Agostino Ferrari ovvero Nino Ferrer

 

                                                                       Copertina "virtuale" di Nino Ferrer
Inizio questa recensione di Nino Ferrer prendendo a prestito il titolo dell’album pubblicato nel 1969 dalla Casa Discografica Riviera (RIV/LP 80005), dal titolo “Agostino Ferrari ovvero Nino Ferrer”. Nato a Genova il 15 agosto 1934, trasferitosi in Francia nel 1947  frequentò tutte le scuole fino alla laurea, ottenuta nelle prestigiosa Università della “Sorbona”.  Jazzista, pittore, antropologo e cantante, ottenne successi in tutti i settori; in Italia inanellò successi a raffica dal 1967 al 1969: Agata (cavallo di battaglia di Nino Taranto), Donna Rosa (autore Pippo baudo), La pelle nera, Se mi vuoi sempre bene, Il Re d’Inghilterra (Festival di Sanremo 1968), cantato in coppia con Pilade (non entrò in finale), Re di cuori, brano di Savio/Bigazzi/Cavallaro, cantato in coppia con Caterina Caselli, che pur entrando a stento in finale, ottenne scarsi risultati di vendita. Furono questi eventi, abbastanza deludenti e la morte della madre a fargli prendere una tragica decisione; due giorni prima del suo sessantaquattresimo compleanno si suicidò con un fucile da caccia, mettendo fine alla sua splendida carriera, che ora vedeva irrimediabilmente compromessa.

Morì a Montcuq il 13 agosto 1998. In questa “virtuale” compilation personale (non in vendita) ho elencato i brani più famosi e forse i più belli, interpretati dall’ indimenticabile Nino Ferrer.

 

 

 

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