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    Leo Sanfelice “sweet piano”

    Avrò ascoltato ed apprezzato migliaia di pianisti di musica leggera, jazz. classica, ma mai nessuno mi ha dato una sensazione di piacere e di ottimismo come le canzoni interpretate dal Maestro Leo Sanfelice o Di Sanfelice. Sarà perchè il momento che attraversiamo è raccontato dai vari autori di canzoni in modo nefasto e pessimistico, aggravato dalla rabbia sfogata da alcuni cantautori, che più che cantare mi danno la sensazione di voler litigare col vicino di casa per rumori molesti provocati o per l’insofferenza patita dal continuo abbaiare del loro cane.

    Per questo motivo la mia mente va ad Adriano Pappalardo quando nell’interpretare “Ricominciamo” dava la sensazione che facesse, volutamente, la voce più arrabbiata del cane per impaurirlo; l’altro, che non ricordo il nome, voleva una “vita spericolata”; Donatella Rettore cantava “Dammi una lametta che mi taglio le vene”; Rita Pavone con atteggiamento omicida chiedeva… “Datemi un martello”, lo voglio dare in testa a chi non mi va. Per non parlare di “Bomba o non bomba” di Antonello Venditti; Luciano Ligabue per impegni assunti chiede “A che ora è la fine del mondo?”…avess’ arrivà in ritardo! E che c…o!!! Questi sono una parte dei motivi che mi fanno apprezzare godendo delle piacevolissime musiche “rag”, che non sta per arrabbiati, dello “sweet piano” del “Nobile” Leo Sanfelice. Ascoltando il CD hai la sensazione di volare e svuotare la tua mente da tutte le brutture e lo stress quotidiano del momento; ti senti adagiato su una nuvola, accarezzato dolcemente da una mano delicata, gentile, alla pari del tocco delicato e gentile che Leo con la medesima leggiadria sfiora i tasti del suo pianoforte, quasi accarezzandoli. Mai ascoltato nulla di più sweet & soft…grazie Leo, Grande Artista.

    Joe Dolan

    Joe Dolan, cantante irlandese, nato il 16 ottobre del 1939 ci ha regalato nella sua lunga carriera di presentatore e showman televisivo tante belle canzoni melodiche di godibile ascolto. I suoi dischi sono facilmente reperibili, in quanto hanno inondato i mercati discografici di mezzo mondo. Anche se poco noto in Italia, alcuni dei suoi brani più famosi hanno determinato il successo di alcuni artisti italiani, che li hanno tradotti ed interpretati. Uno di questi, forse il più famoso, “Make me an Island” del 1969 fu inciso dal bolognese Luigi Pazzaglini in arte Junior Magli per la SAAR record nello stesso anno, col titolo “Apri la porta” Jolly 20459. Joe Dolan era il più giovane di otto figli; perse il padre quando lui aveva solo 8 anni e la madre, che lo aveva sempre esortato ad intraprendere la carriera di musicista, a 15 anni.

    In famiglia, quasi tutti musicisti, balenò ben presto l’idea di formare un gruppo musicale e fu così che nacquero i “The Drifters”, per la precisione Joe Dolan & The Drifters (1958), che annoverava oltre a Joe (compositore, chitarrista e cantante) anche il fratello Ben al sax. Dopo diverse esperienze, il gruppo incise nel settembre 1964 il primo singolo “The answer to everything”, “La risposta a tutto”, raggiungendo i vertici delle classifiche inglesi. Nel giro di pochi anni le mode musicali cambiarono e The Drifters si sciolsero (1968). Joe Dolan non essendosi mai sposato, le malelingue si accanirono contro il cantante, collocandolo nella schiera di appartenenza al mondo “gay”; accuse da lui sempre respinte. Dal 2005 per Joe Dolan iniziò un calvario per la sua precaria salute, che lo portò prima ad un intervento all’anca, seguito da un forte esaurimento nervoso; su consiglio del suo medico personale, Dolan dovette recedere tutti i contratti in occasione del Natale 2007.
    Il 26 dicembre del 2007, Dolan fu ricoverato dalla sua casa di Foxrock al Mater Hospital privato di Dublino ed in seguito al peggioramento della sua malattia, morì nel primo pomeriggio di emorragia cerebrale. Attualmente le sue canzoni più belle si trovano facilmente in commercio su CD a prezzi molto economici. Questo CD personale, non in vendita, ha lo scopo di rendere omaggio a questo grande artista, elencando virtualmente le mie preferite.

    Gli Aristocratici

    Complesso musicale salernitano “Gli Aristocratici”, che alla fine degli anni ’50 e all’inizio degli anni ’60 allietarono le serate nei locali più rinomati della Costiera amalfitana; apprezzatissime esibizioni al Roxy di Pontecagnano e ospiti alla Nato di Bagnoli, per accompagnare la cantante della “mala”, come allora veniva definita: Ornella Vanoni. L’unico cruccio di questo complesso è quello di non aver potuto testimoniare la loro bravura con incisioni su dischi in vinile… peccato. Ringrazio l’amico Alfonso Gargano, noto commercialista salernitano, che con impegno è riuscito a farmi entrare in possesso di queste rare e per me preziose foto de “Gli Aristocratici”. So per certo che esistono molteplici registrazioni di questo gruppo su bobine di vecchi registratori “Geloso”, chissà che non si riesca a riportarle in condizioni di discreta fedeltà e offrirle all’ascolto di tantissimi collezionisti di “rare italian prog”. Prossimamente spero di poter offrire agli amici, che seguono fedelmente il mio blog, foto e documenti de “I Giacobini”, altro noto gruppo salernitano.

    I Nomadi in concerto

    Non parlerò de “I Nomadi”, uno dei più famosi e longevi complessi musicali italiani, per quello che in 50 anni (circa) hanno dato agli appassionati di musica, ma desidero solo pubblicare 3 scatti del fotoreporter-professionista Gerardo Grimaldi eseguiti al concerto di Montoro della settimana scorsa.

    Stiff Little Fingers

    Jack Burns con Mikel Barsa (famoso impresario)

    Jack Burns con Mikel Barsa (famoso impresario)

    Jack Burns, leader, voce e chitarra del gruppo punk rock “Stiff Little Fingers”, originario di Belfast (Irlanda del Nord), formò questo gruppo nel 1977, tuttora in attività. Più di 20 album pubblicati, con le varie etichette: Rough Trade Records, Oxygen Records, Spitfire Records; questi i Long Playing più richiesti: Inflammable Material-1979- EMI; Nobody’s Heroes-1980- Chrysalis; Now Then…-1982- Chrysalis; Flags & Emblems-1991- Castle Records; Guitar And Drum-2004- Kung Fu Records. Gli “Stiff Little Fingers” rimasero inattivi nel periodo 1982/87; tantissimi cambi di formazione, ma l’onnipresente Jack Burns (nella foto con l’impresario mondiale Mikel Barsa), continua imperterrito ad essere il leader di questo famosissimo gruppo, sempre più in costante ascesa nelle preferenze dei fans del genere “punk rock”.

    Charles Brown “bluesman”

    20 anni fa, entrando in un locale notturno per cercare un amico musicista, rimasi colpito dalla voce robusta di un cantante blues; chiesi al proprietario informazioni a riguardo, il quale con l’aspetto di un agente della C.I.A. insospettito dalla domanda, manco avessi chiesto il codice segreto del caveau della Banca d’Italia, volle sapere il motivo e lo scopo della richiesta. ” Trattasi di Charles Brown, un bluesman poco noto” – mi rispose, spiegandomi che non rendeva noto il nome a tutti, in quanto molti clienti li aveva accaparrati proprio perchè interessati all’ascolto di questa musica, ovviamente non voleva che la concorrenza potesse usufruire di quel blues tanto “accattivante”.

    Da quel momento in poi, feci incetta di tutti i CD di Charles Brown. La particolarità di questa “leggenda” del blues sta proprio nel timbro di voce che ti ammalia e ti inebria l’anima e lo spirito. Per la verità, anche per me venditore di musica, non fu semplice rintracciarne i supporti, in quanto Charles Brown aveva sempre inciso dischi con etichette straniere, quasi mai distribuite in Italia, come la Bullseye Blues (americana-canadese) e la Muse Records. Siccome sono convinto che della vita e della storia di Charles Brown interessa poco agli appassionati di musica blues, propongo qui di seguito i CD più belli di questo “grande” artista, nato il 13 settembre 1922 e mancato il 21 gennaio 1999.

    Claudia Mori “cantante”

    Claudia Mori, una delle donne più belle d’Italia, è stata anche un’ottima cantante. Accostare, di riflesso, il suo nome al marito Adriano, ne sminuisce il grande merito ottenuto anche in campo cinematografico: “Cerasella 1959″, “Rocco e i suoi fratelli 1960″ di Luchino Visconti, “Sodoma e Gomorra 1961″ e una serie di “musicarelli” in voga negli anni ’60/70.

    Con immenso piacere intendo omaggiare Claudia Mori, dedicandole nel mio piccolo spazio virtuale, la descrizione delle canzoni da lei incise e quasi tutte entrate con merito nelle classifiche dei dischi più venduti. Ho diviso le sue interpretazioni in due parti, nella prima ho incluso le canzoni incise da sola; nella seconda parte ho elencato quelle incise con Adriano ed altri. Ricordiamo con piacere “Buonasera dottore” del 1975, con la collaborazione di Alberto Lupo; vinse il Sanremo del 1970 con “Chi non lavora non fa l’amore”; “La coppia più bella del mondo” era del 1967; “Quello che ti dico” è una bella cover del successo dei The Locomotion “Little Eva” del 1964; “L’amor così si fa” è un gradevole brano, tratto dal film “L’emigrante”; una versione live di “Nato per me”, tratta da una trasmissione di Rete 4 e così via. Inutile dire che le copertine contenenti i titoli, non sono appartenenti a CD in commercio, ma compilate “virtualmente” col solo scopo di far visualizzare i titoli dei successi più gettonati di Claudia Mori.

    Personaggi famosi di Napoli

    Napoli è la Città che detiene, a livello mondiale, il primato del più alto numero di “Personaggi famosi”, in campo artistico. Solo per citarne alcuni: Totò, Eduardo, Peppino e Titina De Filippo, Vittorio De Sica, Sophia Loren, Salvatore Di Giacomo, Libero Bovio, Enrico Caruso, Sergio Bruni, Roberto Murolo, Mario Costa, Raffaele Chiurazzi, Aniello Costagliola, E.A.Mario (Giovanni Ermete Gaeta), Salve D’Esposito, Gilda Mignonette, Salvatore Papaccio, Elvira Donnarumma, Alberto Sciotti, Renato Carosone, Beniamino, Dante e Rosalia Maggio, Enzo Cannavale, Armando Marra, Aurelio Fierro, Massimo Troisi, Luciano De Crescenzo, etc..

    Personalmente, impossibilitato a menzionare le decine di migliaia, c’è chi pazientemente e con enormi sacrifici lo sta facendo, completando la pubblicazione di tutti i “personaggi famosi” di Napoli, includendoli nella “Nuova Enciclopedia della Canzone Napoletana”; un’opera colossale in sei volumi, curata dal Dott. Pietro Gargano, che sarà ultimata entro il prossimo anno .

    Le barzellette di Gino Bramieri

    Gino Bramieri nato a Milano il 21 giugno 1928 e mancato a Milano il 18 giugno 1996 è stato un attore comico italiano di cinema, teatro, televisione. Non intendo assolutamente fare la biografia di questo “Grande” personaggio, ma ricordarlo per come sapeva raccontare le barzellette. Una parte delle migliaia raccontate, furono inserite in una collana intitolata “50 chili fa”; la perdita di peso che gli consentì di esibirsi con molta agilità sui palcoscenici di tutta la Penisola.

    Questa raccolta che pubblico è tratta da due musicassette editate su licenza ALPHARECORD di genere osè e realizzata su CD, per uso strettamente personale; vietata la vendita ai minori e vietato l’ascolto nei locali pubblici. Un ottimo manuale, non per imparare le barzellette, ma per saperle raccontare, che è la cosa più difficile.

    Il violino di Piergiorgio Farina in “Napoli appassionata”

    Nel 1989 la Fonit-Cetra pubblicò questo 33 giri di canzoni classiche napoletane, suonate da Piergiorgio Farina, violino e orchestra. Pubblicato anche nella versione CD e ristampato a gennaio del 2007 dalla Duck Record, modificando e aggiungendo due brani inediti all’edizione originale Fonit-Cetra. Collezionisticamente parlando, non ha una valutazione alta, anzi è facilmente reperibile a basso costo; ha però il privilegio di essere un bel disco, solo musica, da ascoltare in poltrona, in completo relax.

    I brani contenuti sono di prima scelta, certamente tra i più famosi del repertorio “classico” napoletano, accarezzati dall’archetto del Maestro Piergiorgio Farina. Ogni tanto si sente il bisogno di ascoltare della buona musica, specialmente in questo periodo di guerre, odi e rancori politici, criminalità, di crisi economica, di calcio truccato, nonchè dello stress che giornaliermente la vita ci riserva. Allora fermiamoci un attimo e godiamoci un pò di buona musica rilassante come questa.