1961. I dischi a 45 giri pubblicati erano così abbinati:
STMS 513 Mia cara Josephine/Tradizionale
STMS 515 Josephine/Stuck on you
STMS 521 Speedy Gonzales/Il mondo dei giovani
STMS 524 Non finirò d’amarti (I can’t stop loving you)/Dove vai Jack (Hit the road Jack), pubblicato il 27/9/62.
STMS 548 Uno per tutte (twist)/La ballata del pedone 1963.
STMS 551 Sermonette/Why won’t you listen (stampa 1964)
STMS 552 L’accendino/Buonanotte amore 1963.
STMS 564 La marcia dell’amore(Can’t get used to losing you)/Eri un’abitudine (Walk right in) 1963.
STMS 574 Se tu vuoi/Ju bi ju 1963.
STMS 584 Ed ora insegnami/Relax 1964.
STMS 588 Amore scusami/Dedicata a Paola 1965.
STMS 598 La ragazza del terzo piano/Io e te 1964.
STMS 604 Cominciamo ad amarci (Festival di Sanremo 1965)/Arrivederci, amore mio.
STMS 606 E’ solo un giorno /A gonfie vele 1965.
STMS 624 Al primo quarto di luna(Theme for young lovers)/Solo tu 1965.
STMS 627 Se questo ballo non finisse mai (Sanremo 1966)/E
STMS 667 Che strada fai/A luce di candela 1967.
PHONOCOLOR:
MS 1087 What a sky/Mack the knife
MS 1088 Itsy bitsy teenie weenie yellow polkadot bikini/Jamaica farawell 1960.
MS 1112 La canzone di Alamo/North to Alaska (dal film “Pugni, pupe, pepite”)
MS 1113 Just that same old line (dal film “La ragazza co la valigia”)/Are you sure?
MS 1134 Legata a un granello di sabbia/Nell’ombra
MS 1143 In cerca di te (solo me ne vò per la città)/Bella al buio
MS 1159 Sermonette/The twist canta John Foster i Vocal Comet
MS 1163 Luna malinconica (Bluemoon)/Gingillo
Esiste anche un disco flexi pubblicitario della Invernizzina, che contiene il brano Jamaica Farawell cantato da John Foster.
Scritto da Carlo Casale il: 18 gennaio 2012 in Rarita' discografiche.
Commenti: nessuno






















































