33 – 45 -78 Velocità “Records”.

Foto di gruppo di amici collezionisti:Ciccio Mastroianni,Mimmo Esposito,Pino Imparato,Carlo Casale ed Ettore Geri
A prima vista si ha l’impressione di trovarsi di fronte al suggerimento di un terno al lotto, che in ogni caso consigliamo di giocare, ma la realtà è ben diversa, questi 3 numeri rappresentano la velocità dei giri al minuto dei famosi dischi in vinile “records” per l’appunto, divenuti preziosi oggetti da collezione. Tutto quello che una volta significava svago, divertimento, oggi si è trasformato in cultura, passione, hobby, amore e ricerca storica. Tutto questo è testimoniato dalla numerosissima partecipazione di pubblico interessato ai vari meeting, fiere, mostre mercato etc. riguardanti i vecchi, ricercatissimi, preziosi 33/45/78 giri. Il freddo CD poco accettato dai cultori di musica, viene oggi considerato un contenitore passeggero di musica, senza emozione, insomma senza anima. La prova è data dal fatto che questo supporto viene utilizzato come “usa e getta”; Il 90% in circolazione è rappresentato da supporti vergini registrati, senza una veste grafica, incamerati in una degradante bustina di plastica, col solo scopo di avere una diffusione di martellanti sonorità senza un inizio ne’ una fine, da me definita…”prostituzione sonora”. Per il disco in vinile, la storia è diversa, godi già con l’impatto visivo della copertina che in tanti casi ti riporta a ricordi amorosi giovanili, a stati d’animo per un particolare episodio di vita, ai sacrifici economici che si facevano per poter accedere all’acquisto di quel motivo tanto desiderato, non masterizzabile, che per accaparrartelo eri costretto ad una affannosa richiesta di colletta familiare. Ora, in età avanzata, molti di noi, continuano a rincorrere l’acquisizione dei propri idoli preferiti che il passato non ci ha consentito, per la scarsa disponibilità economica. L’incontro con tutti gli appassionati del vinile, molto probabilmente, si verificherà il prossimo 3 e 4 maggio proprio qui a Mercato S. Severino, grazie alla disponibilità del Dott. Giovanni Romano, grande appassionato, cultore collezionista di musica in vinile. Nella foto in alto, scattata dal massimo esponente, collezionista e cultore della musica classica napoletana Antonio Bosco, sempre presente a queste manifestazioni, riconosciamo da sinistra: Ciccio Mastroianni ( nipote del mitico, indimendicabile Angelo Santillo di Nocera Inferiore), Mimmo Esposito di Battipaglia, che possiede di tutto di più, l’organizzatore storico delle varie manifestazioni l’Avv. Pino Imparato, noto per essere tra i 5 maggiori collezionisti mondiali dei Pink Floyd, Carlo Casale ed in basso il famosissimo Ettore Geri, attore, scrittore biografo di Claudio Villa, discografico a livello internazionale.Carlo Casale con Ettore Geri La foto a lato riprende Carlo Casale con l’amico Ettore Geri, concentrati nel completare l’intera discografia di Fred Buscaglione, comprendente anche i suoi imitatori storici, quali Riz Samaritano e Roby Guareschi…impresa non facile, ma ci tentiamo. Infine un accenno agli idoli di Antonio Bosco: Giacomo Rondinella, Nino Taranto ed il grande Totò, questo per rendere noto che grazie alla collaborazione di Bosco, Vincenzo Mollica ha potuto realizzare alcune importanti opere di questi artisti.