Un calcio alla violenza

Poesia antiviolenza, scritta da Tonino AnsaloneL’amico Tonino Ansalone invita i tifosi alla non violenza.
E’ quello che l’amico Tonino Ansalone, molto saggiamente, ha fatto in questa sua poesia, dedicata al mondo del calcio giocato, invitando i pseudotifosi a deporre l’arma della violenza: “l’inciviltà”; io personalmente invidio l’integrità del loro cervello: “nuovo”, cioè “mai usato”. Oggi i tifosi, quelli veraci, invocano giustizia, per evitare che il gioco più bello del mondo possa scrivere la parola “FINE”. Ninuccio Della Guardia detto ‘O pirata, non ricorda tanto gli scudetti vinti dal Napoli, quanto l’episodio dell’arrivo del pullman di tifosi napoletani a S.Severino, dopo la conquista del primo tricolore; tutti immobili, senza che nessuno desse un benchè minimo segno di intemperanza festosa, fatto questo che suscitò la meraviglia e l’ilarità degli avversari, pronti a gridare la fatidica frase: “N’atu scudetto ‘o vincite tra cient’anne”; qualcuno, nel dubbio, disse “ma chiste so ghiute a Fuorigrotta o ‘nda Padre Pio”; tutto era stato preparato dal sottoscritto nei minimi particolari e pronta arrivò la risposta: “Io penso che a questo evento ci dobbiamo abituare tutti per i prossimi 100 anni”; disgraziatamente questo non è avvenuto, ma i veri tifosi, non ne hanno mai fatto un dramma…fortunatamente.Mimì De Nicola ed Angelino Cesaratto, giovani calciatori sanseverinesi

Pin It

One thought on “Un calcio alla violenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *