New Orleans Ragtime Orchestra

New Orleans Ragtime OrchestraQuesta è l’unica originale orchestra di New Orleans, con le sue profonde radici nella musica della sua città e nel ragtime classico di autori come Joplin, James Scott e Joseph Lamb. E’ musica di un’altra generazione, d’altri tempi, basata sulla freschezza e l’entusiasmo dell’era moderna. Anche la strumentazione del jazz tradizionale è stata influenzata dal ragtime di St.Louis. Ragtime era fondamentalmente una musica per pianoforte, e le composizioni scritte e pubblicate come brani per pianoforte solo, ma mai disdegnate le composizioni, adottate dalle piccole orchestre, con la strumentazione incentrata sul violino, clarinetto, cornetta, trombone, sezione ritmica ad archi, basso, pianoforte e batteria.

Il ragtime classico veniva eseguito solo da musicisti altamente qualificati e professionali, in quanto gli accordi erano difficili da gestire, e le orchestre dovevano adattarli come meglio potevano. Tante volte si improvvisavano parti per clarinetto, poichè le partiture abbastanza complesse e difficoltose da leggere ; si scrivevano parti semplificate per cornetta per completare le melodie, inserendo il trombone per colmare tale vuoto – e quello che ne veniva fuori era un tipo rudimentale, ma inconfondibile, di jazz. La storia della musica di New Orleans, prima della prima guerra mondiale, era la storia di due tipi di orchestre da ballo. A volte anche le migliori orchestre erano un po’ in difficoltà nell’approccio al ragtime, ma se si suonerà – si diceva – con le note composte da Joplin – si suonerà abbastanza jazz, come fece lo stesso trombettista Bunk Johnson. Nel 1911 John Stark raccolse quindici anni dell’espressione interpretativa del ragtime più conosciuto, pubblicandola in una serie di libri coperti di carta rossa. “Il Libro col dorso rosso”, come oggi i musicisti chiamano la raccolta, che entrò a far parte del repertorio di base della musica di New Orleans. A causa di questo lungo impegno della musica di New Orleans e ragtime è stato emozionante – alla fine degli anni ’60 – trovare nella mailing list un disco di un gruppo chiamato semplicemente “The New Orleans Ragtime Orchestra”. I musicisti non sono stati nominati sul disco, e la qualità della registrazione è un pò vecchiotta, ma la musica è una delizia. Una musica che sprizzava freschezza, splendidamente melodica come ragtime, trascinante per la folla che ballava il one-step sportivo sessanta anni fa. Ci fu un secondo disco un anno dopo, e questa volta fu possibile vedere chi erano i musicisti. Questo un elenco di nomi che contribuirono alla costituzione dell’Orchestra proveniente da New Orleans: il giovanissimo pianista svedese Lars Edegran, organizzatore e fondatore dell’orchestra per suonare il ragtime vecchio stile, così come lo aveva trovato nell’archivio jazz dell’Università di Tulane. L’esperto scrittore Bill Russell, leggendario storico del jazz, una delle figure più importanti nella riscoperta della musica di New Orleans nel 1940. E’ stato un violinista per tutta la vita – così come un compositore serio nel 1920 – e aveva suonato, quando era un ragazzo, con orchestre non dedite al ragtime, nella sua città natale di Joplin, Missouri. Il senso del suo stile aiutava l’orchestra a distinguersi per un sapore unico.

Gli altri musicisti hanno questa stessa caratteristica storico-musicale, e ognuno di loro aggiunge la propria individualità al gruppo. Il clarinettista, Orange Kellin, aveva suonato nella stessa banda con Lars in Svezia, ed insieme a lui venne a New Orleans. Molti degli accordi utilizzati dall’orchestra provenivano dalla collezione della famosa orchestra di New Orleans di John Robichaux (leader), ma molta della loro musica è stata preparata o riarrangiata da partiture originali di Lars, ed è quasi impossibile dire quale dei loro pezzi è stato composto per John Stark nel 1910, e quali preparati per l’orchestra formata da Lars. Il trombonista Paul Crawford, possedeva quel background artistico, caratteristico della maggior parte dei musicisti di New Orleans dell’era del ragtime, anche se egli era nato e cresciuto in Alabama e aveva studiato alla Eastman School of Music prima di venire in città. Aveva suonato per molti anni con la banda di ottoni più attivi della città, l’Olympia, era stato con Punch Miller’s Preservation Hall Band per diversi anni, aveva registrato con la maggior parte dei musicisti di New Orleans, e per un lungo periodo è stato co-leader , con il batterista Len Ferguson, con la band Crawford-Ferguson Night Owls, sul battello S.S.President. Il trombettista Lionel Ferbos e il batterista John Robichaux avevano legami diretti con la nuova era del ragtime di Orleans. Lionel aveva studiato con il grande trombettista creolo Manuel Perez, e suonato con la maggior parte delle orchestre della città nel 1930, tra cui Papa Celestin, Sidney Desvigne, Fats Pichon, e J. Armand Piron. L’Orchestra Piron ebbe una forte influenza sulla New Orleans Ragtime Orchestra, e Lionel ne ereditò lo stile, sia nel suo modo di suonare la tromba che nel suo inimitabile stile vocale, che ricorda moltissimo il canto di un altro grande trombettista di New Orleans “Dee Dee” Pierce. John Robichaux era il nipote di anziano direttore d’orchestra e portò avanti la tradizione musicale della famiglia, lavorò per molto tempo con suo cugino Joe Robichaux, che aveva una band itinerante nel 1940, lavorando per anni in sale da ballo locali. Lui era uno dei pochi batteristi che potevano suonare tutta la gamma di effetti tonali, novità per orchestre da ballo, passando dal blocco di legno, piatti a forma di coppa, al manipolo del rullante con autorevole disinvoltura. Il più giovane membro del gruppo era il bassista Walter Payton Jr., facente parte di una giovane generazione di musicisti che stavano portando una nuova dimensione musicale e prospettiva per l’arte del jazz. Payton Jr. era un bassista che aveva studiato musica classica, vincendo una borsa di studio per la Berklee School quando aveva 21 anni.

Era un grande musicista da studio, e avrebbe avuto un importante ruolo nella storia del rock and roll, per il suo basso Fender, partecipando alla registrazione del singolo della famosa Lee Dorsey “Working in a Cool Mine” ovvero “Lavorare in una miniera di carbone”. E’ stato questo gruppo a riportare in vita il ragtime orchestrale, dopo più di quaranta anni passati dal periodo d’oro del ragtime. In qualche modo essi hanno genialità musicale, tutta la vitalità ritmica del ragtime classico, così come il calore e la spontaneità delle migliori bands di New Orleans. Questo LP, difficilmente reperibile sul mercato italiano, lo pubblicò nel 1976 la SAAR srl di Milano, nella serie UP International, ed io, come per altri LP che non sono stati ristampati, ne ho confezionato un CD per uso strettamente personale.

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