E’ qui la festa !!!

'O Zi Rafaele con Michele 'O Moicano
In estate la nostra città si svuota, con l’immenso piacere di chi resta e dei concittadini che ritornano. Come giustamente facevano notare alcuni abitanti sanseverinesi, questo è uno dei pochi posti al mondo dove si può godere della “liberta” di pensiero, di movimento, di ricordi, d’espressione. Il tutto è spiegato dai diversi fattori ambientali: 1) dal fatto che la nostra città non ha il mare, quindi non subisce invasione di turisti, di flussi migratori, di ambulanti invadenti; 2) dall’obbligo di rispettare una fastidiosa segnaletica, che ti stressa e ti provoca danni esistenziali. In molti commentano negativamente il passaggio nell’isola pedonale di cicloamatori tutte le domeniche; allora desidero precisare, secondo il codice della strada, che il cartello “Area pedonale” consente la circolazione delle biciclette all’interno dell’area; mentre il segnale “Percorso pedonale” indica il divieto alle bici di transitarvi; se l’area pedonale è molto frequentata, i ciclisti (compresi i cicloamatori) devono portare la bici a mano con molta prudenza; infine, è fatto obbligo anche alle bici da corsa (se non in gara con percorso chiuso al traffico) di possedere il campanello. Tutto questo è comunque variabile a seconda delle necessità dei comuni e da regole locali; 3) qui puoi godere di divertenti aneddoti e fatti curiosi, raccontati dagli amici di vecchia e nuova generazione. Se poi a tutto questo aggiungi l’ottimo caffè del CRAL e le note di celebri brani di musica classica, eseguiti dalla Banda di Castel S. Giorgio, io credo che chiedere altro dalla vita…è troppo.