La fine della lira a favore dell’euro.

1000.lire.1997.italia.turrita.01Premetto che mi corre l’obbligo di ringraziare mio cugino Salvatore Casale, che proprio qualche giorno fa mi ha regalato una mille lire di metallo, dandomi lo spunto di poterla recensire e descrivere.
La moneta che segnò la fine delle coniazioni delle lire a favore dell’euro è questa mille lire; emessa e circolata negli anni 1997 e 1998; fu la prima ad essere sospesa col valore in lire.
Perplessità e stupore nel rapportare il valore della lira all’ euro corrente; infatti, tale moneta, è pari a 52 centesimi di euro.
Questa moneta non rappresenta una rarità numismatica, ma bella per immagine e incisione, tale da attivarne la conservazione.
La mille lire è una moneta bimetallica, in “bronzital” nella parte esterna e in “cupronichelio” nella parte interna, presentando due principali varianti.
La prima variante presenta nel rovescio errori nella rappresentazione della mappa politica, in particolare l’evidente suddivisione della Germania in due stati, caduta insieme allo storico muro 8 anni prima della coniazione della moneta.

Inoltre anche la seconda variante, rifatta per riparare il primo errore, presenta un ulteriore errore geografico, come la posizione errata della Danimarca e l’Istria, rimasta entro i confini italiani.
La prima variante è rimasta in circolazione fino all’avvento dell’euro.
Il dritto della moneta è di Laura Cretara (disegno e incisione), mentre il rovescio è di Uliana Pernazza (disegno e incisione).
Ora la domanda che tutti i possessori di tale moneta faranno:
“quanto vale?”.
La risposta è: come già fatto nella premessa, vale pochi euro, a meno che non ci siano varianti dovute a maggior metallo impiegato, catalogandole come pezzi leggermente rari, ma niente di più.
Aggiungo che le monete da 1.000 lire circolavano in  Italia prima dell’introduzione dell’euro.
Sono state coniate solamente due monete, una d’argento comunemente denominata “Roma capitale” battuta nel 1970, e l’altra è una moneta bimetallica comunemente chiamata “Europa”.

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *