Per una lira, non di più.

srl10430_bHo notato che alle ultime manifestazioni dedicate al collezionismo discografico in molti si lamentavano dei prezzi troppo alti, attribuiti ai supporti discografici: LP – MC – CD – 45 giri e accessori musicali.
In effetti sono sempre meno quelli che frequentano tali eventi, dovuto proprio alla necessità di agevolazioni economiche, a causa della “crisi” attuale.
Per tastare il terreno e capire fin dove è reale tale situazione, ho interpellato alcuni dei probabili visitatori partecipanti, che mi hanno confermato l’impossibilità di effettuare acquisti.45
Ed è per questo motivo che una prossima mostra del disco, dove sarò invitato a parteciparvi, sia come espositore, che come collaboratore dell’organizzazione, proporrò la mia “particolare” idea di accettare “SOLO” espositori in grado di offrire prodotti musicali al prezzo unico di 1,00 €, non di più.gadgettoppe
I “furbetti del cartellino” reclamizzante il prezzo su pochi prodotti da macero, pensando di vendere a parte materiale a prezzo diverso non sarà consentito.
Ovviamente, prima di lanciarmi in questa particolare avventura, ho sondato la piazza, parlandone con espositori e collezionisti locali.
Inutile dire, che la quasi totalità degli espositori non trova fattibile e conveniente la partecipazione, sia per mancanza di materiale idoneo alla proposta troppo limitata, sia per la mancanza di recupero spese.venturini1

Favorevolissimi gli eventuali collezionisti, che hanno dichiarato la loro presenza certa, riconoscendo la possibilità di poter acquistare prodotti economici, offerti in un “triste” periodo di crisi economica, evitando la “diserzione”, già applicata per altre manifestazioni, visitate per la sola “curiosità”, ma senza la benché minima possibilità di effettuare acquisti.
Ho avuto richieste anche da parte di venditori paralleli, tipo: gadget musicali (spille, toppe, partiture, cappellini, sciarpe, cartoline, strumenti musicali (mandolini, tamburelli, bonghetti, maracas, flauti, armoniche, chitarre, etc.).
Una svolta epocale del settore è necessaria, evitando di affliggere il pubblico con le solite “rimanenze”, che vanno avanti e indietro da decenni; possiamo definire i partecipanti esordienti come “nuove proposte”, facendo il verso al Festival di Sanremo.
Ovviamente sarà mia cura, predisporre spazi molto ampi per gli eventuali partecipanti, che come nelle mie precedenti occasioni, non si pagherà lo spazio occupato, il pranzo sarà, come sempre, gratuito. Compresa la prima colazione.
Al momento opportuno, avvertirò tutti quelli che già da ora hanno dato il loro assenso alla “straordinaria” partecipazione di questo evento, unico, esclusivo, MAI verificatosi in precedenza.
Concludo, chiedendo ai lettori e visitatori del mio blog di commentare e suggerire eventuali modifiche a quanto scritto e proposto.

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