Mamma mia dammi cento lire.

Biglietto d'imbarco sulla Berlin di mia madre

Biglietto d’imbarco sulla Berlin di mia madre: Angela Marotta

“Mamma mia, dammi cento lire che in America voglio andà, cento lire e le scarpette, ma in America no no no…”. Questo è l’inizio di una famosa canzone popolare di autore anonimo, che tanti cantanti folk-popolari hanno interpretato; la più nota è forse quella incisa da Gigliola Cinquetti e da ultimo quella incisa da “Le Mondine” su CD. Il testo descrive il desiderio di una ragazza di raggiungere l’America, anche contro la volontà della madre, che la esorta a desistere da un viaggio così lungo, con tutti i pericoli da affrontare in mare.

Mia madre stessa partì per l’America a soli 4 anni con i genitori e fece ritorno a 11 anni. Ebbene tutto questo per dimostrare quanto valevano 100 lire allora, oggi corrispondenti agli attuali 5 cent. di euro. Grazie all’amico Enzo Russo, posso documentare con ricevute originali (postali e bancarie) dell’inizio ‘900, quanto erano preziose le famose 100 lire, che dall’Argentina e dall’America i nostri avi, dopo tanto lavoro e sacrificio, inviavano alle famiglie in Italia. Qui di seguito una serie di tali documenti storici

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