Peppino Di Capri, non solo…Champagne.

Peppino Di Capri è il cantante italiano più longevo, artisticamente parlando; infatti dal 1958 ad oggi ha inciso migliaia di canzoni, una più bella dell’altra e va differenziato da altri grandi artisti, identificati per un grande successo. Per questo bizzarro motivo, ne ha fatto le spese (si fa per dire), l’inimitabile “The voice” Frank Sinatra con “Strangers in the night” e “Satchmo” Louis Armstrong con “What a wonderful world” e “We have all the time in the world”, che pur avendo portato al successo ogni brano inciso, non vendono CD se i brani citati non sono inseriti nelle loro compilations “The greatest hits”.

Per Peppino Di Capri questo discorso fa eccezione, in quanto non fa testo l’inclusione di “Champagne” nelle sue compilations commerciali, c’è da dire però che tante canzoni, quelle della Carisch per intenderci, vengono trascurate dai discografici che probabilmente non frequentano Mostre e Fiere riservate ai conoscitori e collezionisti di musica, che unanimamente concordano sull’eventualità di far ristampare brani di Peppino Di Capri come: ‘E ‘nnammurate/Voca e va piscatò, Nun m’aspettà chesta sera/Aprile a Napoli, Ch’aggia ffa, Nun me lassà, Si turnata, Napulione ‘e Napule, Chissà pecchè, Viene vicino a mmè, ‘Sta miss ‘nciucio, Mamalola, Nun giurà, Nun songh’io, Io tremmo e cosi via. Certamente qualcuno potrà obiettare, che in passato tantissime ristampe sono state pubblicate da varie etichette discografiche (Replay-Butterfly) e il risultato delle vendite è stato fallimentare; anche questo è vero, però c’è da dire che la scelta dei brani pubblicati era incentrata quasi sempre su titoli molto noti che già la Splash (etichetta personale di Peppino) aveva provveduto a pubblicare con nuovi arrangiamenti. Allora è bene fare chiarezza in merito, ai collezionisti-acquirenti di musica interessano le versioni originali d’epoca e possibilmente seguendo l’ordine cronologico delle molteplici incisioni. La realizzazione di questa collana discografica è possibile SOLO se interverranno i discografici Enzo De Paola e Giancarlo Spadacenta (Lucky Planets) in collaborazione col “tesoriere” della musica di Peppino Di Capri: Ciccio Mastroianni di Cicciano (Na); speriamo che questo sogno possa diventare realtà.