Rarità discografiche
Come e perchè un disco viene definito raro? ; semplice ! E’ definito raro il disco molto richiesto e difficile da trovare. Non sono rari, ad esempio, i 45 giri molto famosi tipo: una lacrima sul viso cantata da Bobby Solo, in ginocchio da te cantato da Gianni Morandi, azzurro cantato da Adriano Celentano etc., ma per quale motivo? Il motivo è da ricercarsi nel fatto che questi dischi hanno venduto milioni di copie ed è ovvio che milioni di persone li posseggono, rendendo normale il valore collezionistico di tali prodotti. Inoltre un disco di scarsa fama può essere richiesto da un collezionista che cerca quel disco da tempo e che difficilmente è riuscito a reperire, allora in quel caso e solo per quel caso il disco assume un valore di mercato molto alto. Al sottoscritto interessa il 45 giri che Mario Mari pubblicò, su richiesta della Compagnia Navale “Lauro”, in occasione di una promozione turistica e che fu dato in omaggio solo ai turisti – viaggiatori a bordo delle navi Achille Lauro; preciso però che al sottoscritto che possiede tutti i dischi pubblicati da Mario Mari ( vedi foto), tale disco serve solo per poterlo pubblicare sul sito e quindi mi appello all’aiuto dei parenti di Mario, affinchè mi possano aiutare a recuperarlo e recensirlo.
Scritto da
Carlo Casale il:
6 novembre 2008 in Rarita' discografiche.
Commenti: 1
Commenti
Comment from Giampiero
Scritto il: 12 giugno 2010, 17:47
Buongiorno sig. Casale. Possiedo quel disco poichè il nonno di mia moglie le lasciò tale rarità, dopo essere stato a bordo della famosa nave Achille Lauro. Eravamo a conoscenza dell’unicità di tale copia. Da qualche giorno abbiamo pensato di venderla. Le facciamo sapere che siamo interessati ad un’offerta concreta per il suo acquisto. Non possiamo fornire dati per recensioni per ovvie ragioni legate al diritto di chi ne entrerà in possesso. Se non giungeranno Sue risposte entro lunedi sarà messo in asta a partire da 1000 euro. Se desidera Le invieremo una foto della sua copertina, è in perfette condizioni. A presto. Giampiero M..



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