Carlo Casale
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    THE LATINS “Discografia completa”

    The Latins è un quartetto di musicisti romani che all’inizio degli anni ’60 incisero delle cover di grande successo. La RCA pubblicò nel 1961 l’unico LP “Serie Europa” PML 71 (10271) contenente una parte dei brani pubblicati nello stesso anno.
    Singoli RCA Camden:
    PM 45 0121 La bamba/Yo tengo una muñeca – 1961
    PM 45 0122 Trompette d’occasion/Juke box – 1961
    PM 45 0138 Chicchiricando (non inclusa nel 33 giri)/Señor Suez – 1961
    Singoli RCA Serie Europa
    PM 3025 Regalame esta noche/Seven boys – 1961
    PM 3037 Selene/Cha cha can can (non inclusi nel 33 giri) – 1961
    PM 3086 Habibi twist/O.K.Bill – 1962
    PM 3096 Napoleon/Casamento Maròto – 1962
    PM 3118 Cuando calienta el sol/Quel tuo vestito rosso – 1962
    PM 3174 Le pecore/Adios amor – 1963
    PM 3184 Malaga/Palo Bonito – 1963
    PM 3259 Donna la prima donna/Caffè poco caffè – 1964


    Dopo qualche anno di assenza (1965) dalle sale d’incisioni, The Latins passarono dalla RCA alla GTA Records (distribuita dal Clan Celentano), fondata dal Maestro Gigi Cichellero, incidendo un primo disco a 45 giri tris:
    GTA PON NP 40021 Nancyll/Il pappagallo sulla luna/Blue spanish eyes – 1966
    GTA PON NP 40029 The gamma goochie/Il sole non tramonterà – 1966
    GTA PON NP 40042 Il ritorno/La moralità – 1967
    GTA PON NP 40059 La primavera verrà/Non vado al mare – 1967
    La GTA nel 1968 fu acquistata da Lorenzo Sampietro, proprietario della Miura, includendola nel proprio catalogo.
    Unico Extended play (RCA)
    RCA PMD 31-319 – Bossa nova, twist e cha cha
    Alcuni brani di questo quartetto furono inclusi in 4 compilations LP, pubblicati dalla RCA tra il 1962/1964.

    PAUL ANKA “I singoli italiani”

    Il 30 luglio Paul Anka compirà 70 anni. Famosissimo cantante canadese, nato ad Ottawa, divenne famoso nel 1957, quando lanciò in tutto il mondo “Diana”; seguirono: You are my destiny, Lonely boy, Put your head on my shoulder, Puppy love, Crazy love etc.. In Italia ottenne un successo straordinario nel 1964, quando al Festival di Sanremo cantò “Ogni volta”, in coppia con lo sfortunato autore Roby Ferrante.
    Queste 2 compilations “virtuali”, mai pubblicate ufficialmente, contengono le canzoni pubblicate dalla RCA Italiana in versione 45 giri singoli e in Extended Play. Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione dell’amico-collezionista Ciccio Mastroianni, che possiede tutti i vinili di Paul Anka.

    Mimì Ferrari “biografia e discografia”

    “Mimì” per distinguersi dal padre Domenico (omonimo), commerciante-viaggiatore, specializzato in tessuti inglesi, lavorò fin da ragazzo nel negozio di famiglia, sostituendolo in sua assenza. Era nato a Napoli il 4 agosto del 1914. Nel 1939 su invito degli amici si presentò ad un concorso per dilettanti, indetto dalla EIAR; si classificò al primo posto e la Phono Electro lo mise sotto contratto, con la quale pubblicò i primi 78 giri; in seguito incise dischi per le varie etichette discografiche: Odeon, Eterfon e Fonit.

    Dal matrimonio con Jolanda Sasso, celebrato nel 1940, nacquero 5 figli: Elio, Rosaria, Angelo, Bruno e Massimo. Cambiò abitazione diverse volte ed in uno di questi traslochi, si racconta che, andarono distrutti tutti i suoi dischi, in quanto caddero dal carretto che trasportava i mobili e le suppellettili di famiglia. Molti anziani ricordano di averlo ascoltato in una trasmissione radiofonica del dopoguerra di Radio Napoli, intitolata “Un quarto d’ora con Mimì Ferrari”, divenendo ben presto un loro idolo. Da questa mia “virtuale” selezione di brani, mancano i successi Funtana all’ombra, Napule ca se ne va, ‘O scuitato, Sciuldezza bella, Tarantella d’ ‘e tarantelle, ‘E spingole frangese, N’accordo in fa, Lacreme napulitane, E non sta bene (Cioffi-Pisano), Ammore facile etc.. Ho iniziato col brano “A chi vulite bene?” di Cioffi-Pisano, che avevo già recensito nella bellissima interpretazione di Sergio Bruni; molto bella “Cuncè vendetta” di Salve D’Esposito – Nisa (Nicola Salerno), dischi Odeon. I cultori di musica raccontano che Mimì Ferrari, dopo i grandi successi ottenuti, ebbe un finale della sua esistenza abbastanza negativo. Affetto da un subdolo male, iniziato con una cirrosa epatica seguita da una forma depressiva, fu costretto al ricovero in un ospedale psichiatrico. Qualche momento di apparente miglioramento lo fece ben sperare per un probabile ritorno alle platee, ma il declino si verificò prematuramente e Mimì Ferrari finì il 20 giugno del 1970. Questa compilation tripla, non in commercio, è per uso strettamente personale, assemblata al solo scopo di testimoniare le canzoni più belle incise da questo bravo ma sfortunato “grande” interprete.

    Tutti pazzi per …il vinile!!!

    Folla di appassionati, curiosi e collezionisti di musica da collezione hanno partecipato alla quinta edizione di Vinyl Fest, tenutosi al Grand Hotel Salerno, magnificamente organizzata dall’Avv. Pino Imparato e Lorenzo Zarone, che da decenni li vede protagonisti del successo di questa fantastica manifestazione. Nessuno avrebbe scommesso sulla incredibile affluenza di pubblico. Più di 50 espositori, provenienti da tutta Italia, hanno offerto il meglio in “vinile” a prezzi competitivi ed accessibili. Rarità discografiche hanno fatto la gioia dei tanti presenti, che possono tranquillamente dichiarare che la “Befana”, ieri, è arrivata per tutti.

    Il più noto collezionista di Claudio Villa

    Chi porterà la soluzione del cruciverba a Carlo Casale, presente alla Fiera del Disco da Collezione a Salerno, riceverà graditi omaggi musicali.

    noto collezionista romano

    noto collezionista romano

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.14

    Con questa quattordicesima raccolta di successi di Nino Taranto penso di aver completato la “Discografia completa”, includendo le poesie e le scenette comiche, per un totale di 335 brani. Lo scopo principale di assemblare tutti i successi di questo “grande” indimenticabile ARTISTA è motivato dal desiderio personale di rendere omaggio a chi mi ha regalato per decenni momenti di buonumore, che continua inalterato nel tempo.
    Grazie di cuore…Sig. Ciccio Formaggio.

    Dischi rari Vol.5

    Cosa da non credere; dischi a 45 giri poco venduti all’epoca della loro emissione sul mercato discografico, ora valgono oro. Meno conosciuti dal grosso pubblico e più valgono, infatti in questa quinta raccolta “virtuale” (non in commercio) da me assemblata figurano gruppi degli anni ’60 che incidevano dischi, in molti casi autoprodotti o pubblicati da piccole etichette discografiche, col solo scopo di pubblicizzarsi a livello provinciale e dare la possibilità alle radio libere di diffondere i loro successi.

    A tutti questi gruppi, facilmente confondili per l’omoneità di gruppi simili, ho aggiunto canzoni rare di artisti famosi, come: “Happy Valentino” cantata in tedesco da Peppino Di Capri; Mina che canta in francese “La cigarette”, brano inedito in Italia; Sergio Doria, primo nome d’arte di Sergio Endrigo che incideva dischi, come questo “Arrivederci” di scarsa qualità vinilica, pubblicato in allegato alla N.E.T.; ho voluto inserire anche due incisioni non stampate su dischi, ma belle e rare, al solo scopo di farle conoscere. La prima è una rara registrazione (provino) di 4 marzo 43, cantata da Mario Musella, in previsione di una sua partecipazione al Festival di Sanremo, che vide protagonista Lucio Dalla (autore) per la RCA e l’Equipe ’84 per la Ricordi. L’altro brano mai stampato è l’esilarante blues-lento da ballare di Zio Dany. Il resto della compilation è un bel tuffo negli anni ’60, fatto di motivi che come “meteore” son passate velocemente in mezzo secolo della nostra vita e che ora ritornano a fare da apripista nel revival musicale di nostalgici ricordi giovanili.

    Figli di Ciro “Rare incisioni a 78 giri”

    60 anni fa fui punito dai miei genitori con l’eliminazione di un grammofono dalla mia stanzetta, ritenendolo causa di totale distrazione dagli studi, un pò come si verifica oggi con la “Nintendo”, che attrae i ragazzini al punto tale da distoglierli dalle attività scolastiche. Quelle canzoni, registrate con strumentazioni d’epoca, a volte incomprensibili, mi affascinavano al punto da mantenere ancora oggi intatto il piacere di riascoltarle. Questa non deve sembrare una rivalsa per quell’impedimento a fin di bene, ma il desiderio di riportarle alla ribalta “culturale” degli appassionati e collezionisti. I “Figli di Ciro” erano posteggiatori napoletani, che dall’inizio del primo ’900 incisero su 78 giri più di 100 melodie, oggi introvabili. Alcuni dischi furono stampati dalla “Deutsche Grammophon – AK Fluggesellschaft (Berlin); uno in particolare “Mamma mia, che vò sapè” di Emanuele Nutile, canzone partecipante alla Piedigrotta del 1909, etichetta Concert Record “Gramophone” 78 RPM V.92445, Ediz. Izzo, nella facciata B “Dint’ ‘a varca” di Giovanni Capurro (coautore con Di Capua del successo mondiale “O sole mio”), musica di Francesco Bongiovanni. Un altro 78 giri del 1910, facciata A: X-92323 ” ‘O cefaro” e Facciata B: X-92324 “A Piazza Serra” fu inciso su etichetta “Disco Zonophon Company di Milano”, disco Zonofono N.di catalogo 10964. Qui di seguito troverete assemblate 30 canzoni in due “virtuali” CD e un ulteriore elenco di canzoni con descrizioni di musicisti e note biografiche. Come sempre chiedo ai collezionisti di collaborare, comunicandomi i brani mancanti, in modo da integrare la discografia de I “Figli di Ciro”, da non confondere con “I 5 Ciro’s”, gruppo che ebbe un discreto successo negli anni ’60.

    Questo l’elenco delle altre canzoni incise dai “Figli di Ciro”: Suonn ‘e fantasia (Genise-Capolongo); ‘O core ‘e Catarina (Galdieri-Capolongo); T’arracumanno (Ricciardi); Napule Nà (Aniello Califano-Paul Longone), pubblicata nel 1908 dalla The Grammophone Company di Milano; Maria Bella (E.Nutile, autore di Amor di Pastorello); ‘A Napulitana (Rodolfo Falvo, autore di Dicitencello vuje); ‘O cefaro; ‘O sciampagnone (Francesco Buongiovanni coautore con Libero Bovio di “Lacreme napulitane”); Così com’è, scritta nel 1907 (Capurro-Buongiovanni, autori del brano Totonno ‘e Quagliarella del 1919); Marenarella (Buongiovanni-Nutile); ‘Na palummella janca (Emanuele Nutile-Eduardo Nicolardi); Quanno ‘a femmena vò filà (R.Falvo); Serenata a Luisella del 1906 (Milano-Fonzo); ‘O silenzio a buordo (Scala-Capolongo); ‘A speranza d’ ‘o surdato (Fonzo); I’ po si vo’ ddico (Valente); Villanova (Fonzo); ‘E femmene ‘e Napule (Buongiovanni); Nun saccio spiegà del 1904 (Giovanni Capurro); ‘A gelusia (R.Ferraro-Correra-E.Nutile); Ammore che gira (G.Capurro-G.F.Buongiovanni); Teniteme presente (Vincenzo Di Chiara-Antonio Barbieri); Tu nun me vuò cchiu bene del 1913 (Di Giacomo-Falvo); Uocchie c’arraggiunate (Rodolfo Falvo-Alfredo Falconi-Fieni); ‘A canzone ‘e Marechiare (De Gregorio); Manella mia del 1907 (Ferdinando Russo-V.Valente);Tarantelluccia (Rodolfo Falvo-Ernesto Murolo); ‘O sfizio (Vincenzo Ricciardi) fu incisa nei primi mesi del 1907 su dischi 78 giri Zonophone inglese (X 92228) e su etichetta Victor 98485; ‘A scurita sempre del 1907, come pure Cicirenella e Aprite la finestra (su alcuni 78 giri riportata col titolo Aprite la fenestra) di G.Cimino, autore del brano Amor ti chiedo (Your love I implore, dear), incisa nel maggio del 1922 dal baritono Raul S. Bonanno.

    Foto e cartoline storiche

    Foto e cartoline storiche di Mercato S.Severino.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.13

    Mettere insieme la discografia completa di un artista famoso è cosa molto difficile e complicata; questo è dovuto al fatto che in molteplici casi non esiste una discografia cronologica o quantomeno documentata. La mia fortuna è quella di avere degli “amici” sempre disponibili a collaborare e a sostenermi in questo estenuante lavoro di ricerca e di assemblaggio. Per dovere e gratitudine ne cito alcuni, tra quelli più noti nell’ambiente collezionistico: Mimmo Esposito, Pietro Catauro, Ciccio Mastroianni ed Ettore Geri. Sono loro, come in questo caso, che mi fanno notare titoli mancanti e fanno a gara per concedermeli, gentilmente. Questo 13° volume è il penultimo della “Discografia completa” del grande Nino Taranto, che completerò quanto prima col 14° e ultimo volume.

    Desidero far notare che in questo volume è inclusa la canzone “‘A quaterna”, già citata nella discografia di Sergio Bruni; siccome il testo recita “…da quanno ero guaglione gioco al lotto: 31.7.5 e 48″, mi sembra una buona occasione per suggerirla agli amici Alfonso Gargano e Sergio Zinno, affinchè possano giocarla e realizzare una vincita sostanziosa per trascorrere un Felice Natale e un Buon Capodanno con le rispettive famiglie. Il mio Augurio di Buone Feste è ovviamente esteso a tutti i visitatori del blog, con un caloroso, “virtuale” sincero abbraccio.