Totonno ‘o molaforbice (arrotino).

Totonno ‘o molaforbice col suo caratteristico attrezzo di lavoro

‘O molaforbice, termine napoletano per indicare l’ arrotino; O ‘mpagliasegge per definire il riparatore di sedie di paglia e tanti altri antichi mestieri artigiani definitivamente scomparsi … peccato! Antonio Iannone, detto Totonno ‘o molaforbice era il personaggio che tutti quelli della mia età ricordano con tanta tanta nostalgia. Ricordo perfettamente tutta la preparazione del suo attrezzo di lavoro; Arrivava prestissimo da Pandola il sabato mattina collocandosi al coperto al Sopportico Napoli; Ribaltava il carrettino, trasformandolo in un vero e proprio strumento di lavoro, agganciava alla ruota un pedale ed applicava una cinghia per trasmettere il movimento alla mola, poi su una parte sporgente del carretto-biciclo fissava un secchiello dal quale, tramite un piccolo tubicino dosatore, sgocciolava dell’acqua che fungeva da lubrificante. Tutto pronto per iniziare la giornata. Clientela contadina era in fila per affidargli attrezzi di lavoro per ottenere un’ottima molatura ed affilatura. Totonno a quel punto imprimeva alla ruota, tramite il pedale, una pressione ritmica, costante e con abili gesti passava la lama sulla mola fino a renderla tagliente. Questo per campare era troppo poco e Totonno ‘o molaforbice diveniva anche venditore di giocattoli alle feste patronali e specialista nella vendita di coltelli da collezione. Venuto a mancare nel 1986, ho voluto ricordarlo a quanti lo hanno apprezzato e voluto bene.