Al Blasco – l’arte dell’umiltà.

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Fino a qualche anno fa il nome di Al Blasco diceva poco o niente a me e a tutti quelli ai quali chiedevo notizie di questo personaggio.
Oggi sono grato a quest’ Artista, che pur restando, cautamente nell’ombra, devo molto, sia per la disponibilità che per l’ INFINITA umiltà.
Premiato il 15 agosto scorso con una targa, nella categoria “Vintage”, al Premio Revival di Agropoli 2016, mi ha sbalordito per la sua arte, a me sinceramente sconosciuta sotto alcuni aspetti.
Ha esibito al pubblico presente alla Villa ù Saracino due brani, lasciando i presenti a bocca aperta; non nego che mescolato anonimamente tra la folla ho assistito a diffidenze riferite a quest’ Artista, ritenuto “il vecchio arterosclerotico” che non si arrende alla veneranda età.
La mia grande soddisfazione è stata quella di godere alla fine dell’esibizione di “Unchained melody” col.son. del film Ghost, eseguita in modo esemplare, con una voce e un’ intonazione che tagliava il cielo in due.

Scroscianti applausi, quasi a chiedere scusa, da parte dei malpensanti, che subito dopo l’ hanno incoronato Re della serata per la perfetta esibizione della cover di Vasco “Rewind”.
Attualmente viene richiesto per piccole e medie serate, accettando di fare da apripista a personaggi noti (vedi foto allegate), a volte meno bravi di lui…….certamente.
Mai avevo incontrato un personaggio tanto bravo quanto umile, uno di quelli che accetta il buono e il cattivo che la vita riserva, senza imprecazioni.
Si adatta a tutte le situazioni, salvando (come è successo al sottoscritto) il prosieguo di una serata di dubbia conclusione per l’ incapacità organizzativa degli addetti ai lavori. BRAVO Al Blasco.con Marino Bartoletti con Drupi con Giovanni Donzelli AUDIO 2

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