La moneta che non c’è. “Umberto II”

lettera
La moneta che non c’è richiama alla mente un titolo di una canzone di Edoardo Bennato: L’isola che non c’è del 1992, inclusa nell’album “Capitan Uncino”; ristampato come raccolta di successi nel 2002.
Non c’ è peggior sordo di chi non vuol sentire, e aggiungo … capire!!!
Non so quante volte ho dovuto sopportare presunti collezionisti vantarsi di possedere monete recanti l’effige del Re Umberto II, come pure quella di Benito Mussolini; a questo proposito desidero chiarire che MAI sono state coniate monete ufficiali del Re Umberto II e del Duce.
In verità furono presentate delle prove (non collezionabili) di monete ITALMA uguali a quelle coniate nel 1946, che riportavano la dicitura ITALIA, anziché REPUBBLICA ITALIANA, sia sulla moneta da 1 lira, da 2 lire (aratro), da 5 lire e da 10 lire (quella del cavallo alato per intenderci) sul lato A; pertanto quelle monete sono da ritenere “progetti”.

In seguito le stesse monete furono coniate ed emesse regolarmente nel 1946 dalla Repubblica Italiana.
UMBERTO II, ultimo Re d’Italia, regnò dal 9 maggio al 18 giugno 1946, e le prove delle monete del 1946 furono emesse in seguito ai decreti 151 e 419 del 25 giugno e dell’8 maggio 1946, firmati da Umberto II.
Qui di seguito allego la prova inconfutabile di quanto descritto.
Allego inoltre alcuni esempi di progetti e prove di monete mai circolate, quindi non collezionabili.

 

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