Napoli da collezione Vol.18

Son riuscito ad assemblare 20 canzoni napoletane, interpretate da artisti stranieri e da cantanti italiani che abitualmente non interpretano melodie napoletane.
Questa compilation, non in commercio, fa parte della mia collezione personale e pubblicata sul mio blog al solo scopo di far conoscere queste incisioni strane, rare e anomale. Queste le 20 canzoni del 18° volume di “Napoli da collezione”:


01) ‘Na sera ‘e maggio cantata da Neil Sedaka
02) ‘O specchio, rarissimo brano di Domenico Modugno
03) Ammore siente, che i Los Marcellos Ferial cantarono in coppia con Bruno Filippini (disco raro) al Festival di Napoli del 1964.
04) ‘O monumento interpretato da Gegè Di Giacomo in coppia con Carla Boni al Festival di Napoli del 1962.
05) Cinematografo, un classico solitamente cantato da Mario Merola, io ho scelto questa magistrale interpretazione di Raffaella De Simone, una delle più brave cantanti napoletane del momento.
06) ‘O sisco del 1956 l’ho scelto per fare un omaggio al “grande” Gino Latilla, di nome napoletano (Gennaro), nativo barese, fiorentino d’adozione, mancato qualche mese fa a Firenze; aveva 86 anni, scopritore di Fred Buscaglione.
07) A ‘nnammurata mia del 1964 nell’interpretazione di Fred Bongusto.
08) Songo americano, incisa da numerosissimi artisti famosi (Ernesto Bonino, Josè Guardiola, Ray Martino etc.); qui ho scelto la versione di Johnny Dorelli.
09) Fenesta ca lucive cantata da Gino Paoli, accompagnato alla chitarra da Giorgio Gaber, periodo “Ricordi”.
10) Me faje ‘mpazzì di Lello Pugliese è cantata da Mario Da Vinci.
11) Nun voglio fa niente cantata dal posteggiatore napoletano Pietro Mazzone.
12) Reginella, classico della canzone napoletana è stato registrato e pubblicato in migliaia di versioni, questa è quella di Amedeo Minghi.
13) Scapricciatiello (1954) nella versione di Fatima Robin’s & Gli Asternovas, moglie di Fred Buscaglione, che già si era cimentata nell’interpretazione di canzoni napoletane in passato, “You wanna be americano”, ovvero “Tu vuò fa l’americano” in inglese.
14) Vurria, che quasi tutti conosciamo nella versione di Aurelio Fierro, qui ho voluto inserire la versione bellissima di Franco Simone.
15) Me piace sta vucchella, inclusa nell’EP Music EPM 10073 (1958) de I Campioni di Tony Dallara; gli altri brani inclusi nel disco: Che m’ ‘e ‘mparato a ffa (Trovajoli), Pecchè nun saccio dì (U.Fusco) e Che sbadato(Coppola).
16) Na musica doce cantata da Orietta Berti, recentemente inclusa in una raccolta quintupla di CD.
17) Indifferentemente (Umberto Martucci/Salvatore Mazzocchi), presentata al Festival di Napoli del 1963, cantata dalla coppia Mario Trevi e Mario Abbate, incisa da Sergio Bruni, Mina etc.; qui è cantata dalla “star internazionale” Amii Stewart.
18) Lo cardillo cantato da Joan Baez è una chicca per i veri amanti di rarità.
19) Malatia, classico di Peppino Di Capri è cantato dalla “grande” Mina.
20) Dduje vase sulamente cantata da Peppino Di Capri, è un brano poco noto al grosso pubblico, ma di una bellezza straordinaria, da ascoltare assolutamente.

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