Lou Monte

lou monte
Lou Monte cantante italo americano di origini calabresi, nato a Manhattan, New York il 2 aprile 1917, chitarrista ed interprete di successi italiani in dialetto napoletano e calabrese nonchè americani. Nel 1953 incide il primo disco in italiano e inglese dal titolo Darktown strutter’s ball. Morto a Pompano Beach, Florida nel giugno del 1989. In Italia ottenne grande successo col brano umoristico Pepino, the italian mouse (Peppino’o suricillo) cantato in coppia con Aurelio Fierro ad un festival di Napoli negli anni ’60. L’album che vedete a lato è un doppio cd acquistato in America comprendente i brani più belli e di godevole ascolto.Nessuna casa discografica italiana ha mai preso in considerazione la pubblicazione di un cd di questo grande interprete.

Nel 1961 è uscito sempre in America un album del gruppo di Lou Monte: The Botti Endor Quartet su etichetta Embassy dal titolo Amore!Italian style comprendente brani come Volare, Mama, Scapricciatiello, Torero, Chella llà, Guaglione, Come prima, Souvenir d’Italie, Arrivederci Roma e Ciao Capri. Di quest’album sono alla ricerca in quanto mio fratello Salvatore ha suonato in tourneè col gruppo Endor Quartet come appare dalla foto accanto.endor-quartett-19681-159x200

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3 thoughts on “Lou Monte

  1. Turuccio Casale 12 marzo 2007 al 18:41 -

    The Botti Endor Quartet fu ricostituito nel 1968. I componenti sono (da sinistra) Claudio Caramani (Pianista da Bolzano) – Orazio Soletti (Voce e Basso da Modica) – Salvatore Casale (Voce-Chitarra e flauto da M.S.Severino) – Rodolfo Botticini detto Rudy (Batteria e basso da Brescia), nonchè caporchestra, come si diceva una volta. Con questa formazione ci siamo esibiti in tanti locali famosi tra cui IL GATTO VERDE di Milano, che era un night di Renato Carosone, e l’ANTICO MARTINI di Venezia. Pare che Orazio abbia fatto parte del quintetto di Sergio Maldini. Claudio lavora come piano-barista in coppia con la sua compagna Giuliana. Di Rudy, che poi sarebbe Botti Endor non ho avuto più notizie. Io, che il 26 giugno prossimo compirò 65 anni, sono un felice pensionato che ormai fa musica solo con i sequencer. Non è la stessa cosa, ma va bene così………

    PS.- Il gatto verde e l’antico martini esistono ancora.

  2. ..si può decisamente vivere bene senza averlo mai ascoltato a meno non si faccia parte del “clan dei Calabresi” del quale purtroppo fa parte il mio caro collega che continua a proporci ‘sta roba sostenendo che sia musica.

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