Consigli utili per il gioco.
Mi permetto di consigliare ai giocatori di lotto – tris – calcioscommesse alcune esperienze accumulate negli anni e cercare di far evitare errori commessi dal sottoscritto in prima persona e da altri che per inesperienza hanno buttato soldi per errori madornali dovuti a mancanza d’informazione.
Un esempio lampante è rappresentato dal bonus che la Snai ed altre società danno in più su un tot di partite giocate, fin quì sembra che non ci sia niente di anormale, ma se voi inserite tra le partite giocate una quota inferiore ad 1,20 il bonus scompare; faccio un esempio: uno compila una schedina con n. 8 eventi che danno una vincita di 150,00 euro + un bonus di 30,00 euro, se alle stesse partite aggiungete un evento che da come quota 1,19, la vincita, pur avendo scommesso una partita in più, risulterà inferiore a 150,00 euro. Tutto questo moltissimi scommettitori non lo sanno e cadono in questo regolamento assurdo col quale le varie Società di accettazione scommesse ne traggono vantaggio. Per quanto riguarda il lotto si consiglia di giocare sempre l’ambo, anche perchè il grosso risparmio dello Stato è rappresentato dal mancato pagamento di ambi realizzati e non puntati. Ascolto migliaia di persone che hanno preso un ambo ma non lo puntano perchè la vincita è insignificante e misera. A questi giocatori suggerisco di giocare sempre l’ambo e di mettere in un salvadanaio le miserie accumulate dagli ambi nell’arco di un anno, state pur certi che alla fine avrete fatto sicuramente un terno con tutte le somme che vi rifiutate d’incassare, terno che probabilmente non farete mai. I giocatori non esperti di cavalli che giocano il vincente ed il piazzato devono sapere che per vincere su un cavallo piazzato la corsa deve essere di un minimo di 8 cavalli affinchè anche il terzo arrivato dia un premio per il piazzamento; quando scommettete su una corsa con 7 cavalli come piazzato si paga solo il 1° ed il 2° arrivato. Il 3° piazzato può essere valido anche con una corsa con 7 cavalli in campo ma con uno ritirato, se i cavalli sono 7 in campo ma con un cavallo NP ( non partente ) il 3° non è ritenuto piazzato. Per ulteriori suggerimenti e spiegazioni potete inviarmi una mail su contatti.
Scritto da Carlo Casale il: 23 giugno 2007 in Aneddoti e fatti curiosi, Parlano di me.
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Consigli per gli acquisti.
Il Napoli dopo l’inferno patito in C ed il purgatorio della B è approdato alla tanto agognata serie A. Ora bisogna restarci e con onore. In questi giorni mi capita spesso di assistere a discorsi dei tifosi napoletani che si augurano di raggiungere per il prossimo anno
almeno il 6° posto, sperando che negli anni a venire si possa ritornare a lottare con le grandi per un posticino in Uefa. Dico ma siamo matti o stupidi. Questo è un discorso del tutto giustificato se impostato, senza nulla togliere, dall’Empoli, dall’Udinese, dal Genoa, dal Cagliari, ma non dal Napoli. Tutto questo è inaccettabile dalla Società che detiene il più alto numero di tifosi o presunti tali nel mondo. Se il Dott. Marino ed il Presidente non hanno capito tutto questo che motivo c’era di arrivare a fare le comparse in un film che per protagonisti figurano solo Milan, Inter, Juve, Fiorentina, Roma e Lazio.
Non basta quanta umiliazione abbiamo già dovuto ingoiare finora? Dovremo, a sentire i tifosi sudditi, continuare ad essere insultati e mortificati tutte le domeniche da chi tutto quello che hanno vinto è stato dimostrato come lo hanno vinto. Scusate ma non si prevede che il Napoli quest’anno incasserà tanti bei soldoni da abbonamenti, da sponsor, da diritti televisivi e d’immagine? Ed allora Presidente, le chiedo umilmente ed anticipatamente scusa per l’impertinente domanda, ma Lei cosa ci mette? Compri Ronaldinho, non vinceremo lo scudetto, ma almeno ” ‘nce levammo nu pacchere ‘a faccia” e che c… Non voglio credere che la A a noi sta ” p’ “A ” bbuscà sempe.
Scritto da Carlo Casale il: 22 giugno 2007 in Parlano di me, Profeta di Napoli.
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Saar records srl Milano
La mia avventura con la casa discografica SAAR records srl di Milano inizia nel 1967 dopo il grande successo ottenuto da Antoine col brano “ Pietre “ cantato in coppia con Gian Pieretti al Festival di San Remo.Tutti mi raccontavano che i dischi della SAAR in quel periodo andavano“ a ruba “, infatti per ben 2 volte rubarono il carico di dischi a 45 giri al rappresentante che mi aveva preceduto.Io subentrai a quest’ultimo in corso d’opera e mi resi subito conto di trovarmi di fronte ad un impegno per me ( novellino e pivello ) troppo oneroso.
Era il periodo che la SAAR records consegnava i dischi a mezzo dei propri agenti che si rifornivano alla filiale di Roma , in via Paolo Emilio e consegnavano direttamente ai grossisti ed ai dettaglianti.
In quel periodo, che non dimenticherò facilmente, la SAAR aveva nella “ Hit Parade “ : Quelli che hanno un cuore di Petula Clark, Estate senza te di Christophe, Kilimanjaro di Pascal Danel, I sentimenti di Francoise Hardy ovviamente nelle 2 versioni, in francese ed in italiano .Un vero e proprio esaurimento nervoso per la grossa difficoltà a poter far fronte alle richieste che mi venivano da tutta la Campania. Ricordo ancora il copia commissione, che conservo ancora una copia ricordo, aveva 5 fogli di 5 colori diversi che bisognava redigere calcando molto e che alternava 4 fogli di carta carbone ( veri e propri pionieri del disco ).
Nel 1968 si ripete, per fortuna, il successo di Antoine al Festival di San Remo con la canzone“ La tramontana “ e per la prima volta su un copia commissione ebbi il piacere di scrivere Copie ordinate 10000 alla ditta Mario Cesarini vico 7ma Duchessa Napoli uno dei grossisti più importanti di quel periodo. Col successo di quel solo disco mi pagai l’auto nuova e mi tolsi qualche sfizio. Da tener presente che la SAAR records di Milano aveva un vastissimo catalogo di LP economici (a L. 950 al pubblico ) , specializzata nella distribuzione di dischi per bambini che ne fece la fortuna per molti anni ( da ricordare la enorme distribuzione di mangiadischi ), che consentiva a tutti i bambini di poter suonare senza l’assistenza da parte dei genitori. Negli anni a venire la SAAR ottenne altri grandi successi , a partire da Maurizio con “ 5 minuti e poi , “ Flash “ che all’inizio era il retro di “ 30 60 90 “ eseguito dal Duke of Burlington sinonimo del direttore artistico Mario Battaini , “ Venus “ degli Shoking Blue ripreso anche dal complesso “ I Dalton “ in versione italiana presentata al Cantagiro con discreto successo; due delfini bianchi cantato da Piero e i cottonfields e due ragazzi nel sole e tu mi rubi l’anima cantato da i “collage”.
Segui’ un periodo di grandi successi olandesi sul filone Shoking Blue con i Tee Seet dei quali ricordiamo “ Ma belle amie “ seguì George Baker con “ Little Green Bag “ il tutto accompagnato
da generosi e simpatici gadget, quali zoccoli olandesi e borsette verdi.
Ricordo che questa iniziativa fu ripetuta dalla genialita’ dell’allora Direttore commerciale Dott. Sergio Balloni per il 45 giri “ Sing sing Barbara “ cantata da Laurent che veniva accompagnato da un vero paia di manette rappresentate anche sulla copertina del disco. Molti successi venivano distribuiti dalla SAAR ma appartenenti ad etichette straniere ; E’ il caso di “ Crimson & clover “ cantata da Tommy James & the Shondells per l’etichetta Roulette famosa per il possesso da parte di quest’ultima dei più grandi artisti di musica jazz.“ Crimson & clover “ fu tradotta e portata al successo da Patrick Samson per la Carosello e Michele per la RCA italiana col titolo “ Soli si muore “.
Intorno agli anni 70 mi resi conto che la SAAR pur avendo un catalogo vastissimo non aveva repertorio napoletano classico e fu quella l’occasione fortunata per entrambi che ebbi il piacere di conoscere Bruno Venturini ( che fino ad allora aveva inciso un solo LP per l’etichetta Italdisc
di Davide Matalon, 1 solo 78 giri per la Phonotype Record dei fratelli Esposito di Napoli e vani tentativi con la Durium nella musica leggera italiana ).
Imposi alla SAAR di far incidere a Bruno Venturini ( assumendomene i rischi d’insuccesso ) , una “ Antologia della canzone napoletana “ comprendente i classici intramontabili e quelle canzoni che il solo Venturini poteva interpretare con la sua voce potente ed armoniosa.
Fui accompagnatore di Venturini in moltissime trasmissioni televisive , da “ Domenica in “ condotta dall’indimenticabile Corrado , magistralmente a “ La vita in diretta “ condotta dall’altrettanto bravo Michele Cucuzza. Qui ebbi modo di conoscere il maestro Franco Zauli ed il celeberrimo autore di “ Anema e core “ il maestro (di vita ) Salve D’ Esposito del quale conservo un personale autografo.
La SAAR records è tutt’ora in piena attività ed io ho il rammarico di averla lasciata nel 1978 , dopo 11 anni di sana e bella esperienza.
Voglio sempre ricordarmi del Direttore commerciale Dott. Sergio Balloni , degli ispettori Carlo Greco ed Enrico Botturi della bella segretaria Giusy Consonni della quale tutto lo staff ne era platonicamente innamorato.
Scritto da Carlo Casale il: 20 aprile 2007 in Parlano di me.
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The Ambassadors
Gli anni ’60 hanno rappresentato il periodo per eccellenza del proliferare di complessi musicali. Questo gruppo, composto da 5 elementi, 3 salernitani piu’ 2 sanseverinesi (Carlo e Salvatore Casale) ebbe un discreto successo proponendo pezzi degli Shadows, classici americani, canzoni classiche napoletane e tanto tanto night.
Scritto da Carlo Casale il: 19 aprile 2007 in Parlano di me.
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La citta’
La citta’ di Mercato S.Severino e’ stata tra le prime a possedere radio e televisioni private, Radio Rota, in concorrenza con la TRS, e’ stata una delle prime a diffondere musica e cultura via etere. Alla TRS programmi di successo allietavano le serate degli abitanti della valle dell’Irno. In alcuni programmi intervenivano ospiti molto noti: Francesco Calabrese, Peppino Gagliardi, Franco Dani, Pino D’Angio’, Bruno Venturini, Lello Pugliese, Enzo Gambardella, Lino Tozzi, Franco Simone e tanti altri. Alcuni programmi trasmessi alla TRS, quali Sottochiave condotto magistralmente da Giovanni Bisogno, Strappatutto condotto da Carlo Casale sono stati copiati (senza volerlo) dai grossi network e dalla rete nazionale. Di tutto questo ci rimane solo un bel ricordo e tanta tanta nostalgia.
Scritto da Carlo Casale il: 17 aprile 2007 in Parlano di me.
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Rosario Boccia racconta
Caro Carlo Casale, era verso la fine degli anni 70″, precisamente 1978, io Rosario Boccia avevo ideato un programma che si chiamava “ieri,oggi e domani…non si sa” che conducevo con l”aiuto del buon Romualdo Bennet,( ora non c’è piu’, pace all’anima sua) tra l’altro mio compare di matrimonio, e Antonio Ce-ce-ceccola,nel quale tra le altre cose invitavamo personaggi conosciuti a S.Severino, che allietavano con le risposte in diretta i nostri radioascoltatori. Erano gli anni ( come è triste parlare cosi’…!!) delle prime radio libere ( da che cosa, boh! ), e noi trasmettevamo dalla radio di Giovanni detto ” o barrttier” (Bisogno), la famosa T.R.S.
In questa foto fatta a tua insaputa, tu rispondi ad una chiamata in diretta di Enzo detto ” a Cinzia”.
L’intervento degli ospiti durava in media una decina di minuti, avevamo molte rubriche, ma quella sera l’ospite ( tu) si trattenne quasi una mezz’ora tra le risate non solo di noi conduttori, ma anche dei radioascoltatori; inoltre ci pervenne una telefonata dalla caserma dei carabinieri di Fisciano, i quali in ascolto,si complimentavano e dissero che si erano sbellicati, abbatantuonamente parlando, dalle risate.Conservo ancora i nastri.
n.b. anni dopo iniziava “quelli della notte”…
con nostalgia Rosario Boccia.
Scritto da Carlo Casale il: 27 febbraio 2007 in Parlano di me.
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Carlo Casale ed i bolli auto caos nel salernitano
Bolli auto, caos a Mercato S. SEVERINO
La Regione vuole gli arretrati di tre anni; i bollettini inviati a chi ha già pagato.
La richiesta di pagamento di tasse automobilistiche con scadenza il 31 Dicembre, inviate dalla Regione, ha scatenato una vibrata protesta nella valle dell’Irno.Il promotore di questa contestazione è Carlo Casale, proprietario del negozio CoCain nel centro storico di Mercato S.Severino, comune dove si sono verificate diverse contestazioni sui pagamenti.
Carlo Casale, come altre centinaia di proprietari di automobili e ciclomotori della Valle dell’Irno alcune settimane fa ha ricevuto tre raccomandate dalla Regione che imponevano il pagamento del bollo automobilistico per gli anni 2000,2001 e 2002.
Il caso è stato sollevato perché,come lo stesso Casale ha dimostrato tramite il ritrovamento delle ricevute della “Lottomatica”, queste tasse automobilistiche sono state già da lui pagate all’inizio di ogni anno per il quale è stato richiesto il pagamento.
Nelle scorse settimane l’assessorato alle Finanze della Regione, tramite le poste, ha proceduto alla notifica di oltre 1.500.000 avvisi di accertamento in materia di tasse automobilistiche in tutta la Regione, relativi agli anni 2000, 2001, 2002 per un totale di circa 700.000 contribuenti interessati al controllo.
“E’ evidente l’errore , altrimenti non capisco il motivo per il quale dovremmo versare un pagamento già effettuato negli anni passati” dichiara Casale.
Mi viene inoltre il dubbio, che da parte dei funzionari della Regione ci sia stata una presunta omissione di controllo presso gli stabilimenti delegati alla ricezione del pagamento da parte dei contribuenti delle tasse richieste, ovvero la “Lottomatica”. Un altro dubbio di Casale riguarda il ritardo con cui sono stati richiesti i pagamenti di 5 anni fa e per giunta a soli 20 giorni dal limite ultimo prima della prescrizione, con il conseguente obbligo di effettuare il pagamento senza l’ eventuale possibilità di presentare ricorso.
“Iinvito la gente a stare attenta ed a non pagare così ad occhi chiusi” spiega Casale.”Invito inoltre la gente ad una mobilitazione generale: anche perché non si sa a chi devono rivolgersi i contribuenti, per dimostrare che hanno regolarmente pagato il loro bollo auto”.
(Mario Rinaldi)
Scritto da Carlo Casale il: 27 febbraio 2007 in Parlano di me.
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