Dischi rari Vol.2
Vengono definiti dischi “rari”, impropriamente, tutti i 45 giri, LP, 78 giri, musicassette e ora anche i CD, di difficile reperibilità. Per disco raro intendo (interpretazione soggettiva) quella incisione difficile da trovare e non quella che qualcuno, per personale definizione, ritiene tale e tenta di vendere a caro prezzo. Su eBay ho trovato in vendita un CD usato di Pino D’Angiò “Notte d’amore”, inciso per la Pull music, distribuzione Sony a 50 €, con la dicitura “raro”; io quel CD ne posseggo oltre 600 copie e lo regalo a tutti quelli che me ne fanno richiesta; per raro intendo l’EP dei Convers col brano ” ‘A canzona ‘e Vicienzo”, pubblicato dalla Jolly (SAAR srl di Milano) e che neanche l’autore Pasquale Converso riesce ad entrarne in possesso. Raro è qualsiasi incisione che, o per un motivo o per l’altro, nessuno può soddisfare una eventuale richiesta.
- Copertina virtuale di una seconda raccolta di dischi "rari"
- Elenco di canzoni rare per reperibilità dei supporti.
- Disco di Peppino Di Capri abbastanza comune e ritenuto "raro"
Scritto da
Carlo Casale il:
16 luglio 2010 in Rarita' discografiche.
Commenti: nessuno





Aggiungi un commento