Dischi rari Vol.4

E’ stato molto difficile assemblare questi 19 brani nella quarta raccolta di “Dischi rari”. Volendo dare una valutazione ai 19 dischi (45 e 78 giri), io credo che la somma sfiora i 2000 €.; infatti ve ne sono alcuni che destano moltissimo interesse presso i collezionisti del “rare italian prog”, e per poterne entrare in possesso sarebbero disposti a sborsare cifre da capogiro. Io mi accontento di poterli almeno ascoltare. Il primo brano “Cicci cicci cicci” cantato da Giacomo Rondinella, ricevuto per gentile concessione dall’amico-collezionista Mimmo Esposito, è stato per me una manna piovuta dal cielo, e per i miei nipotini il piacere assoluto di poter ballare questo motivetto, difficilmente reperibile sui vari motori di ricerca. Ancora più difficile da trovare è la versione incisa da Natalino Otto (Natale Codognotto) su 78 giri Fonit (FONodisco Italiano Trevisan-Milano)12744-B nel 1948, retro della più famosa “La vie en rose”.
Il secondo brano “La folle corsa” è la cover del successo della Formula tre, inciso per la Ricordi e inserito nell’album del Festival di Sanremo – SMRL 6082 nel 1971 dal trio di Tortona “I Leoni”; segnalo di questo gruppo il rarissimo LP “La Foresta”, pubblicato nel 1971 dalla Ricordi – SMRL 6081, pubblicato in CD nel 2003 dalla BMG e ristampato nel 2009 dalla RCA-Sony con copertina apribile. Raro anche il terzo brano “Amore cos’hai” cantato da “I Due”, pubblicato nel 1967 su etichetta ARC (Rca)- AN 4089. Dei maremmani “Giannetto e Gli Etruschi” ho inserito “Una bugia dolcissima” del 1967, abbinato a “Ma le stelle”; di questo complesso esiste un altro disco a 45 giri molto raro, inciso per la Ricordi nel 1965 SRL 10392 con i brani: A) Quando eri una ragazza di campagna, B) Avere o non avere?. Gianni Di Pietrantonio, chitarrista del gruppo bergamasco The Grills > I Grilli canta “Io ti dico vai”, cover del successo del 1967 dei Bee Gees “I can’t see nobody”; la facciata A “Non è per te” è su disco playStereo PLS 012. Poco o niente conosco di questo complesso “Tom e i Falchi”, se non il bellissimo pezzo pubblicato nel 1971 “Non ha senso piangere”. “Delirio” de i Panna Fredda è del 1970, lato B di un 45 giri pubblicato dalla Vedette di Armando Sciascia; non riscosse tanto successo neppure per la facciata A “Strisce rosse” scritta da Roby Crispiano, cantata da Giorgio Brandi, voce della prima formazione 1969/70. La raccolta prosegue con vari pezzi, molto rari di Gruppi sconosciuti ma particolarmente apprezzati dai collezionisti di vinili. Concludo questa quarta raccolta con 2 pezzi di Gino Paoli (gentilmente concessi da Antonio Mastroianni di Cicciano): il primo “Donna di balera”, uscito sul mercato nella versione 45 giri ed incluso nell’album rosso del 1972, etichetta Durium (per l’amico Fulvio); l’altro brano è “Con chi fai l’amore Mimì”, richiestomi da un amico del “cuore” (perchè cardiologo) Gregorio.
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