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    Nino Taranto Vol.12 “Scenette comiche”

    Con la raccolta di “scenette comiche” incise da Nino Taranto per la Fonit, concludo la catalogazione della “Discografia completa” di Nino Taranto. Sono a conoscenza di ulteriori titoli rimasti fuori dalla recensione, ma non riesco a completare un 13° volume. Appena sarò in grado di farlo lo pubblicherò, mettendo a disposizione degli appassionati e fans di questo “grande” indimenticabile attore-comico-cantante-autore tutto il restante. Desidero ricordare i F.lli Arenella (Mario rappresentante e Tonino magazziniere della Fonit-Cetra, con sede in via Nolana a Napoli), per la lunga collaborazione ricevuta nei decenni ’60/’70. Ritiravo, allora quindicenne, migliaia di 45 giri Fonit per rivenderli col negozio Casalmusica e come ambulante nelle feste patronali; viaggiavo in treno e al ritorno trovavo sempre tantissimi clienti in trepitande attesa, per acquistare le nuove scenette comiche di Nino Taranto…altri tempi.

    La terza foto è tratta dalla bella commedia di Raffaele Viviani “Guappo di cartone”, mandata in onda dalla TV (in bianco e nero) alle ore 21 di domenica 15 maggio 1960; proprio mentre terminava la popolare trasmissione musicale a quiz di Mario Riva “Il Musichiere” (93 puntate). Famosissimi i personaggi seduti al tavolo, per festeggiare il fidanzamento di Agnesina (Maria Fiore) con Vincenzino Sanguetta (Nino Taranto) accanto in piedi; al centro l’amica Angilinella (Isa Danieli) e la prima a sinistra è Donna Teresa (Vittoria Crispo), mamma di Agnesina.

    Nino Taranto Vol. 11 “Poesie e canzoni”

    Come avevo preannunciato, ecco l’undicesimo volume della “Discografia completa” di Nino Taranto dedicato alle poesie e canzoni. Ho incluso “‘A livella” di Totò, nella personale interpretazione di Taranto. Nella terza foto sono riconoscibili gli attori: Fiorante (Pasquale Malleo), zio di Luisa Conte, Gino Maringola, Mario Laurentino, Vittorio Bottone, Luigi Verri e Ruggero Pignotti.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.10

    Con questo 10° volume siamo arrivati ad elencare finora 250 canzoni di Nino Taranto. L’11° sarà dedicato alle poesie e il 12° alle scenette comiche. Mi corre l’obbligo di ringraziare gli amici Mimmo Esposito e Pietro Catauro, che mi hanno offerto la loro “preziosa” collaborazione. Questa compilation contiene moltissimi brani rari, tratti da 78 giri non facili da reperire.

    Fiera del disco “VINYL fest”

    Rispondo alle numerosissime domande ricevute, inerenti il materiale che esporrò alla prossima mostra del disco di Salerno.
    Farò un elenco breve e dettagliato delle cose più interessanti, al prezzo (simbolico) di 1 €, facendo alcuni esempi: N. 5 CD originali d’importazione di vari generi musicali (tutti 1 €); felpa di Pino Daniele con cappuccio (1,00 €); 5 adesivi o 5 spillete da collezione (1,00 €), calendari d’epoca di cantanti (1,00 € l’uno); 10 foto di artisti italiani e stranieri (tutte 1,00 €); 10 musicassette di vario genere (tutte 1,00 €); LP vari generi (1,00 € l’uno), 45 giri “rari” nuovi mai suonati (1,00 € l’uno), come da foto allegate. Tutto in vendita alla 5^ Fiera del disco di Salerno del 6 gennaio prossimo, fino ad esaurimento scorte (limitate). La vendita sarà riservata di mattina esclusivamente ai visitatori; il pomeriggio sarà estesa anche agli espositori presenti.

    Vinyl Fest “Fiera del disco” a Salerno.

    In fermento i collezionisti di dischi in vinile da collezione. A Salerno, si potrà cacciare liberamente tra i banchi degli espositori, provenienti da tutta Italia il 6 gennaio 2012, a differenza del settore venatorio, dove la caccia è stata bloccata dal Tar della Campania. La caccia al vinile è aperta, e tutti potranno cercare il disco mancante alla propria collezione, il giorno dell’Epifania, al Grand Hotel Salerno.

    I collezionisti di musica sono persone strane, in senso buono ovviamente; faccio un esempio: il 28 marzo 2007 avevo recensito il complesso “Sasà e i Nobili” e subito mi contattarono tantissimi collezionisti per ricevere qualche notizia in più di questo gruppo, uscito di scena in punta di piedi. Il 28 dicembre 2009 rifeci una recensione, citando una parte della loro discografia e anche in quell’occasione mi furono poste tantissime domande, inerenti la possibilità di poter entrare in possesso delle loro incisioni. Il giorno 11/11/11 alle ore 11 e 11, mi sono incontrato con Sasà al secolo Salvatore Cirillo, che mi ha confermato la riunificazione del gruppo, informandomi dell’esordio con un concerto che daranno a Pompei il 16 dicembre. Da questo incontro ho potuto constatare la mancanza di un suo disco a 45 giri ed esattamente Dincello tu/Giulia, pubblicato dalla Polifon nel 1980, recante la dicitura “Festival della canzone napoletana”, un festival (non ufficiale) che tentava (invano) di riportare alla ribalta il tradizionale Festival (ufficiale) della canzone napoletana, ormai definitivamente “cancellato”. Oltre questo disco di Sasà e i Nobili, al Vinyl Fest ce ne sarà un altro molto ricercato ed esattamente il 45 giri di Stefano Biondi (Giuseppe Ranno) “Malgrado tutto/Monique”, papà prematuramente scomparso del più noto Mario Biondi. Il sottoscritto sarà presente alla 5^ Edizione di Vinyl Fest con CD/LP/45Giri/Felpe/Calendari da collezione/Adesivi e spillette rare, tutto in vendita ad 1 €. Arrivederci a venerdi 6 gennaio.

    Enzo Avitabile e i Bottari

    Mi permetto, prima di tutto, di elogiare Orlando Guadagno per l’attività imprenditoriale intrapresa nell’ambito artistico-musicale, che svolge con grande successo e grossi sacrifici economici. A Mercato S. Severino non si erano mai visti tanti artisti famosi alternarsi periodicamente al Gran Teatro Mediterraneo; l’ultimo della serie a salire sul palco è stato Enzo Avitabile e i Bottari, entusiasmando un numerosissimo pubblico in delirio, soddisfatto delle sue performances personali e dei suoi musicisti, tutti di elevata professionalità. L’unica nota “stonata” della serata è stata la quasi totale assenza di pubblico sanseverinese, di solito molto presente nelle manifestazioni “gratuite” di sagre paesane. Enzo Avitabile, anche se infortunato ad una mano, ha dato il meglio di sè, spaziando dai classici del suo album “Meglio soul” fino ai nuovi brani tratti dall’album doppio “Festa, farina e forca”; un susseguirsi di ritmi partenopei, mixati al genere funky/taranta/rock. Una serata insomma, di quelle che esaltano lo spirito e rimangono impresse per sempre nella mente di chi ha potuto godere di questo straordinario evento musical-popolare. I primi CD sono stati ristampati dalla Lucky Planets e messi in vendita con una promozione 3X2.

    La Cantina dell’Arte: Jazz dal vivo

    Una serata come Dio comanda. Jazz dal vivo e pietanze cucinate tradizionalmente: zuppa di stagione, vruoccole scuppettiate, mallone cu ‘e patane e menesta del posto, tutto rigorosamente accompagnato dal peperoncino che ne esalta la cucina tipica contadina. Lo chef di cucina Alberto Ferrigno, grande esperto di lunga e “consolidata” esperienza culinaria, propone a pranzo e cena, specialità di primi piatti: tagliatelle cu ‘e munite, gnocche ‘nfurnate, fusille ‘nda tianella; i secondi non sono da meno: agnello, vitello e maiale rosalati nel focolare, cuniglie ‘a cacciatore, pullaste ca patane; inoltre alici, branzine e baccalà. Non mancheranno mai soppressate, furmaggio e pruvulone piccante, che fanno da richiamo al genuino vino locale. Il merito di tutto questo e della grande idea di coniugare la “delizia del mangiare” alla musica dal “vivo” va a Dino Renna, appassionato di musica jazz e ad Alberto Ferrigno (socio).

    Ieri sera, venerdi 2 dicembre, in compagnia di Gianni Gaeta, direttore di “Dentro la notizia” e di competenti appassionati di musica, abbiamo assistito all’esibizione del “Trio Jazz” composto da Daniele Scannapieco al sax, Giampero Virtuoso alla batteria e Tommaso Scannapieco al contrabbasso.

    Nino Taranto “Discografia completa” Vol.7/8/9.

    Finora son riuscito a mettere insieme 225 canzoni di Nino Taranto ed altre seguiranno prossimamente. Ho riservato le ultime 2 compilations “virtuali” (non in commercio) alle poesie e alle scenette comiche, incise con l’etichetta Fonit. Sono molto deluso dall’indagine che ho condotto tra i giovani (18/25 anni), ai quali ho chiesto giudizi su queste canzoni, interpretate da Nino Taranto. Il 90% mi ha risposto – e chi è ?; l’altro 10% hanno confermato di conoscerlo, ma come attore comico, spalla del “Grande” Totò; ovviamente appena ho accennato qualche brano famoso interpretato da Nino Taranto, all’unanimità hanno confermato di conoscere la canzone, ma non l’interprete. Tutto questo però, non deve destare meraviglia, in quanto il 90%, compreso tra i 40 e 70 anni d’età, da me intervistati, non conoscevano i vari: Franco Staco, Gianni Celeste, Mimmo Dany, Tony Colombo, Raffaello, Emiliana Cantone, Natale Galletta etc.. Qui di seguito le 3 compilations da me assemblate.

    Cartoline di Sanseverino

    Ricevo dall’estero queste 3 belle cartoline d’epoca: nella prima “Pandola”, una normalissima abitazione, che per l’epoca rappresentava un villino; la seconda è un’inedita cartolina della Chiesa di S. Antonio, nella quale si venerava S. Francesco d’Assisi; nella terza “Acigliano”, si vede un antico palazzo, abbattuto per far posto a locali commerciali e civili abitazione.

    Mostra del disco: Vantaggi e svantaggi.

    La domanda che mi viene rivolta frequentemente dagli appassionati di musica è: “Quali vantaggi e quale convenienza c’è nel partecipare ad una mostra o fiera del disco da collezione?”. Parliamo prima dei vantaggi: il primo è quello di consultare varie fonti, persone competenti che garantiscono la qualità e il prezzo.

    Il secondo: l’acquisto che di solito si fa in rete è un azzardo, in quanto non tasti con mano il prodotto, non lo puoi visionare prima di acquistarlo e anche se sei interessato, non puoi contrattare col venditore, cosa che alle mostre del disco solitamente per uso e consuetudine si fa. Il più delle volte si conclude la trattativa trovando sempre un punto d’incontro tra domanda e offerta. Il terzo: in rete (cosa strana) lo stesso supporto discografico va da un prezzo base, ad una cifra quattro volte superiore, al punto da disorientare l’acquirente; cosa questa che alle mostre del disco non avviene, poichè anche se dovesse succedere, puoi far presente, al venditore di quel disco a cui sei interessato, che un altro espositore lo tiene in vendita ad un prezzo più abbordabile e quindi possibilità di ottenere uno sconto maggiore. Qui di seguito mostro un LP di Eugenio Bennato (omonimo) del 1983 etichetta CGD, in ottime condizioni qualitative, da me acquistato ad una di queste manifestazioni, pagandolo la modica somma di 3 €; lo stesso album viene ceduto in rete a prezzi varianti tra i 10/25 €, con la dicitura “raro”. Questo e tantissimi album in vinile potete trovarli alla prossima 5^ edizione della Fiera del disco “Vinyl fest” di Salerno, che si terrà al Grand Hotel Salerno il 6 gennaio 2012. Gli svantaggi: Non poter pagare con carte di credito; recarsi in Fiera solo nel giorno fissato; non trovare il materiale occorrente. Le foto di Eugenio Bennato mi sono state gentilmente concesse dal fotoreporter Gerardo Grimaldi.