Differenziare si può e si deve.

Il gruppo del Servizio Civile che partecipa all’iniziativa “Impariamo a differenziare”

Dice un famoso proverbio napoletano ” a lavà ‘a capa ‘o ciuccio ce pierde l’acqua e o sapone”, ma non bisogna per questo arrendersi; fa bene il vicesindaco Dott. Giovanni Romano ad insistere con i propri concittadini nel continuare, incessantemente, a profondere tutte le energie possibili nel divulgare con ogni mezzo ed in ogni luogo l’analitica informazione sulla necessità di differenziare i rifiuti, problema basilare per vivere nel modo più civile e dignitoso, di un popolo amante dell’ambiente che lo circonda. Proprio stamattina mi è capitato un episodio alquanto increscioso; Compilation virtuale per la campagna della differenziata “Separati in casa” alla vista di una busta di patatine gettata per terra da un bambino, figlio di un noto professionista, ho ritenuto opportuno raccoglierla e depositarla negli appositi contenitori, ovviamente a questo mio fare, è stato sgridato il bambino, con conseguente ramanzina del genitore, che nulla aveva fatto nel vedere il gesto poco civile del piccolo; io penso che forse la tiratina d’orecchie andava fatta a quel papà, che da oggi in poi farà più attenzione alla propria incuria ed evitare una evidente mortificazione.

Nessuno è perfetto! Apriamo tutti bene gli occhi e ricordiamoci che nessuno di noi è disposto a fare piaceri al Dott. Giovanni Romano, ma a noi stessi …sì !. Encomiabile l’iniziativa d’informazione alle famiglie da parte degli addetti al Servizio Civile, che con piacere desidero menzionare: Antonio Ambrosio, Livia Arena, Lorenzo Carratù, Alessandro Cavaliere, Christian De Martino, Lucia Farina, Mario Greco, Iolanda Lupo, Alessia Montefusco e Carmine Napoli. A tutti loro auguro buon lavoro ed un enorme in bocca al lupo, affinchè possano riuscire in questo ambitissimo progetto. Un plauso al giornalista Antonio De Pascale che promuove costantemente sul suo sito tutte le iniziative della nostra amministrazione.Titoli di una virtuale compilation per favorire la differenziata

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *