10 lire LUOGOTENENZA del 1944 Testa di Giove

10lire-a 10lire-BIl biglietto da 10 lire di carta fu stampato e messo in circolazione nel luglio del 1946 e la sua fabbricazione proseguì fino al 1952.
Qualcuno lo definisce “testa di Giove”; infatti è visibile nel rettangolo di sinistra del fronte la testa laureata e barbuta di Zeus Eleuthérios, simbolo della libertà, tratta da una moneta di Siracusa del IV secolo a.C.
Nel retro, ai lati, due uomini nudi, che impugnano attrezzi del lavoro agricolo: uno la falce e l’altro il martello.
Sotto gli attrezzi, il valore 10 lire.
La filigrana contiene al centro un fiore con due foglie a forma di tulipano.

Misura: mm 93X 58.
Questo biglietto a corso legale, rappresentava per noi ragazzini di quel periodo postbellico, la possibilità di acquistare un gelato, il formaggino di cioccolato triangolare Tom, ‘nu strummolo, bustine di calciatori (nelle quali mancava sempre il portiere dell’Atalanta: Pizzaballa) e dei corridori professionisti del Giro d’Italia: Fausto Coppi, Gino Bartali, Fiorenzo Magni etc.
Con 15/20 lire ci si compravano fumetti di Tex, e le famose strisce di Capitan Miki e Grande Blek.
Il valore collezionistico di questa carta moneta, se nuova, si aggira intorno ai 10 €; usata vale qualche euro.
Nello stesso periodo furono messe in circolazione monete di carta da 5 lire di colore magenta; la 50 lire di colore verde e la cento lire di colore rosso. Queste ultime due rappresentavano il regalo “speciale” per Natale, Pasqua ed Epifania.

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