Sergio Bruni “Le canzoni del 1959”

Il 1959 è stato un anno particolarmente interessante per il mondo della musica leggera italiana; infatti “Piove” vincitrice del 9° Festival di Sanremo, cantata dall’autore Domenico Modugno in coppia con Johnny Dorelli, varcherà i confini italiani per essere interpretata in tutto il mondo col titolo “Ciao ciao bambina”; lo stesso avvenne l’anno precedente con “Volare” ovvero “Nel blu dipinto di blu”. In Italia le classifiche di vendita vedevano nei primi posti una miriade di canzoni ed interpreti stranieri come: Santo & Johnny con Sleep walk, Neil Sedaka con Oh Carol, i Platters con Smoke gets in your eyes etc., ma il nostro Sergio Bruni non viene neanche sfiorato da questa invasione esterofila, prevalentemente americana.
La Voce del Padrone edita 19 dischi a 78 giri di Sergio Bruni, uno più bello dell’altro; le canzoni più ascoltate saranno: Piove, Ammore amaro, Giacca rossa (e russetto), Sta miss ‘nciucio, Vieneme ‘nzuonno, Mille vase, ‘o jubox ‘e Carmela .etc. Da notare e chiarire alcuni punti: la canzone da molti conosciuta come “Nun pozzo durmì”, in realtà trattasi del brano “A primma canzona” , autore delle parole e musica Enzo Di Gianni, marito della famosa Eva Nova, l’orchestra di Angelo Giacomazzi, 78 giri “La voce del Padrone” HN 3965; l’altro enigma riguarda il brano “Suttanelle e cazuncielle”, che dovrebbe essere il retro della canzone “Napulione ‘e Napule” nel 78 giri HN 3961, ma da più parti mi viene riferito che Sergio Bruni non ha mai inciso questo brano, allora qual’è la verità ?.

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