Antonio Bosco “Ricordi”

Antonio Bosco "Ricordi"

Ti accorgi del valore delle persone SOLO quando non ci sono più. La musica classica napoletana era l’unico nostro comune interesse e ci legava “fraternamente” da oltre 40 anni. Ora…”Mi manchi”. Si! mi mancano le tue puntuali “incazzature” per il mancato acquisto di un disco, dovuto a una richiesta esagerata, per un disco che non valeva neanche la metà.

“Mi manchi” per le sagge informazioni su aneddoti di artisti famosi. “Mi manchi” per sfogare i miei dissensi discografici. I “tesori” che avevi metodicamente collezionato con tanto amore non valgono “niente” rispetto al “reale valore” (non quantificabile) del tuo grande amore, la tua immensa fede e la incomprensibile passione per la melodia napoletana che solo chi la vive può apprezzare…ed è per questo che non “mancherai” mai nei miei pensieri.

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3 thoughts on “Antonio Bosco “Ricordi”

  1. Saverio Cilenti 29 aprile 2010 al 19:01 -

    La vita è una particella, un passaggio lieve, ma colorata di mille profumi, di tenui sfumature. E’ vero, ci accorgiamo della sua vera importanza, dei valori celati in ogni uomo solo quando un soffio di vento porta via tutto. E’ lì che riafforano i tanti ricordi, i momenti di condivisione, per disvelare quelle cose nascoste o a cui avevamo voluto dare un significato affrettato. Sapere della scomparsa di un amico, una persona cara che incontravi ad ogni rassegna del vinile da collezione, ti fa sprofondare nel buio. E’ l’arrivo de “il già”, inevitabile, ineliminabile sentinella che fa da contraltare al “non ancora” del vivere quotidiano. Occora, allora, pensare all’esistenza umana come un momento di gioia, profonda e spiazzante.
    Ciao, Antonio. Un abbraccio amico mio.

  2. Ho avuto il piacere di conoscerVi tempo addietro, e devo ammettere che fin da subito ho potuto cogliere la Vostra serietà, la Vostra dolcezza nel parlare, nel descrivere fatti e personaggi…Avete costruito il Vostro nido sacrificandoVi di giorno in giorno per concedere ai Vostri cari un’umile dimora ed una possibiltà per vivere e dare loro un futuro migliore e più proficuo…Pian piano Vi siete accinto nel percorrere questa eterna e gioiosa vita, ma le Vostre imprese rimarranno impresse in ciascuno di coloro che durante il loro cammino vi ha incontrato amichevolmente e con amore vi ha salutato. E con la stessa profonda intensità amorosa ora Vi ricorda e Vi ricorderà, perchè oltre ad essere stato in primis un padre di famiglia, siete stato un direttore d’orchestra, un maestro di VITA che con il suo organico ha animato e reso più floreo ogni cosa venisse sottoposta al suo sguardo :-). Da questo momento in poi sarete la guida, l’appiglio di coloro i quali Vi sono stati vicini e vi saranno ancora vicini e Voi sorveglierete loro affinchè facciano bene e non si perdano per strada. Per ultimo non mi resta che dirLe NON UN ADDIO, BENSI’ UN ARRIVEDERCI ED UN GRAZIE AFFETTUOSO.

  3. Michele Bosco 15 ottobre 2010 al 07:10 -

    Non posso non piangere,lacrime di gioia per aver avuto la fortuna di avere un padre così, lacrime di disperazione perchè mi accorgo che da questo incubo non riesco più a svegliarmi,ma mio padre è qui, è nelle vostre parole, lo trovo nei vostri pensieri, nei vostri ricordi…

    Grazie a tutti

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