Le “Gemelle Kessler”

Divertentissimi ed indimenticabili gli sketch televisivi con Raimondo Vianello, nell’interpretazione del brano “Sotto la pioggia” del 1969, nonchè quello con Alberto Sordi. Mio padre Alfonso (buonanima) all’apparire delle “Gemelle” tentava di trattenersi in presenza di mia madre, ma puntualmente si tradiva all’alzata stellare delle gambe stratosferiche delle Kessler, quasi volessero colpirlo, con principio di soffocamento per ingestione di metà del “bocchino” che usava solitamente per fumare le “nazionali” senza filtro, oltre allo spargimento della cenere che accumulava senza mai depositarla nel posacenere, tanto era concentrato sulle “colonne” di Ercole. I dirigenti Rai per evitare tagli o sospensioni cercarono di limitarne il piacere visivo erotico, obbligandole ad indossare calzamaglie nere, che secondo il mio modesto avviso aumentò la “dilatazione” del fondo oculare degli spettatori e non solo “quello”. Era iniziato da poco il “miracolo” economico ed oltre all’aumento delle autovetture e degli elettrodomestici, ci fu, in particolar modo, una folle corsa all’acquisto di televisori in bianco e nero. Una “grossa” ripresa si ebbe anche nel settore ortofrutticolo. Specialmente per gli ortaggi si dovette prendere atto del forte consumo di fave, piselli, cetrioli, carote nonchè una notevole “spinta” sulle patate, di meno sui “finocchi”. Alle “Gemelle Alice ed Ellen Kessler”, donne dall’eterna giovinezza, desidero dedicare, in questo personale spazio, il mio umile pensiero per quanto (platonicamente) hanno fatto per me e i miei coetanei; ci hanno aiutato a “crescere” e farci diventare uomini. Prossimamente pubblicherò un CD triplo virtuale delle Gemelle Kessler, compilato per uso strettamente personale, con l’aiuto degli amici collezionisti Ciccio Mastroianni e Ciro Romano che mi hanno fornito incisioni rare.
- Scrittore e Blogger
