Dischi rari Vol.2

Vengono definiti dischi “rari”, impropriamente, tutti i 45 giri, LP, 78 giri, musicassette e ora anche i CD, di difficile reperibilità. Per disco raro intendo (interpretazione soggettiva) quella incisione difficile da trovare e non quella che qualcuno, per personale definizione, ritiene tale e tenta di vendere a caro prezzo. Su eBay ho trovato in vendita un CD usato di Pino D’Angiò “Notte d’amore”, inciso per la Pull music, distribuzione Sony a 50 €, con la dicitura “raro”; io quel CD ne posseggo oltre 600 copie e lo regalo a tutti quelli che me ne fanno richiesta; per raro intendo l’EP dei Convers col brano ” ‘A canzona ‘e Vicienzo”, pubblicato dalla Jolly (SAAR srl di Milano) e che neanche l’autore Pasquale Converso riesce ad entrarne in possesso. Raro è qualsiasi incisione che, o per un motivo o per l’altro, nessuno può soddisfare una eventuale richiesta.

In questa 2^ raccolta ho inserito delle canzoni registrate da dischi in mio possesso, che virtualmente ho catalogato per gli amici amanti della musica, risultando i brani più ricercati. Rispondo infine a tutti quelli che mi hanno richiesto i seguenti brani: Malafemmena cantata da Totò, Anema e core cantata da Sergio Bruni, Maje cantata da Peppino Gagliardi, incisioni di Mario Fenzi della Odeon e Dominator, confermando che mai nessuno mi ha dato risposta positiva in merito all’esistenza di questi dischi, pertanto rinuncio nella ricerca e mi affido al buon cuore di qualche esperto musicale.

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