La Ragazza del Clan (Milena Cantù)

Copertina di Bang Bang cantata da Milena Cantù.

Copertina di Bang Bang cantata da Milena Cantù.

Nel 1964 arriva nel Clan Celentano una bellissima ragazza, dalle potenziali capacità canore limitate, ma dall’aspetto gradevolissimo e molto attraente, al punto che Adriano Celentano se ne innamora e le propone di incidere la cover del successo internazionale  del 1963 di Little Eva “He is the boy”, divenuto per l’occasione “Eh, già…”, retro “Ogni sera al tram” Clan ACC 24014. Per una sapiente trovata pubblicitaria, il molleggiato nazionale, tiene blindata “La ragazza del Clan”, negandola ai fotografi e giornalisti in cerca di scoop, che per diverso tempo restano all’oscuro della sua vera identità; appare in televisione a volte dietro un vetro smerigliato in controluce e in altre occasioni avvolta da una nuvola di fumo. Probabilmente anche per avere l’eventuale possibilità di sostituire il personaggio in caso di rottura contrattuale. Nel 1965, sempre su etichetta Clan, vengono pubblicati 2 dischi a 45 giri: 1) Clan ACC 24023, che comprende “Strana”, Un mondo di bene” e “Il treno” (disco tris); 2) Clan ACC 24031 che comprende “Ma tu chi sei” ed ancora “Strana” sulla facciata B. Nel 1966 in un Disco Clan ACC 24033, incide in coppia con Don Backy “Due treccioline con l’elastico”, nella facciata B è inclusa una versione de “Il ragazzo della via Gluck” cantata da Gino Santercole, Ico Cerruti e Pilade;  sempre nel 1966 il Clan produce una sua cover italiana del successo mondiale di Sonny & Cher “Bang bang”, che pur incisa per prima in Italia, ottiene un successo mediocre, poichè in concomitanza ne sfornano tantissime versioni tutte le case discografiche: la Ricordi SRL 10-438 con la versione dell’Equipe ’84 e la Barclay 45 BN 6097, distribuita dalla RCA, con la versione più venduta di Dalida. Il disco  Clan ACC 24038 della Ragazza del Clan ha come facciata B “Che importa a me”.

Nel 1967  Celentano pubblica l’ultimo 45 giri di Milena Cantù con l’etichetta Clan ACC 24052 – A) “L’ombra” di Don Backy/Ico Cerruti/Detto Mariano, col quale partecipa al Cantagiro del 1967; nella facciata B “La farfalla”, cover del successo di Bob Lind “Elusive butterfly”, battuta nelle vendite dei dischi dalla versione Caterina Caselli. Nel 1967 si innamora di Fausto Leali (RiFi) all’apice del successo con “A chi”  e “Senza luce” e lo sposa in gran segreto. Ovvio il passaggio di Milena Cantù alla RiFi Record, dove incide il suo ultimo disco RiFi RFN-NP 16276  “Conoscevo un Re”, titolo con molta probabilità riferito ad Adriano,; nella facciata B) “Che importa a me”. Alla prossima vi descriverò delle nozze con Fausto Leali. Da questo matrimonio nascerà “Deborah”. Qui di seguito i successi di Milena Cantù (La ragazza del Clan) assemblati in una virtuale compilation personale (non in vendita) incompleta.
Mi manca “La farfalla” di Milena Cantù, che cerco da diverso tempo, inclusa nel doppio CD, pubblicato nel 1996 dal titolo “Quei ragazzi della via Gluck”, ora fuori catalogo.

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2 thoughts on “La Ragazza del Clan (Milena Cantù)

  1. Caro signor Casale,
    Le faccio presente che il lato B del 45 giri ‘Conoscevo un re’, mi risulta essere ‘Un minuto e non di più’, anzichè ‘Che importa a me’ (ma forse esistono due differenti lati B?)
    Inoltre, posseggo un 45 giri colorato (rosa!), con ‘La farfalla’ sul lato B, mentre sul lato A c’è ‘E’ ritornato l’uomo del banjo’ di Ico Cerutti.

    Un grosso saluto e grazie per le Sue pubblicazioni.

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