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    Gemelli diversi Vol.27

    Ventisettesima raccolta di canzoni uguali, ma cantate da interpreti diversi. Iniziamo con “Deborah”, cantata da Wilson Pickett, mancato 6 anni fa per infarto, in coppia con Fausto Leali al festival di Sanremo del 1968. Il secondo brano “Get off of my cloud”, successo del 1965 dei “The Rolling Stones” (Decca), cantato in versione cover da “I Pipistrelli” e in italiano da “I Camaleonti”. “Casanova baciami” divenne nel 1963 il cavallo di battaglia di Cocky Mazzetti (Primary-RiFi), in seguito inserita nel film del 1964 ” Canzoni, bulli e pupe”; l’altra versione da me scelta per l’abbinamento è quella di Petula Clark (Vogue), cantata in tedesco, retro Petula’s twist; il disco a 45 giri pubblicato in Germania il 18 maggio 1963, raggiunse la vetta dei dischi più venduti. Un classico di Fred Buscaglione “Guarda che luna” l’ho inserito nella piacevolissima versione, tratta da Gori Vatra Soundtrack, l’altra versione è quella di Torquato & i quattro (Odeon MSOQ 5243), pubblicata dalla Philips in spagnolo col titolo “Mira que luna”.

    Gimme Some Lovin’ è un singolo del gruppo rock britannico Spencer Davis Group, pubblicato nel 1966 e qui inserito nelle due versioni gemelle, eseguite da Mal dei Primitives e in italiano “T’amo da morire” dai New Dada (leader Maurizio Arcieri) del 1967. Un’ora sola ti vorrei, l’abbiamo apprezzata sempre nella versione degli Showmen, dei Camaleonti etc., a me è piaciuta molto questa versione cantata da Neil Sedaka e dalla band tarantina “Diamond Flow” (1980). Mina e Shirley Bassey omaggiano Mister volare con la loro splendida voce, e una personale interpretazione di “Dio, come ti amo”. Isabella Iannetti gemellata musicalmente parlando con Adriano Celentano, che incide in spagnolo “Te han visto con otro”, versione cover di “T’hanno visto domenica sera”. Serenata fu incisa da Dino (Eugenio Zambelli), e Peppino Di Capri la scelse come sottofondo di alcune puntate della telenovela brasiliana “Luz do sol”; la versione di Peppino non fu mai editata in Italia e pubblicata solo su una compilation in Brasile; rimane pertanto una vera “rarità discografica”. Concludo questa ventisettesima raccolta con la canzone “Permette signora”, che permise al cantante Piero Focaccia di raggiungere una vasta popolarità, presentandola al “Disco per l’estate” del 1970; l’altra versione è cantata in spagnolo da Nicola Di Bari (Michele Scommegna) col titolo “Permite señora”.

    I GIULLARI canta Wanna Ibba

    Mi corre l’obbligo di chiarire ai numerosi visitatori del mio blog che spesso uso il termine “famoso, noto, importante etc.” giustificato dal fatto che le mie ricerche musicali sono indirizzate ai collezionisti di “rarità discografiche”, pertanto sarò costretto a farlo anche in questo caso, per questo complesso “famoso” alla fine degli anni ’50. Siamo nel 1958 e al Santa Tecla di Milano si esibiscono i Rocky Mountains Ol’ Time Stompers che di li a poco si divideranno, formando due diverse formazioni: i Rocky Mountains e i Campioni. I Rocky Mountains trovarono un nuovo chitarrista, Giorgio Gaber, cambiando definitivamente nome in “I Giullari”. Questa nuova formazione comprendeva: Giorgio Gaber (chitarrista-cantante), Luigi Tognoli (al sax), Giorgio Casellato (al piano), Giancarlo Messaggi (al contrabbasso), Lino Zio Rognoni (alla batteria), Wanna Ibba (cantante per circa 1 anno).

    Tutte le incisioni furono pubblicate su etichetta Jolly (S.A.A.R. Record di Milano). Molto ricercato il 45 giri di Adriano Celentano con I Giullari J 20068 Teddy Girl (Luciano Beretta-Ezio Leoni), dal film “Juke box” Urli d’amore con Mina e i Solitari, Adriano Celentano, Wanna Ibba, Giorgio Gaber e I Giullari. Alcuni dei dischi più interessanti di Wanna Ibba e i Giullari: Bad boy/Forte forte J 20070, pubblicato il 15/9/1959; J 20031 Diana/You are my destiny, covers dei rispettivi successi di Paul Anka; anche Mina all’inizio della carriera (1958), incise You are my destiny, accompagnata dagli Happy Boys, il disco M 20076 era un flexi Musichiere (il giornale che canta), come pure il disco M 20022 “La verità” (Bertini-Taccani) cantata da Wanna Ibba era un’esclusiva flexi “Il Musichiere”. I Giullari incisero per la Kansas (etichetta discografica dei primi Camaleonti al tempo di Portami tante rose – 1967) il brano “Parlando di te/From Charling” nel 1975. Raro l’Extended play pubblicato dalla POP strict dance tempo MPO 3.071 col nome Les Bouffons, contenente i seguenti brani: A) Blue moon cha cha (cha cha cha)/ Polly wolly doodle (rock) – B) China cha cha (cha cha cha)/ Turkey in the straw (fox). Altrettanto raro il 45 giri del 1959 J 20042 Hoola hoola/One more time sempre cantato da Wanna Ibba & I Giullari. In questa “virtuale” compilation ho incluso, grazie alla collaborazione dell’amico Ciccio Mastroianni il brano “Yes” con Enzo Iannacci, in totale 16 canzoni per tornare nostalgicamente indietro di 50 anni…emozionandomi ancora.

    LUCIA ALTIERI “I successi”

    Lucia Altieri iniziò ad incidere dischi nel 1959 con la Phonocolor di Gino Mescoli. Ottenne il primo successo al Festival di Napoli del 1961 interpretando ‘O passato, in coppia con Nelly Fioramonti, tante volte in duo col marito Tony Cucchiara (Tony e Nelly), mancata prematuramente in seguito al parto del suo secondogenito.

    Tantissime sono le canzoni di successo incise da questa artista, molto famosa negli anni ’60. Solo per citarne alcune: Gondolì gondolà (Nisa – Carosone), 3^ classificata al Festival di Sanremo del 1962, interpretata da Sergio Bruni in coppia con Ernesto Bonino; Vecchio Frac di Domenico Modugno, Terra straniera, Mandulinata a Napule, Amor mon amour my love, etc.; interprete di canzoncine per bambini come: I tre porcellini e Bobbidi-bu; brani ballabili come: Borriquito, Adios pampa mia, Ay que calor etc. Grazie alla gentile collaborazione di amici collezionisti ho assemblato 64 canzoni in un “Virtuale” cofanetto (non in commercio), per uso strettamente personale. Lucia Altieri ha inciso per la Phonocolor, la Style, Drums, Silver, Prima, La Voce del Padrone, Stop Records, RCA Victor (per l’estero), Electrecord (Romania).

    I successi di John Foster

    Primo LP di John Foster (Paolo Occhipinti), etichetta Style stlp-8052, pubblicato nel 1965; in totale John Foster nella pur breve carriera di cantante, passato in seguito al giornalismo, incise un totale di 47 dischi a 45 giri e 3 Long Play a 33 giri. Noterete che in questo raro LP John Foster cantava brani cover di successi internazionali, come “Stuck on you”, grande successo di Elvis Presley; “Mack the knife”, titolo originale ‘Die Moritat von Mackie Messer’, tratto dall’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, cavallo di battaglia di Bobby Darin e di Louis Armstrong.

    Gradevole interpretazione di “What a sky”, con un’introduzione alla 007 e Pink Panther, cantata con voce soffusa alla Nico Fidenco; “Josephine”…un simpatico charleston e “The twist” per adattarsi alla moda del periodo. “In cerca di te” (solo me ne vo per la città) coincide col mio anno di nascita e interpretata da centinaia di artisti famosi: Don Backy, Nicola Arigliano, The Flippers, Johnny Dorelli, Simona Molinari etc.. Completano questo LP i brani: Gingillo, Tradizionale, La canzone di Alamo (The green leaves of summer) Col. Son. del film di Dimitri Tiomkin “La battaglia di Alamo”, incisa in italiano anche da Bobby Solo nello stesso periodo; “Mia cara Josephine”, “North to Alaska” e “Sermonette”, che fu l’ultimo disco inciso con la Style nel 1961. I dischi a 45 giri pubblicati erano così abbinati:
    STMS 513 Mia cara Josephine/Tradizionale
    STMS 515 Josephine/Stuck on you
    STMS 521 Speedy Gonzales/Il mondo dei giovani
    STMS 524 Non finirò d’amarti (I can’t stop loving you)/Dove vai Jack (Hit the road Jack), pubblicato il 27/9/62.
    STMS 548 Uno per tutte (twist)/La ballata del pedone 1963.
    STMS 551 Sermonette/Why won’t you listen (stampa 1964)
    STMS 552 L’accendino/Buonanotte amore 1963.
    STMS 564 La marcia dell’amore(Can’t get used to losing you)/Eri un’abitudine (Walk right in) 1963.
    STMS 574 Se tu vuoi/Ju bi ju 1963.
    STMS 584 Ed ora insegnami/Relax 1964.
    STMS 588 Amore scusami/Dedicata a Paola 1965.
    STMS 598 La ragazza del terzo piano/Io e te 1964.
    STMS 604 Cominciamo ad amarci (Festival di Sanremo 1965)/Arrivederci, amore mio.
    STMS 606 E’ solo un giorno /A gonfie vele 1965.
    STMS 624 Al primo quarto di luna(Theme for young lovers)/Solo tu 1965.
    STMS 627 Se questo ballo non finisse mai (Sanremo 1966)/E
    STMS 667 Che strada fai/A luce di candela 1967.
    PHONOCOLOR:
    MS 1087 What a sky/Mack the knife
    MS 1088 Itsy bitsy teenie weenie yellow polkadot bikini/Jamaica farawell 1960.
    MS 1112 La canzone di Alamo/North to Alaska (dal film “Pugni, pupe, pepite”)
    MS 1113 Just that same old line (dal film “La ragazza co la valigia”)/Are you sure?
    MS 1134 Legata a un granello di sabbia/Nell’ombra
    MS 1143 In cerca di te (solo me ne vò per la città)/Bella al buio
    MS 1159 Sermonette/The twist canta John Foster i Vocal Comet
    MS 1163 Luna malinconica (Bluemoon)/Gingillo
    Esiste anche un disco flexi pubblicitario della Invernizzina, che contiene il brano Jamaica Farawell cantato da John Foster.

    canzoniere IL CONTEMPORANEO “Emigrazione Organizzazione”

    Canzoniere “Il Contemporaneo”, gruppo musicale modenese, operante nel settore della musica politica-popolare; incisero dischi, a basso costo, ma attualmente non di facile reperibilità, nel periodo 1967/1979. In questo LP vengono eseguiti brani popolari partigiani, come: Bella ciao, 8 marzo, Bandiera rossa, Sò stato a lavorà a Montesicuro e canti sullo stile Bob Dylan, Joan Baez, Inti Illimani, come: Ci chiamano a cantare (Alberto Meschiari-Willer Varini), Emigrazione Organizzazione (Alberto Meschiari-Mirko Medici), Eccidio di Modena (anonimo-Varini): gli arrangiamenti sono curati dal canzoniere “Il Contemporaneo”.

    All’interno del 33 giri vi sono tutti i testi delle canzoni. I componenti del canzoniere “Il Contemporaneo”: Carla Artioli (percussioni), Alberto Ferrari (flauto traverso), Lara Malagoli (percussioni, flauto dolce), Mirko Medici (violino, fisarmonica, pianoforte), Alberto Meschiari (chitarra acustica, basso elettrico), Willer Varini (chitarra acustica, basso elettrico, mandola, mandolino); cantano: Bruna Magnanini (bracciante agricola), le ragazze dell’UDI di Carpi: Sandra Artioli, Gigliola Giglioli, Neala Rossetti e il Contemporaneo.

    Ecco ISABELLA IANNETTI

    Nel 1966 la Durium pubblicò, sotto forma promozionale, l’unico rarissimo LP di Isabella Iannetti “Ecco Isabella Iannetti”. Incise canzoni molto belle dal 1963 al 1975 sempre con la Casa Discografica Durium, anche se i primi 3 dischi a 45 giri sono stati pubblicati su etichetta Royal. Isabella Iannetti, nata a Trani (BA), ottiene il suo primo importante successo al Cantagiro del 1963 di Ezio Radelli, interpretando T’hanno visto domenica sera (Royal QCA 1290), un twist composto dal trio Mogol-Miki Del Prete-Adricell (Adriano Celentano); lo stesso brano lo incise Peppino Di Capri per la Carisch, retro del successo “Yes” VCA 26158; più tardi lo stesso Adriano Celentano la incise in spagnolo col titolo “Te han visto con otro” e pubblicato in Extended play per l’etichetta Vergara, accoppiato a Rezare; Amame,besame; Torre poderosa. Grazie al Sig. Mastroianni, per il prestito del vinile a 33 giri, ho realizzato il CD per uso strettamente personale.

    THE LATINS “Discografia completa”

    The Latins è un quartetto di musicisti romani che all’inizio degli anni ’60 incisero delle cover di grande successo. La RCA pubblicò nel 1961 l’unico LP “Serie Europa” PML 71 (10271) contenente una parte dei brani pubblicati nello stesso anno.
    Singoli RCA Camden:
    PM 45 0121 La bamba/Yo tengo una muñeca – 1961
    PM 45 0122 Trompette d’occasion/Juke box – 1961
    PM 45 0138 Chicchiricando (non inclusa nel 33 giri)/Señor Suez – 1961
    Singoli RCA Serie Europa
    PM 3025 Regalame esta noche/Seven boys – 1961
    PM 3037 Selene/Cha cha can can (non inclusi nel 33 giri) – 1961
    PM 3086 Habibi twist/O.K.Bill – 1962
    PM 3096 Napoleon/Casamento Maròto – 1962
    PM 3118 Cuando calienta el sol/Quel tuo vestito rosso – 1962
    PM 3174 Le pecore/Adios amor – 1963
    PM 3184 Malaga/Palo Bonito – 1963
    PM 3259 Donna la prima donna/Caffè poco caffè – 1964


    Dopo qualche anno di assenza (1965) dalle sale d’incisioni, The Latins passarono dalla RCA alla GTA Records (distribuita dal Clan Celentano), fondata dal Maestro Gigi Cichellero, incidendo un primo disco a 45 giri tris:
    GTA PON NP 40021 Nancyll/Il pappagallo sulla luna/Blue spanish eyes – 1966
    GTA PON NP 40029 The gamma goochie/Il sole non tramonterà – 1966
    GTA PON NP 40042 Il ritorno/La moralità – 1967
    GTA PON NP 40059 La primavera verrà/Non vado al mare – 1967
    La GTA nel 1968 fu acquistata da Lorenzo Sampietro, proprietario della Miura, includendola nel proprio catalogo.
    Unico Extended play (RCA)
    RCA PMD 31-319 – Bossa nova, twist e cha cha
    Alcuni brani di questo quartetto furono inclusi in 4 compilations LP, pubblicati dalla RCA tra il 1962/1964.

    Mimì Ferrari “biografia e discografia”

    “Mimì” per distinguersi dal padre Domenico (omonimo), commerciante-viaggiatore, specializzato in tessuti inglesi, lavorò fin da ragazzo nel negozio di famiglia, sostituendolo in sua assenza. Era nato a Napoli il 4 agosto del 1914. Nel 1939 su invito degli amici si presentò ad un concorso per dilettanti, indetto dalla EIAR; si classificò al primo posto e la Phono Electro lo mise sotto contratto, con la quale pubblicò i primi 78 giri; in seguito incise dischi per le varie etichette discografiche: Odeon, Eterfon e Fonit.

    Dal matrimonio con Jolanda Sasso, celebrato nel 1940, nacquero 5 figli: Elio, Rosaria, Angelo, Bruno e Massimo. Cambiò abitazione diverse volte ed in uno di questi traslochi, si racconta che, andarono distrutti tutti i suoi dischi, in quanto caddero dal carretto che trasportava i mobili e le suppellettili di famiglia. Molti anziani ricordano di averlo ascoltato in una trasmissione radiofonica del dopoguerra di Radio Napoli, intitolata “Un quarto d’ora con Mimì Ferrari”, divenendo ben presto un loro idolo. Da questa mia “virtuale” selezione di brani, mancano i successi Funtana all’ombra, Napule ca se ne va, ‘O scuitato, Sciuldezza bella, Tarantella d’ ‘e tarantelle, ‘E spingole frangese, N’accordo in fa, Lacreme napulitane, E non sta bene (Cioffi-Pisano), Ammore facile etc.. Ho iniziato col brano “A chi vulite bene?” di Cioffi-Pisano, che avevo già recensito nella bellissima interpretazione di Sergio Bruni; molto bella “Cuncè vendetta” di Salve D’Esposito – Nisa (Nicola Salerno), dischi Odeon. I cultori di musica raccontano che Mimì Ferrari, dopo i grandi successi ottenuti, ebbe un finale della sua esistenza abbastanza negativo. Affetto da un subdolo male, iniziato con una cirrosa epatica seguita da una forma depressiva, fu costretto al ricovero in un ospedale psichiatrico. Qualche momento di apparente miglioramento lo fece ben sperare per un probabile ritorno alle platee, ma il declino si verificò prematuramente e Mimì Ferrari finì il 20 giugno del 1970. Questa compilation tripla, non in commercio, è per uso strettamente personale, assemblata al solo scopo di testimoniare le canzoni più belle incise da questo bravo ma sfortunato “grande” interprete.

    Tutti pazzi per …il vinile!!!

    Folla di appassionati, curiosi e collezionisti di musica da collezione hanno partecipato alla quinta edizione di Vinyl Fest, tenutosi al Grand Hotel Salerno, magnificamente organizzata dall’Avv. Pino Imparato e Lorenzo Zarone, che da decenni li vede protagonisti del successo di questa fantastica manifestazione. Nessuno avrebbe scommesso sulla incredibile affluenza di pubblico. Più di 50 espositori, provenienti da tutta Italia, hanno offerto il meglio in “vinile” a prezzi competitivi ed accessibili. Rarità discografiche hanno fatto la gioia dei tanti presenti, che possono tranquillamente dichiarare che la “Befana”, ieri, è arrivata per tutti.

    Il più noto collezionista di Claudio Villa

    Chi porterà la soluzione del cruciverba a Carlo Casale, presente alla Fiera del Disco da Collezione a Salerno, riceverà graditi omaggi musicali.

    noto collezionista romano

    noto collezionista romano