Trio Convers.

Rino da Positano con I Convers
Inizialmente questo trio di dilettanti napoletani era formato dai fratelli Converso (Gaetano e Pasquale, leader) e nel 1949 si aggiunse al gruppo Pino Sambiase. Dilettanti, cantavano nei locali del loro quartiere “Bosco di Capodimonte” canzoni come Un’ora sola ti vorrei, Boscaiolo (successo di Luciano Tajoli, Achille Togliani, Claudio Villa etc.) e canzoni col doppio senso come “Che mele che mele”.Copertina originale dei Convers dalla collezione di Carlo Casale Un gruppo che preferiva interpretare canzonette molto allegre con un chiaro intento di offrire al pubblico numeri da cabaret, infatti tutte le loro incisioni sanno di comico-satirico. Incisioni molto rare quelle stampate dalla “Voce del Padrone”, dove lavorava il mio fraterno amico Gigino Varriale e quelle della SAAR Record etichetta Jolly; per la stessa etichetta, come da copertina qui raffugurata il Trio Convers era solito accompagnare Rino Da Positano, rappresentante della SAAR a Napoli.

Dopo 20 anni, esattamente nel settembre 1969, il gruppo si sciolse perchè i vari componenti decisero di dedicarsi ognuno al proprio lavoro: Pasquale, impiegato al Comune; Nino, propagandista scientifico e Pino Sambiase, vigile urbano. Ricordiamo qui di seguito i loro brani più ricercati dai collezionisti : Ballava ‘o roccanrollo, Luna bebè, A tazza ‘e cafè, Nel blu dipinto di blu, Maria Canaria, A sonnambula, ‘A canzona ‘e Vicienzo, Anduvina anduvinello. Il Trio Convers ha inciso con questo nome per l’etichetta “Music” e come “I Convers” per l’etichetta “Jolly”. Il Sig. Pasquale Converso (ideatore del gruppo) è tuttora un validissimo musicista che si gode i suoi rari e ricercatissimi successi al Famosissimo Caffè Gambrinus di Napoli e spero tanto di poterlo incontrare un giorno di persona.

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