Matrimonio a S. Vitaliano (NA)

matrimonioDi tanto in tanto, mettendo a posto vecchie ricevute di famiglia, trovo qualche foto di parenti o conoscenti di mia madre Angela Marotta, riguardanti il suo paese d’origine, per l’esattezza: S. Vitaliano, comune in provincia di Napoli.
La foto in questione, certamente risalente agli anni ’50, documenta un matrimonio di quell’epoca. Fissando bene la foto, tornano nella mia mente di bambino i ricordi dei luoghi, delle persone e dei giochi che potevo svolgere, limitando il territorio consentitomi proprio in quello spazio, che veniva indicato come: ‘a chiazza, cioè la piazza, che poi tanta piazza non era.
Sulla sinistra, guardando la foto, vi era un tabacchino; poco più giù un circolo ricreativo e bar; sulla destra c’era una strada che dopo 20 metri dava accesso ad un androne nel quale era situato un mulino di un cugino di mia madre: Zio Eduardo.
Sempre all’interno c’era una scala che conduceva all’abitazione del Sindaco Avv. Filippo Masi (persona illustre e coltissima), altro cugino di mia madre; se ricordo bene era un ingresso secondario, in quanto l’entrata principale era situata in un altro androne, sulla destra, un pò più avanti (guardando la foto degli sposi), in una palazzina, all’interno di un cortile in terra battuta, di due o tre piani.

A 10 metri in avanti sulla sinistra era domiciliata la zia di mia madre: Rosalia Serpico, che all’epoca svolgeva il mestiere di “cazettara”, infatti lavorava ad una macchina che produceva calze di cotone e di lana.
Un’altra zia: Nannina detta ‘a poppò (auto) era la persona alla quale ero molto legato, mi voleva un bene pazzo. Il marito lo chiamavano (se ricordo bene) Rafaele (?) ‘o squagliazzo e dei figli ricordo solo Vitagliano (Vitaliano). La famiglia di mia madre veniva soprannominata ” ‘e schiavuttielle”, perchè scuri di carnagione; mentre mia madre la indicavano come: Giulinella ‘a merecanella, poichè era stata 7 anni in America. A destra dello sposo era situato il centralino dei telefoni.
Gli sposi si recavano a piedi in chiesa, situata a 50 metri dalla loro posizione, seguiti da gran parte della popolazione, per lo più invitati, parenti e amici degli sposi.
Spero che qualche compaesano di mia madre possa leggere questa mia recensione e darmi qualche informazione aggiuntiva a tutto quello da me citato.

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