” ‘O masto”, maestri artigiani sanseverinesi

Mio padre Alfonso "barbiere"
‘O masto, riferito principalmente al maestro artigiano. Mio padre, barbiere, veniva chiamato mast’affonz, cioè maestro Alfonso, dai clienti del salone; dagli apprendisti veniva chiamato ‘o principale. Il termine ‘o masto (maestro) non veniva pronunciato per il maestro di scuola elementare, che per differenziarlo dagli artigiani si definiva ‘o prufessore. Questo termine viene tuttora usato al meridione per indicare il presidente di un comitato di festa patronale, il cosiddetto ” ‘o maste ‘e feste”; lo stesso termine è presente in molteplici canzoni napoletane per indicare il personaggio che tutto sa fare, ma che alla fine “niente” conclude.

‘O masto, attribuito al guappo di quartiere, indicava il personaggio rispettato, ossequiato da tutti. Ritorniamo ai maestri artigiani sanseverinesi, che negli anni ’50/’60 erano considerati umili borghesi, che pur se professionisti nel loro campo, riuscivano a malapena a sopravvivere dignitosamente. Ricordo che mio padre veniva contattato da genitori desiderosi di far insegnare il mestiere ai loro figli e la domanda, che oggi stupirebbe tutti, era: “Mast’affò quanto vi devo a settimana?”. Attualmente la prima domanda che viene fatta a un datore di lavoro è: “Quante me rate a l’ora?”, di rimbalzo viene spontanea la domanda: “ma tu che saje fà?”. Oggi basta comprare un cacciavite e un provafase per autodefinirsi “elettricista”. Questo non è possibile in “sartoria”; infatti diventa sempre più rinomata la richiesta di abiti su misura, che non va più menzionata come “sartoria artigianale”, ma “stilisti di alta moda”; oggi come oggi i vari Antonio La Stella, l’indimenticabile “Tonino ‘o sarto”, professionista del settore, diventerebbe “Anthony modern style”; mio padre sarebbe Don Alfonso “professional barber” e così via. Tra i ricordi infantili mi è rimasta scolpita nella mente la caratteristica emissione ritmica del tintinnio delle forbici sul pettine, che instancabilmente stupiva la mia curiosità, tutto frutto della sua grande professionalità.