Voglia di Natale

nataleVoglia di Natale è il titolo di questo CD, contenente 11 brani natalizi senza i classici: Bianco Natale, Tu scendi dalle stelle, Astro del ciel etc., che favorivano l’acquisto del supporto discografico in occasione delle feste.
Per la verità, tanta “voglia di Natale” non la percepisco, anche se siamo all’inizio di dicembre, e non siamo ancora entrati nel clima natalizio vero e proprio.
Anni fa già si udiva lo scoppiettio dei tric trac e botte a muro (‘na ruttura ‘e palle), la classica novena dell’Immacolata dell’8 dicembre, che quest’anno risulta totalmente assente; probabilmente sarà dovuto al fatto che gli zampognari preferiscono accaparrarsi il reddito di cittadinanza in sostituzione delle misere offerte dei commercianti per l’esecuzione della novena.
Quest’anno ho notato che qualche Comune si è attrezzato con la concessione di colonnine sonore, fatte funzionare con motivi natalizi registrati su pen drive.
Miseri addobbi lungo le strade principali, che dimostrano la “crisi economica”.
La speranza per tutti è quella di un ritorno al passato, quando ancora si compravano i fragili “pastori” per il presepe, addobbi di sughero, casette di cartone auto costruite; ora tutto in plastica (dannosa, non riciclabile), e i più abili completavano il tutto col ruscello d’acqua fatta scorrere in riciclo con apposito motorino.

A tavola si nascondeva (si fa per dire) sotto il piatto del genitore la letterina con la poesia da leggere, che emozionava tutti i presenti, seguita da un grosso applauso, e il classico … AUGURI !!! … e papà miette mano ‘a sacca.annonuovo
Una sola cosa non l’ho mai capita, perché si acquistava il capitone, che non piaceva a nessuno, e buona parte si buttava. Giustificato dal fatto che era “per tradizione”.
Si proseguiva con i dolci classici: struffoli, mostaccioli e roccocò, spumante e riposino prima di dar luogo alla immancabile “tombolata”.
Osservando i titoli di questa poco nota compilation, possiamo notare qualche titolo, poco tradizionale, come il sesto titolo “Computerino”, che dimostra l’inclusione della modernità nella tradizione.

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