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    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.5

    Premetto che le mie recensioni non hanno lo scopo di vendere CD, ma “solo” per portare a conoscenza dei visitatori del blog i titoli dei brani incisi da Nino Taranto. Confermo che l’etichetta discografica Lucky Planets pubblicò nel 2007 un cofanetto, intitolato “Ciccio Formaggio in arte Nino Taranto” contenente 5 CD e tuttora in vendita nelle Librerie e nei negozi di dischi al prezzo di € 29,90. Fatta questa premessa, continuo ad elencare, con questa quinta compilation “virtuale”, i successi dell’indimenticabile attore partenopeo. Il primo brano ” ‘A sonnambula”, è noto a tutti anche nelle versioni di Aurelio Fierro e Renato Carosone; quest’ultimo autore ed interprete di “Chella llà”, 2° brano assemblato, inciso da Renzo Arbore, Mario Maglione, Teddy Reno, Claudio Villa etc.. Ho incluso il brano “Lusingame”, che Taranto “autore” interpreta con tanto sentimento. Catarì l’ho riproposta in due versioni ed il restante è una serie di canzoni allegre e spensierate da ascoltare.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.4

    Questa quarta compilation inizia con “Barzellette” a doppio senso raccontate in musica; prosegue con “Il tenore Carusiello”, brano del 1947 di Gigliati/Barile; ‘A ricetta pe’ furastiere di Tito Manlio/Lino Benedetto è del 1956, mentre Chi sa che ‘nc’è, arrabbiati canaglia, staviti bè!, Chiarina mia, oj lloco oj, e non sta bene sono brani reinterpretati da Vittorio Marsiglia. Ancora un piacevole doppio senso nel brano ‘O filoscio, descrizione della preparazione di una frittata, che da moscia diventa dura…nella “padella”. Con questi ulteriori 24 brani, arriviamo a 99 canzoni elencate…e continua.

    Mango “Visto così”…da Gerardo Grimaldi

    Mango, uno dei più preparati cantautori italiani, ha mandato in visibilio i suoi fans con un entusiasmante ed acclamatissimo concerto. I suoi “dribbling” vocali hanno entusiasmato i presenti, che non si sono risparmiati per nulla nel dedicargli scroscianti applausi alla fine di ogni esibizione. La sua splendida voce si è concessa il lusso di fare a meno della ritmica della batteria, del basso e dei fiati; è bastato il solo Carlo De Bei (chitarrista), suo stretto collaboratore dal 2004 ad esaltare brani di difficile esecuzione, come “Verso il 3° millennio” di Giorgio Gaber. Tutto questo è stato possibile grazie alla professionalità del reporter Gerardo Grimaldi. Con i suoi scatti “fantastici”, gentilmente concessi, è riuscito a fermare negli occhi e nella mente di tutti, sensazionali ed esaltanti emozioni al Gran Teatro Mediterraneo.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol. 3

    In questa terza “virtuale” compilation dedicata alle canzoni di Nino Taranto troviamo alcuni brani come “I due gemelli” e “Baciami Bice”, reinterpretati dall’erede naturale di Taranto, musicalmente parlando, il sannita Vittorio Marsiglia.

    Il grande successo di Renato Carosone ” ‘O russo e ‘a rossa”; ‘O sapunariello di Raffaele Viviani, poesia musicata e recitata più che cantata, anche dal Maestro Sergio Bruni; per la cronaca questo ed altri brani cantati da Nino Taranto li troviamo in un CD Jumbo CD 0233, interamente dedicato alle composizioni del grande poeta-scrittore Viviani. Venitelo a vede’, mo’ passe ‘o ‘nfinfero, co cuollo ‘mpuzumato e ‘a capa a gliommero, fa parte del dialetto napoletano antico, sconosciuto alle nuove generazioni; parole di Luigi Cioffi, musica di Giuseppe Cioffi (padre), che nel 1950 ci regalarono questo brano, per l’appunto ” ‘O ‘nfinfero”, che stava ad indicare il fusto, tutto vanità, che si considerava “guappo”, ma alla fine questo bellimbusto risultava solo un “guappo di cartone”. “Don Pasquale Ganzio Curcio” è una macchietta che mette in evidenza la costrizione al matrimonio con una “racchia”, per la risoluzione di problemi economici. Queste 24 canzoni vanno ad arricchire l’allegro repertorio del Cav. Nino Taranto.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.2

    Nel secondo volume della “Discografia completa” di Nino Taranto troviamo i successi più noti, interpretati ed incisi su dischi Fonit-Cetra, Phonotype Record e pubblicati recentemente in diversi volumi dalla Nuova Canaria e dalla EDIBI.

    Solo per citarne alcuni: Agata, che in seguito divenne “cavallo di battaglia” dello sfortunato italo-francese Agostino Ferrari, meglio conosciuto col nome d’arte Nino Ferrer; Ciccio Formaggio e Dove stà Zazà, che Gabriella Ferri prese a prestito, dandone una personale interpretazione; M’aggia curà, brano firmato nel 1940 dal celebre binomio Gigi Pisano e Giuseppe Cioffi, che avevano creato nel testo un equivoco tranello per gli interpreti, che facilmente cadevano sulla frase: ‘A faccia do pazzo… sbagliando termine. Il resto della seconda compilation è costituito da pezzi noti solo agli appassionati cultori di questo genere “comico-satirico”, ma indirizzati ad un pubblico desideroso di apprezzare le singolari interpretazioni del “Grande” Nino Taranto.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.1°

    Nino Taranto è stato uno dei più grandi attori comici napoletani; spalla insostituibile del grande Totò. La biografia è stata descritta in moltissime pubblicazioni librarie, ma molto raramente è stata pubblicata una discografia completa, cosa difficilissima da elencare, in quanto Nino Taranto oltre alle centinaia di canzoni pubblicate dalla Phonotype Record di Napoli e sporadiche incisioni effettuate con piccole etichette, vi sono una quantità di incisioni Fonit-Cetra riservate alle scenette comiche. Eviterò di elencarle in ordine alfabetico, perchè puntualmente spuntano brani non inseriti, a me sconosciuti e non in mio possesso. Preciso che tutte le incisioni che appariranno nei miei CD “virtuali” non sono in vendita e assemblati col solo scopo di far conoscere pezzi rari e ricercati dai collezionisti. Tutto quello che pubblicherò è stato possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’amico Mimmo Esposito.

    Il cantante più bello del mondo: Elvis Presley.

    DVD pubblicato dalla Coming Home Music per il 25° anniversario della morte di Elvis Presley (16 agosto 1977), ritenuto da tutti il cantante più bello del mondo. Trattasi della volontà di testimoniare con un concerto virtuale, tenutosi al Pyramid Coliseum di Memphis, ai numerosissimi fans del “Re del rock’n roll” le fasi salienti della sua strepitosa e fenomenale carriera. Bellissimo concerto con la tecnica di proiezione delle immagini di repertorio di Elvis, ma con la base musicale suonata dal vivo dalla band originale, diretta dal Maestro Joe Guercio.


    I video sono stati tratti da concerti che Elvis Presley aveva effettuato in Giappone, Regno Unito, Australia e Germania. Questi i brani che fanno da colonna sonora:
    Also Sprach Zarathustra, C.C. Rider, Burning Love, Welcome to my world, I can’t stop loving you, Steam roller, Johnny B. Goode, You gave me a mountain, That’s all right, You’ve lost that lovin’ feelin’, Mystery train/tiger man, Just pretend, Are you lonesome tonight?, Walk a mile in my shoes, In the ghetto, Polk salad annie, Bridge over troubled water
    The wonder of you, Suspicious minds, I’ll remeber you, A big hunk o’ love, My way, How great thou art, If i can dream, American trilogy, Can’t help falling in love.

    E’ morto P. Sinforiano Basile

    Padre Sinforiano mentre assiste i suoi anziani ospiti della casa del "Divino Amore" di Copersito Cilento.E’ tornato alla Casa del Padre, oggi 2 novembre alle ore 10,30 circa, P. Sinforiano Basile, Frate Minore e Parroco di Copersito Cilento. Tutta la sua esistenza terrena, dedicata all’assistenza di persone anziane, accolte benevolmente nella “Casa del Divino Amore” di Copersito Cilento. Una missione difficilissima, anche se sopportata da piccoli benefattori, che ne hanno sollevato in parte la drammaticità esistenziale di tantissimi ospiti, al limite della sopravvivenza. P. Sinforiano aveva da poco compiuto 90 anni (26 agosto 2011) e la sua grande disperazione era quella di non poter più assistere quelle anime buone, abbandonate in alcuni casi da familiari, anch’essi impossibilitati a dare l’assistenza necessaria.
    P. Sinforiano non ha mai fatto mancare loro lo stretto necessario, ma la cosa più grande è che a questi ospiti non ha mai fatto mancare la Fede, la purezza dell’anima. Io ho avuto il grande onore di conoscerlo personalmente ed oggi lo piango per la sua mancata presenza terrena, ma nello stesso tempo gioisco sapendo che il Signore lo ha accolto tra i Beati della vita eterna. Padre Sinforiano Basile era nato a Bracigliano da Alfonso e Raffaella. Si chiamava Agnello. Dal profondo del cuore…GRAZIE.

    Fernando De Lucia canta Napoli

    La storia, la discografia dei Grandi Artisti napoletani è descritta in modo perfetto, preciso ed analitico da importanti ricercatori, quali Antonio Sciotti, figlio dell’indimenticabile Don Alberto, conosciuto personalmente e che ricordo con profonda emozione; da Gianni Cesarini, enciclopedia vivente del sapere musicale, dal Dott. Pietro Gargano, autore della più imponente opera enciclopedica della Canzone Napoletana. A me, se è consentito, resta il solo compito di elencare le canzoni interpretate da questi “personaggi famosi di Napoli”, sconosciuti al grosso pubblico, amanti della canzone classica partenopea, nel modo più semplice, compilando una collezione “virtuale” delle incisioni più note interpretate da Fernando De Lucia. Materiale sonoro pubblicato per la maggior parte dalla storica Phonotype Record dei F.lli Esposito, facilmente reperibile sul mercato.


    Fernando De Lucia, napoletano verace, nato a Napoli l’11 Ottobre del 1860 e morto a Napoli, il 21 febbraio del 1925 all’età di 64 anni. Voce tenorile, esordì come interprete di canzoni e romanze durante una festa militare in quel di Caserta, durante il servizio di leva. Aveva studiato musica e canto al Conservatorio di S. Pietro a Majella. Il 9 marzo del 1885, debuttò al Teatro S. Carlo di Napoli nel “Faust” di Gounod, evidenziando la sua perfetta intonazione vocale. A centro pagina l’elenco dei brani da me assemblati, sperando di soddisfare la curiosità di molti giovani che avvertono lo stimolo di tuffarsi in questo infinito mare di immortali melodie.

    Leo Sanfelice “sweet piano”

    Avrò ascoltato ed apprezzato migliaia di pianisti di musica leggera, jazz. classica, ma mai nessuno mi ha dato una sensazione di piacere e di ottimismo come le canzoni interpretate dal Maestro Leo Sanfelice o Di Sanfelice. Sarà perchè il momento che attraversiamo è raccontato dai vari autori di canzoni in modo nefasto e pessimistico, aggravato dalla rabbia sfogata da alcuni cantautori, che più che cantare mi danno la sensazione di voler litigare col vicino di casa per rumori molesti provocati o per l’insofferenza patita dal continuo abbaiare del loro cane.

    Per questo motivo la mia mente va ad Adriano Pappalardo quando nell’interpretare “Ricominciamo” dava la sensazione che facesse, volutamente, la voce più arrabbiata del cane per impaurirlo; l’altro, che non ricordo il nome, voleva una “vita spericolata”; Donatella Rettore cantava “Dammi una lametta che mi taglio le vene”; Rita Pavone con atteggiamento omicida chiedeva… “Datemi un martello”, lo voglio dare in testa a chi non mi va. Per non parlare di “Bomba o non bomba” di Antonello Venditti; Luciano Ligabue per impegni assunti chiede “A che ora è la fine del mondo?”…avess’ arrivà in ritardo! E che c…o!!! Questi sono una parte dei motivi che mi fanno apprezzare godendo delle piacevolissime musiche “rag”, che non sta per arrabbiati, dello “sweet piano” del “Nobile” Leo Sanfelice. Ascoltando il CD hai la sensazione di volare e svuotare la tua mente da tutte le brutture e lo stress quotidiano del momento; ti senti adagiato su una nuvola, accarezzato dolcemente da una mano delicata, gentile, alla pari del tocco delicato e gentile che Leo con la medesima leggiadria sfiora i tasti del suo pianoforte, quasi accarezzandoli. Mai ascoltato nulla di più sweet & soft…grazie Leo, Grande Artista.