Al “Blasco” del Clan Celentano

Foto ricordo di Al Di Berardino de "Gli Angeli" con i collezionisti: Lorenzo Zarone, Ettore Geri,Carlo Casale e Pino Imparato.

Foto ricordo di Al Di Berardino de "Gli Angeli" con i collezionisti: Lorenzo Zarone, Ettore Geri, Carlo Casale e Pino Imparato.

Prima di iniziare questa recensione devo fare alcune premesse, constatazioni e precisazioni: il settore musicale mi ha regalato sempre delle grosse sorprese e meraviglia, dovute di solito alla scoperta di fenomeni completamente “sconosciuti” al grosso pubblico, che in seguito hanno destato in me stupore e incredulità.
Questo personaggio “Al Di Berardino” è uno di quelli; a lui dovrei dedicare un libro per poterne esaltare le doti artistiche, nonchè la biografia, ricca di aneddoti ed esperienze di vita vissuta. Alfonso Di Berardino all’anagrafe, nasce a Roma il 22 settembre del 1947 e fa il suo esordio come cantante leader del complesso “I Lupi”, nel quale fanno la loro prima apparizione Pinuccio Pirazzoli (chitarrista) e il batterista Francesco Camporeale alla batteria, conosciuto col nome d’arte “Franchino”. Qui la prima curiosità: Franchino è il papà di Mimmo Camporeale, tastierista degli Steve Rogers Band, gruppo spalla di Vasco Rossi negli anni ’80.


Al Bano prende il posto di Al di Berardino  nel gruppo “I Lupi”, che a sua volta va ad occupare, come voce solista e chitarrista, la parte di leader ne “Gli Angeli”, complesso molto attivo in Abruzzo, incidendo la cover dei Who “I’m a boy” (1966) di Pete Townshend, col titolo “Dove vuoi” di Al Di Berardino, oltretutto è la facciata B del disco a 45 giri; nella facciata A una composizione dello stesso Al Di Berardino dal titolo “Butta la corda”.
Ebbene qualche lettore comincerà a chiedersi: ” ma dove stà tutta questa meraviglia e stupore annunciato all’inizio? “; sta nel fatto che un comune LP dei Pink Floyd vale oggi tra i 20/30 euro e questo disco “rarissimo” vale circa 1000 €. La seconda domanda sorge spontanea: chi faceva parte del complesso “Gli Angeli?”; ebbene, era così formata: Al Di Berardino (chitarra e voce), Ettore Desiderio (chitarra solista), Tony Taddeo (basso), Fabrizio De Angelis (chitarra ritmica) e Ernesto De Angelis (batteria).
Il gruppo fece le prime apparizioni nei locali alla moda di Roma per poi effettuare un gran salto di qualità, esordendo al Piper della Capitale. Questa è solo la prima parte degli aneddoti e curiosità discografiche riguardanti Alfonso Di Berardino, al quale dedicherò altro spazio prossimamente, sempre nel racconto fattomi personalmente dall’artista.

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