Il giro in giro

giro in giro
Un paradosso è quello di prendere in giro, un giro (ciclistico).
Eravamo nel 1956, nel paese si aspettava con ansia il passaggio del giro ciclistico della Campania.
Partecipava all’epoca il grande Fausto Coppi e tanti altri ciclisti di fama internazionale. Il nostro passatempo preferito era il divertimento a tutti i costi; quindi si pensò, che una burla per questa occasione, sarebbe stata l’ideale. Infatti non bisognava far altro che disporsi ad un incrocio in modo opposto al regolare percorso alterando il giusto senso di marcia.

Vi lascio immaginare lo stupore degli atleti ritrovatosi in una piazza senza uscita ed accalcati uno dietro l’altro cercando di venir fuori da questo inaspettato labirinto.
La burla era perfettamente riuscita.
Si rise nel raccontare l’episodio per molte settimane; il rammarico fu grande nell’apprendere che il giro non sarebbe più passato dalle nostre parti.
La verità non venne mai a galla, un vero giallo … lo scherzo da maglia rosa.

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