Carlo Casale
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    Bastardo dentro

    Regalo di compleanno

    Il 14 ottobre Dalia compie 5 anni e questo è il mio regalo di compleanno.

    Lo squalo 6: “Scherzo o procurato allarme?”

    Quest’estate è stata caratterizzata da numerosi avvistamenti, nonchè attacchi all’uomo da parte di squali. Ovvia la perplessità di avventurarsi in mare oltre il consentito. Qualche “bastardo”, pur di fare un bagno in solitaria e assoluta tranquillità, d’accordo con i bagnini (amici) di alcuni stabilimenti balneari, ha fatto spargere la voce che alcuni pescatori avevano avvistato la pinna di un pescecane a pochi nodi dalla costa. In pochi istanti si è creato un passaparola, che ha fatto propendere i bagnanti per una scelta di sola tintarella, evitando il bagno per il preavvisato pericolo. Tutti hanno assistito sbigottiti, al coraggio dimostrato da questo unico bagnante in mare, ritenuto a ragione una persona sprezzante del pericolo e letteralmente fuori di testa che, incurante di finire divorato dalle fauci di questo temuto predatore del mare, continuava a nuotare in lungo e in largo come se niente fosse. Questo fatto fantasioso, mai accaduto, mi è servito per produrre effetti reali, nel senso che, se qualcuno osasse mettere in pratica quanto da me raccontato, la domanda è la seguente: trattasi di “scherzo goliardico”, perchè non è intervenuta nessuna autorità predisposta a far scattare le procedure di emergenza senza che vi sia la presenza di un reale pericolo oppure siamo in presenza di “procurato allarme”, punibile secondo l’art. 658 del cod. pen. ital., che prevede l’arresto fino a sei mesi o con l’ammenda da euro 10 a euro 516?.

    Villeggianti in ansia, per la sorte dell'incauto bagnante.

    Villeggianti in ansia, per la sorte dell'incauto bagnante.

    Dalla Sanseverinese alla serie A.

    Incredibile ma vero! Un sanseverinese richiesto da tutte le squadre nazionali e internazionali, disposte a pagare prezzi da capogiro, pur di venire in possesso delle maestrie funamboliche di questo grande calciatore.
    In anteprima nazionale su questo blog svelata l’idendità del misterioso fuoriclasse su questo reportage

    Consigli per gli acquisti.

    SILVIO 1°: ” Mi consenta, dove ha comprato questa meravigliosa Nintendo bianca-vaticano?”
    BENEDETTO: “Da memorystock naturalmente, sa…fanno miracoli e prezzi da DIO !

    Benedetto D'Arcore e Silvio Primo con la Nintendo.

    Benedetto D'Arcore e Silvio Primo con la Nintendo.

    Scherzi del C…o

    Ridere e scherzare aiuta a vivere meglio, ma non quando uno sta per godersi i peperoni imbottiti dello Chef Massimo Battipaglia. Giorni fa alcuni amici mi hanno sottoposto una foto di un “vicolo della PASSERA”, che mi ha fatto sorridere; subito dopo “via Carlo Casale” con l’aggiunta del segnale “zona traffico limitato”, proprio nel momento che stavo per mettere in bocca il famoso peperone imbottito dello Chef Max…sono scoppiato a ridere fino al punto di rischiare il soffocamento. Proprio bello, questo scherzo del c…o.

    I miei “Proverbi”

    Le “massime” e i “proverbi” hanno sempre insegnato agli uomini esperienze di vita, ma non sempre hanno dato i risultati sperati.
    Questi sono i proverbi che con mio fratello Turuccio (buonanima) citavamo per fare quattro risate, con una piccola variante:Turuccio, era un "grande".
    1) Chi va con lo zoppo…piglia l’accompagnamento.
    2) Mazza e panella fanno ‘e figlie belle, ‘e figlie senza mazza…sò gay.
    3) Va con chi è meglio di te…e fatte pavà ‘o cafè.
    4) Il riso abbonda sulla bocca…’de cinese.
    5) Chi di spada ferisce…so diece anni ‘ca condizionale.
    6) La prima si perdona…’a seconda ‘abbusca.
    7) Non dire quattro…si nu saje cuntà.
    8/ Una mela al giorno…te puzza ‘ra fame.
    9) Can che abbaia…scassa ‘o cazz.
    10) Quando son troppi galli a cantare…sparali
    11) L’adulatore ha il miele in bocca…e ‘nu cetrulo ‘ndo cazone.
    12) Fra i due litiganti…scorre ‘o sanghe.
    13) Chi chiagne fotte a chi ride…e chi ride se ne fotte e chi chiagne.
    14) Ambasciator non porta “pene”…porta almeno ddoje fiche.
    15) ‘A lavà a capa ‘o ciuccio…è difficile.
    16) Chi la fà…tirasse ‘o scarico.
    17) Chi trova un amico…cagna via.
    18) ‘A volpe ca nun arriva ‘o ‘llardo…è corta.
    19) Nella botte piccola…c’è poco vino.
    20) ‘A chiagne ‘o muorto…t’abbagne ‘a cammisa.

    Cattiveria “imbarazzante”

    E’ la prima volta che approvo una cattiveria fatta a un bambino da un amico. Descrivere l’accaduto è difficile perchè il tutto è affidato all’immaginazione di chi legge. Il fatto: Capita di essere invitato a trascorrere una serata a casa di amici, dove si mangia e si beve di tutto e…di più; non puoi desistere dall’assaggiare le varie specialità della “casa”: un primo di pasta ammiscata con l’aglio sfritto e fagioli “qualità scardamazzi”; per secondo “sasicce ‘e ‘vruoccule” col peperoncino calabrese di Soverato, qualche “purpetta ‘e baccalà” e vino paesano a volontà; una piccola pausa e tanto per gradire, castagne ‘nfurnate e nocillo finale, paliativo per la digestione. Arriva la notte e con essa la sofferenza del contenimento gastrico in ebollizione. Mai alba è stata salutata con tanto entusiasmo dall’amico che giustificando questo anticipato risveglio mattutino dice – bella giornata, ho proprio bisogno di fare quattro passi sul bagnasciuga e respirare questa sottile brezza marina. Rifiutando il caffè, s’incammina sulla lunga spiaggia deserta godendo spiritualmente della possibilità di liberarsi dei dolori addominali patiti durante la notte. Il silenzio, quasi tombale del mattino, era rotto dalle imprecazioni di una mamma minacciosa nei confronti del figlio disubbiente, sfuggito a una sicura punizione. Fu a quel punto che il mio amico, aguzzando la vista, nota che il ragazzino seduto nell’acqua lanciava la sabbia bagnata, motivo della ramanzina, nelle spalle dei primi avventori dello stabilimento balneare, che pur se infastiditi dal gesto non potevano far altro che giustificarlo con un – “birbantello” o con un – “Eh! eh! eh”, questo non si fa”.Bimbo "birbantello" Man mano che anch’egli si avvicinava al ragazzino, mille pensieri gli balenavano in testa, pensando a cosa fare per evitare quei fastidiosi schizzi misti di acqua fredda e sabbia; e allora? un occhio alla madre che si allontanava desolata, rinviando il castigo a più tardi, l’altro occhio al ragazzino in fase di preparazione lancio; l’impossibilità di poter trattenere ancora per molto tutta l’aerofagia incamerata da oltre 10 ore e che adesso era giunta nella fase di espulsione, quindi pensò bene che quello era il momento adatto per difendersi…attaccando; alzando di 30 cm. la gamba destra gli spara un missile terra-ARIA all’altezza della spalla destra, bloccandogli il presunto lancio del minuscolo “gavettone”; il bimbo esterrefatto rimane per diversi attimi a bocca aperta (boccheggiante), con la sabbia bagnata che gli colava tra le dita, incapace di reagire allo shock subito. A bersaglio (colpito e affondato) il mio amico, soddisfatto commenta – Quanno ‘nce vò, ce vò!!!.

    Vuvuzelas, una vera rottura di…

    Le “Vuvuzelas” sono delle trombette ad aria che emettono un suono (in si bemolle) alquanto fastidioso e ora famose in tutto il mondo per essere state le protagoniste della colonna sonora di sottofondo alle partite di calcio del campionato mondiale del Sudafrica.
    In lingua tswana vengono chiamate anche “lepatatas”, lunghe poco meno di un metro e fabbricate in materiale plastico colorato.
    Da ricercatore musicale ho voluto approfondire la loro provenienza e ho scoperto che…

    Ero il cuoco della Nazionale

    Chiedo scusa a tutti i tifosi italiani per l’incidente di percorso, ho preso il barattolo sbagliato.

    Il gioco del cavolo.

    Guardando attentamente queste 3 figure, create un pensiero poetico. Inviatelo a contattami@carlocasale.it; Una giuria di fruttivendoli determinerà il vincitore, che sarà premiato con una confezione di 10 CD originali.