i BRUTOS, omaggio a Dino Cassio.

Il 45 giri del 1975 de " I BRUTOS "
Tutti gli over ’60 ricorderanno il famoso spot di “Carosello” dove uno di questi 5 simpatici personaggi, esattamente Gianni Zullo, prendeva una serie di schiaffi, dopo aver calpestato inavvertitamente un piede ad un collega, che alla fine gli chiedeva: «Gianni, nonostante tutti gli schiaffi che ti sei preso, hai sempre una buona cera!», e la risposta che ne seguiva era: «Ottima direi, è cera Grey». Inizialmente questo gruppo era formato da 5 elementi: Gerry Bruno, che identificheremo come il personaggio con un solo dentino avanti, in seguito imitato da Biagio Izzo nel duo Bibì e Cocò; Elio Piatti (componente per 5 anni); Giacomo Guerrini detto Jack, il bello del gruppo (cantante solista), già conosciuto in Francia, aveva inciso dei dischi con la RCA Victor; morì  in un fatale incidente automobilistico con la sua Giulia il 16 marzo 1970 a Torino, conficcandosi sotto un camion fermo ai bordi della strada, incidente che riportò alla mente la stessa, identica dinamica dell’incidente del 3 febbraio 1960, che costò la vita al “grande” Fred Buscaglione; Gianni Zullo, mancato il 17 maggio 2005 ed infine Aldo Maccione, futuro attore comico in tantissimi films di successo.


Dino Cassio, al quale desidero dedicare questo piccolo spazio, subentrò a Giorgio Astore nel 1964 ed è mancato a Roma il 9 luglio 2012, era nativo di Bari. Il disco in questione è uno degli ultimi, inciso nel 1975 per l’etichetta partenopea Gulp SIK 9064, contenente due brani: Tocca a me e Lo schiaffo, entrambi composti dallo stesso Leonardo (nome di battesimo) di Dino Cassio, in collaborazione con B. Floris e Bopper. Gli arrangiamenti di J. Tombya e Gli Opera Prima.
I Brutos avevano partecipato a numerosissimi films e inciso dischi per svariate Case Discografiche italiane e straniere: Emanuela Records (la prima 1960), Car Juke Box, Columbia EMI, Zeus, Gulp, Barclay, RCA Italiana, Decca e Discophon. Tra le covers più famose, mi piace ricordare Speedy Gonzales, grande successo di Pat Boone; Blue moon, inciso da artisti famosi di mezzo mondo; My prayer dei mitici Platters, miscelata con l’aggiunta di Serafino campanaro etc.; tutti interpretati con grande maestria vocale, vicina all’originale e una divertentissima coreografia a base di schiaffi e spintoni.

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