Scherzi del C…o
Ridere e scherzare aiuta a vivere meglio, ma non quando uno sta per godersi i peperoni imbottiti dello Chef Massimo Battipaglia. Giorni fa alcuni amici mi hanno sottoposto una foto di un “vicolo della PASSERA”, che mi ha fatto sorridere; subito dopo “via Carlo Casale” con l’aggiunta del segnale “zona traffico limitato”, proprio nel momento che stavo per mettere in bocca il famoso peperone imbottito dello Chef Max…sono scoppiato a ridere fino al punto di rischiare il soffocamento. Proprio bello, questo scherzo del c…o.
- Vicolo della PASSERA
- ...a buon intenditor
- Stavo soffocando dal ridere.
Scritto da Carlo Casale il: 20 agosto 2010 in Bastardo dentro.
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I miei “Proverbi”
Le “massime” e i “proverbi” hanno sempre insegnato agli uomini esperienze di vita, ma non sempre hanno dato i risultati sperati.
Questi sono i proverbi che con mio fratello Turuccio (buonanima) citavamo per fare quattro risate, con una piccola variante:
1) Chi va con lo zoppo…piglia l’accompagnamento.
2) Mazza e panella fanno ‘e figlie belle, ‘e figlie senza mazza…sò gay.
3) Va con chi è meglio di te…e fatte pavà ‘o cafè.
4) Il riso abbonda sulla bocca…’de cinese.
5) Chi di spada ferisce…so diece anni ‘ca condizionale.
6) La prima si perdona…’a seconda ‘abbusca.
7) Non dire quattro…si nu saje cuntà.
8/ Una mela al giorno…te puzza ‘ra fame.
9) Can che abbaia…scassa ‘o cazz.
10) Quando son troppi galli a cantare…sparali
11) L’adulatore ha il miele in bocca…e ‘nu cetrulo ‘ndo cazone.
12) Fra i due litiganti…scorre ‘o sanghe.
13) Chi chiagne fotte a chi ride…e chi ride se ne fotte e chi chiagne.
14) Ambasciator non porta “pene”…porta almeno ddoje fiche.
15) ‘A lavà a capa ‘o ciuccio…è difficile.
16) Chi la fà…tirasse ‘o scarico.
17) Chi trova un amico…cagna via.
18) ‘A volpe ca nun arriva ‘o ‘llardo…è corta.
19) Nella botte piccola…c’è poco vino.
20) ‘A chiagne ‘o muorto…t’abbagne ‘a cammisa.
Scritto da Carlo Casale il: 28 luglio 2010 in Bastardo dentro.
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Cattiveria “imbarazzante”
E’ la prima volta che approvo una cattiveria fatta a un bambino da un amico. Descrivere l’accaduto è difficile perchè il tutto è affidato all’immaginazione di chi legge. Il fatto: Capita di essere invitato a trascorrere una serata a casa di amici, dove si mangia e si beve di tutto e…di più; non puoi desistere dall’assaggiare le varie specialità della “casa”: un primo di pasta ammiscata con l’aglio sfritto e fagioli “qualità scardamazzi”; per secondo “sasicce ‘e ‘vruoccule” col peperoncino calabrese di Soverato, qualche “purpetta ‘e baccalà” e vino paesano a volontà; una piccola pausa e tanto per gradire, castagne ‘nfurnate e nocillo finale, paliativo per la digestione. Arriva la notte e con essa la sofferenza del contenimento gastrico in ebollizione. Mai alba è stata salutata con tanto entusiasmo dall’amico che giustificando questo anticipato risveglio mattutino dice - bella giornata, ho proprio bisogno di fare quattro passi sul bagnasciuga e respirare questa sottile brezza marina. Rifiutando il caffè, s’incammina sulla lunga spiaggia deserta godendo spiritualmente della possibilità di liberarsi dei dolori addominali patiti durante la notte. Il silenzio, quasi tombale del mattino, era rotto dalle imprecazioni di una mamma minacciosa nei confronti del figlio disubbiente, sfuggito a una sicura punizione. Fu a quel punto che il mio amico, aguzzando la vista, nota che il ragazzino seduto nell’acqua lanciava la sabbia bagnata, motivo della ramanzina, nelle spalle dei primi avventori dello stabilimento balneare, che pur se infastiditi dal gesto non potevano far altro che giustificarlo con un - “birbantello” o con un - “Eh! eh! eh”, questo non si fa”.
Man mano che anch’egli si avvicinava al ragazzino, mille pensieri gli balenavano in testa, pensando a cosa fare per evitare quei fastidiosi schizzi misti di acqua fredda e sabbia; e allora? un occhio alla madre che si allontanava desolata, rinviando il castigo a più tardi, l’altro occhio al ragazzino in fase di preparazione lancio; l’impossibilità di poter trattenere ancora per molto tutta l’aerofagia incamerata da oltre 10 ore e che adesso era giunta nella fase di espulsione, quindi pensò bene che quello era il momento adatto per difendersi…attaccando; alzando di 30 cm. la gamba destra gli spara un missile terra-ARIA all’altezza della spalla destra, bloccandogli il presunto lancio del minuscolo “gavettone”; il bimbo esterrefatto rimane per diversi attimi a bocca aperta (boccheggiante), con la sabbia bagnata che gli colava tra le dita, incapace di reagire allo shock subito. A bersaglio (colpito e affondato) il mio amico, soddisfatto commenta - Quanno ‘nce vò, ce vò!!!.
Scritto da Carlo Casale il: 26 luglio 2010 in Bastardo dentro.
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Vuvuzelas, una vera rottura di…
Le “Vuvuzelas” sono delle trombette ad aria che emettono un suono (in si bemolle) alquanto fastidioso e ora famose in tutto il mondo per essere state le protagoniste della colonna sonora di sottofondo alle partite di calcio del campionato mondiale del Sudafrica.
In lingua tswana vengono chiamate anche “lepatatas”, lunghe poco meno di un metro e fabbricate in materiale plastico colorato.
Da ricercatore musicale ho voluto approfondire la loro provenienza e ho scoperto che…
- La famosa "Vuvuzela"
- Ecco la provenienza delle "Vuvuzelas"
- Le "Vuvuzelas" provengono da qui. Ecco scoperto il motivo della rottura di...
Scritto da Carlo Casale il: 11 luglio 2010 in Bastardo dentro.
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Ero il cuoco della Nazionale
Chiedo scusa a tutti i tifosi italiani per l’incidente di percorso, ho preso il barattolo sbagliato.
- Ero il cuoco della Nazionale...ho preso il vasetto sbagliato.
- Ho ascoltato i consigli di Claudio.
- Quel cuoco noooooooooooooooo!
- Claudio ha risolto i miei problemi.
- Strunz esulta per essersi liberato...
Scritto da Carlo Casale il: 26 giugno 2010 in Bastardo dentro.
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Il gioco del cavolo.
Guardando attentamente queste 3 figure, create un pensiero poetico. Inviatelo a contattami@carlocasale.it; Una giuria di fruttivendoli determinerà il vincitore, che sarà premiato con una confezione di 10 CD originali.
- 1° quadro
- 2° Quadro
- 3° Quadro
Scritto da Carlo Casale il: 12 marzo 2010 in Bastardo dentro.
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La bella addormentata nel bosco.
Dalia, lo zio Alfonso ti racconta “La bella addormentata nel bosco”. C’era una volta una fanciulla…ronf ronf ronf.
- C'era una volta...
- La bella addormentata nel bosco.
- ...e vissero felici e dormienti.
Scritto da Carlo Casale il: 4 gennaio 2010 in Bastardo dentro.
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Musica e divertimento
Si è conclusa ieri con successo la 3^ edizione “Discodays”, mostra del disco da collezione, tenutasi a Napoli e che ha registrato la presenza di migliaia di collezionisti e l’ adesione dei 40 espositori più noti d’Italia.
Girando tra gli stands non poteva mancare il mio personale saluto agli amici e nel chiedere il prezzo di un rarissimo album dei “The Velvet Underground”, quello della famosa banana di Andy Warhol per intenderci, alla mia domanda: Scusa Gianfri, quanto costa? Al prezzo offerto, per me alto, son venute fuori le solite, divertenti battute dei vari colleghi: “A faccia!!!” e che è? Banana but sang di Harry Belafonte; Manzo, con una piccola sospensione finale ha citato un titolo degli Showmen: ” Mi sei entrata nel cu…ore”; altra battuta con un titolo degli Squallor “A chi la do stasera”; Con un gestaccio, qualcuno ha citato “Zingara” di Iva Zanicchi, con la variante…”Prendi questo in mano…zingara”; Mimmo Esposito ci ha fatto notare che Malgioglio lo avrebbe acquistato subito, a completamento dei suoi brani “Sbucciami” (1979) e “Nel tuo corpo” (1976); alla fine di questo ridere a crepapelle Gianfranco, scocciato, ci ha detto: Uagliù, volente o nolente, tirando fuori l’oggetto del desiderio (vedi foto), l’unico frutto dell’amor è la …BANANA.
- Il disco raro dei "The Velvet Underground"
- Carlo Casale con Franco Del Prete batterista degli Showmen
- Gianfranco Marmoro, Carlo Casale e Giuliano Manzo.
Scritto da Carlo Casale il: 12 ottobre 2009 in Bastardo dentro.
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Santo subito
Un augurio di cuore agli sposi. Per ingrandire le immagini cliccare sulle foto.
- A Lucia e Alfonso auguri per 100...figli
- Viva gli sposi
- Una famosa massima di Mao "Karl" Tung
Scritto da Carlo Casale il: 8 maggio 2009 in Bastardo dentro.
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Sinfonia dell’ “Uccello”
Questo LP pubblicato in Brasile da Johan Dalgas Frish (che ha avuto l’idea dell’”uccello”), contiene 11 brani noti: Kaiserwalzer di J. Strauss, Sukiyaki di Ei Rohusuke, Ondas do Danubio, Tico tico no fubà, Santa Lucia etc. Una curiosità, più che una novità.
Scritto da Carlo Casale il: 6 marzo 2009 in Bastardo dentro.
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