La bicicletta Rotense.

Lo storico marchio Rotense (Rota) col cacciatore (Cacciatore)
Bicicletta, termine preso in prestito dalla vicina Francia alla fine del 1860. In Italia era il velocipede.
Molti rivendicarono l’invenzione di questo veicolo, ma a brevettarlo fu il Barone Karl von Drais nel 1818, da li il nome Draisina.
Quindi la Draisina divenne velocipede e definitivamente consacrata bicicletta.
A Mercato S. Severino nacque durante il periodo bellico una importantissima fabbrica di biciclette “Bici Rotense di Davide Cacciatore e figlio (Enrico)”.
Qui di seguito foto d’epoca e moderne (collezione gentilmente concessa dal Sig. Raffaele Pecoraro), nelle quali si possono apprezzare: bellezza e consistenza dei materiali usati
Raffaele Pecoraro con la famosa bicicletta Rotense.
L’uso costante della bicicletta ripaga in salute ed economia, per non parlare degli effetti antismog.
A questo proposito desidero citare una massima di H.G. Wells: “Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta penso che per la razza umana ci sia ancora speranza”.
Mio padre Alfonso a Bluhen in una rara immagine del 16 marzo 1929.

Alcune curiosità : nella città di Munster, in Germania, ci sono più biciclette che abitanti. In Italia sono state vendute 25 milioni di pezzi, 440 ogni 1000 abitanti.
Ogni italiano percorre mediamente 168 Km. l’anno.
La rete ciclabile prevista nel nostro Paese è di 12000 Km.
Realizzata finora il 20%.
La pista ciclabile più lunga in Europa è quella che va da Salerno ad Agropoli.Il Cav.Gr.Uff.Enrico Cacciatore da il via al giro delle tre province.
La descrizione storica della Rotense sarà approfondita nel libro che il Prof. Massimo Del Regno pubblicherà nel prossimo anno (2008).
Il prof.Massimo Del Regno (storico) con la mitica Rotense
A completamento di ricerche minuziose effettuate sul territorio al momento mancano al prof. Del Regno testimonianze di etichettatura e confezionamento del Pastificio Portanova.
Chiunque fosse in possesso di tale materiale è pregato di mettersi in contatto con lo stesso o inviarci una mail.

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2 thoughts on “La bicicletta Rotense.

  1. raffaele pecoraro 29 agosto 2007 al 12:18 -

    finalmente! sono soddisfatto e felice per questa iniziativa presa dal prof. Del Regno Massimo; quella cioè di valorizzare la nostra cittadina prendendo spunto dalla storia da i luoghi e attività … passate. Un saluto affettuoso a tutti (ovviamente soprattutto all amico carlo casale).

  2. Salve, vi scrivo in merito alle testimonianze di etichettatura e confezionamento del Pastificio Portanova. Essendo passato un bel pò di tempo dalla pubblicazione di questo post mi domandavo se questo Prof. Del Regno avesse rinvenuto del materiale inerente al pastificio. Il proprietario del pastificio era un mio bisnonno, ma non ho nessun tipo di materiale o info in merito.

    Grazie per qualsiasi informazione

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