Torna a Surriento…e pecchè?

Carlo posa davanti al busto di Gianbattista De Curtis a Sorrento

Per quale motivo bisognerebbe tornare a Sorrento? Quando nel settembre del 1902 Giambattista De Curtis, affreschista in un noto albergo sorrentino, decise di scrivere questa canzone di successo internazionale, non immaginava minimamente cosa sarebbe accaduto dopo più di un secolo in quel di Sorrento.Panorama di Sorrento in cartolina “Vide ‘o mare quant’è bello” ( Vedi il mare quanto è bello) e c’è bisogno di andare un momento fino a Sorrento per guardarlo, ma va ad Acciaroli, almeno lo puoi toccare; “Spira tantu sentimento” (Ispira molto sentimento), a me ha ispirato solo di buttarmi giù da quello strapiombo che si vede sulle cartoline; “Guarda guà chistu ciardino; siente siè sti ciure arance. Sorrento by nightNu prufumo accussì fino dint’o core se ne va” (Guarda, guarda questo giardino; senti senti questi fiori d’arancio. Un profumo così delicato, dentro al cuore se ne va…). Io ho visto solo degli aranci sui marciapiedi con delle arance appese che puzzavano di marcio ed un odore di olio bruciato provenire da una rosticceria.

“E tu dice, i parto addio!Carlo con amici sorrentini Sergio Signoriello e Peppe Prudente (Idea disco) T’alluntane da stu core… Da la terra da l’ammore… Tiene ‘o core ‘e nun turnà” (Hai il coraggio di non tornare)…E certo! Non si trova un parcheggio (per vedere questo mare bello) neanche se giri per ore… e se riesci a trovarlo devi recarti a comprare i tagliandi a circa 700 metri da dove hai parcheggiato, rischiando di trovare una bella contravvenzione al ritorno perchè non sei riuscito a battere il record sulla distanza di 1 minuto e 26 secondi; dimenticavo, questo non lo si può spiegare agli ausiliari al traffico, i quali ti invitano a comprare prima i tagliandi e poi parcheggiare; ma per comprarli devo parcheggiare davanti alla rivendita… questa non l’ho capita. Ho l’impressione a questo punto di scartare un Boero “Ritenta e sarai più fortunato”. Torna a Surriento, famme campà…e no!!! Tu me vuò fa schiattà. Giambattista De Curtis oggi avrebbe musicato l’Odissea. Lo vuoi un consiglio: Nun ce turnà a Surriento.

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2 thoughts on “Torna a Surriento…e pecchè?

  1. ma non ti vergogni di scrivere queste cose?
    è vero napoli come tutte le città avrà i suoi pregi e i suoi difetti ma di certo noi nn venieamo ad affondere il tuo paese…a mio parere devi solo vergognarti perchè sei una persona superficiale ed ipocrita e cattiva nel cuore…prima di parlare dei nostri diffetti guarda i tuoi…napoli è una città meravigliosa, ci sta il vesuvio, un gigante che ha una potenza esagerata e che se si arrabbia ci fa tremare ma è straordinario e sposa tutta napoli, c’è napoli sotteranea, c’è mergellina col suo mare e ancora il vomero che ha una veduta spettacolare, dal suo castello riesci a vedere tutta napoli e ancora c’è la festa a piedigrotta uno dei divertimenti più antichi e belli e potrei continuare all’infinito e tu? tu ti permetti di offendere ma cosa hai tu?

  2. MASSIMO DEL REGNO 8 aprile 2008 al 19:01 -

    per Angela

    nel nostro piccolo (Mercato S.Severino, in provincia di Sale rno)abbiamo il castello medievale. tra i più importanti esempi di fortificazione medievale dell’Italia meridionale, un piccolo gioiello come il palazzo municipale di scuola vanvitelliana, parcheggi liberi e a pagamento e, in più, il simpaticissimo Carlo, che ormai da un anno con il suo sito rende un grande servizio alla sua comunità: Nei prossimi giorni potrò illustrarti altre curiosità della nostra cittadina. Con affetto Massimo

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