DISSIDENTEN “Arab Shadows”

DissidentenIl nome del gruppo e il titolo del disco in vinile, tutto fa pensare, meno che si tratti di una band tedesca, formatasi a Berlino nel 1981.
Fondarono il gruppo: Marlon Klein, Uve Müllrich e Friedo Josh.
Questo LP è ispirato a influenze arabe, ed è di una sonorità accattivante.
Contiene registrazioni effettuate a Tangeri (Marocco) negli anni 1983/84/85 e pubblicato in Italia nel 1985, grazie alla fattiva collaborazione di Giancarlo Bigazzi.
I brani contenuti: Facciata A)
1) Bajka’s Gnaoui – 2) The good old days of tomorrow are now – 3) Inshallah – 4) Allal
I brani contenuti: Facciata B)
1) Zain – 2) Sahara Elektrik – 3) Shadows go Arab (Remember Hank Marvin).
I componenti: Cherif Lamrani (Vocal, mandoloncello); Marlon Klein (Synth. Batteria); Friedo Josh (flauto); El Houssaine Kill (Chitarra); M’Bark Chadli (Voce); Uve Müllrich (basso, chitarra); Mohammed Ayoubi (Voce, percussioni).
Hanno partecipato alla realizzazione i seguenti musicisti: Ben Mohammed Zain (voce); Erin Lindbergh (Voce); Hamid Baroudi (Voce); Michael Ehiers (Chitarra); Matthias Leul (Chitarra); Dr Hose Sauerbruch (Keiboards); Sandrino Sandinista (Percussioni); Roland Spremberg (Synth-b).

Tutti i brani, ad eccezione di alcuni della seconda facciata, sono stati composti dai 3 componenti dei DISSIDENTEN. Difficile da reperire, raro, un prezzo equo potrebbe sfiorare i 30,00 €.LP Picture Disc "Raro" DISSIDENTEN "Picture Disc"
Da questo album in poi (non riportato neanche nella discografia ufficiale) i Dissidenten pubblicarono i seguenti LP: Life at the Pyramids (1985); Sahara Elektrik (1985); Out of This World (1988); The Jungle Book (1993); Love Supreme (1995); Instinctive Traveler (1997); Live in Europe (1999); Mixed Up Jungle (1999); Tanger Sessions (2008).
Il loro brano più famoso, “Fata Morgana”, ebbe un ottimo successo di critica e di ascolto, principalmente in Italia e Spagna.
In Italia la distribuzione fu affidata alle Edizioni Musicali MATERIALI SONORI.
In Spagna la Ginger Music di Barcellona; mentre in Germania se ne occupò la EFA di Amburgo.

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