La “Casa del divino amore”

Padre Sinforiano con alcuni assistiti tra le mura del Divino Amore
Erano gli anni difficili del dopoguerra (1948) ed in quel di Copersito Cilento arriva un neo-sacerdote, nativo di Bracigliano, il frate francescano Padre Basile Sinforiano, il quale trovandosi di fronte ad una popolazione contadina in crisi, non solo per l’aspetto economico per poter fronteggiare degnamente la vita, ma col pericolo della propria sopravvivenza; fu a quel punto che illuminato dalla Divina Provvidenza, Padre Sinforiano inculca nei giovani del posto non solo i valori morali e religiosi, ma soprattutto l’assistenza ai più deboli ed indifesi.Alcuni anziani ospiti della Casa del Divino Amore Padre Sinforiano, con la sua profonda fede e sicuro dell’aiuto Divino, senza mai esitare un solo istante sul progetto che si era prefissato e superando tantissimi ostacoli, compreso il terremoto del 1980, riuscirà nel suo intento di portare a termine l’attuale struttura esistente in quel di Copersito Cilento: Una Casa di accoglienza per i più deboli e bisognosi di assistenza, una vera e propria “Casa Famiglia”.

La Fede può muovere le montagne ha sempre asserito con convinzione Padre Sinforiano ed oggi la “Casa del Divino amore” è una realtà che va sostenuta con tutte le forze e la disponibilità dei fedeli conArticolo dedicato al gran cuore di Padre Sinforiano opere di bene e di carità. Come citato in articoli precedenti, CD-WOW presente alla prima mostra del disco a Mercato S. Severino devolverà a questa istituzione la metà degli incassi del 3 e 4 maggio, sperando che altri possano appoggiarlo in questa piccola missione benefica.

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