Pino Salerno canta Merola

Quest’ultima pubblicazione è la 19^ raccolta di successi di Merola da lui reinterpretati con inalterata professionalità. Distinguere la differenza col “maestro” non è affatto semplice, in quanto Pino Salerno ne imita voce, tonalità, aspetto fisico e gestualità interpretativa, insomma…un fenomeno della natura. Desidero precisare che Pino Salerno ci tiene molto ad essere classificato come cantante-ombra, ovvero un umile e perfetto clone dell’inarrivabile, ma non inimitabile Mario Merola. Queste le canzoni contenute del 19° volume: Ma che te fa’ stasera chesta Napule (Palomba-Alfieri); Tengo a mamma ca’ m’aspetta (Mallozzi-Marigliano); L’urdema canzona mia (Russo-Di Capua); Napoli canta Napoli (Mallozzi-Alfieri); Vulesse addeventà (Fiorelli-Rendine); Nuttata sulitaria (Anonimo-Alfieri); T’aspetto a maggio (Dura-Esposito-Acampora-Scuotto); Povera figlia (Sacco-Anepeta); Tradimento (Palomba-Alfieri); Vagabondo do’ mare (Chiarazzo-Ruocco). Pino Salerno si esibirà ad Oscato di Mercato S. Severino il 26 agosto ore 22,30 in occasione della sagra della “Pasta con porcini”, della Pizza e del formaggio di capra.
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