COCKI MAZZETTI discografia completa e note storiche.

Cocky Mazzetti
Cocky Mazzetti è il nome d’arte della milanese Elsa Mazzetti. Cocky Mazzetti aveva iniziato a cantare giovanissima nell’ Orchestra 06, e nel 1960 aveva ottenuto il suo primo contratto discografico con la Primary, etichetta distribuita prima dalla Bluebell ed in seguito dalla RiFi record di Milano di Giovanbattista Ansoldi. L’anno dopo esordirà al Festival di Sanremo del 1961, interpretando il brano “Qualcuno mi ama“, in coppia con Emilio Pericoli, nella facciata B del disco A.A.A.Adorabile cercasi (Primary CRA 91817), canzone partecipante alla stessa manifestazione, non finalista, cantata da Bruno Martino (La voce del Padrone) e Jula De Palma (Circus). Al primo posto si classificò “Al di là”, cantata da Luciano Tajoli (Car juke box) e Betty Curtis (CGD); al secondo posto 24000 baci, cantata da Adriano Celentano (Jolly J 20127) e da Little Tony (Durium LdA 6974).
Dal 1962 in poi Cocky Mazzetti parteciperà a diverse manifestazioni canore, presentando brani cover e originali, collezionando molteplici successi personali. Chi le impedì il grande successo fu Rita Pavone, che incidendo La Partita di Pallone (RCA PM45 3140) , che già aveva inciso la Mazzetti (Primary CRA NP 91886), la relegò ingiustamente nella posizione di gregaria, ovviamente mi riferisco a quella particolare occasione. Desidero ricordare che questi abbinamenti, parlo dell’incisione dello stesso brano, hanno determinato nel tempo vantaggi e notorietà per alcuni, a danno di altri altrettanto bravi e meritevoli. Gli esempi più eclatanti: Cuore matto a favore di Little Tony, a danno di Mario Zelinotti; Pietre (Vogue)  a favore di Antoine, a danno di Gian Pieretti (Vedette); per non parlare poi del brano “L’immensità”, presentata al Festival di Sanremo del 1967, che vide stravincere nelle vendite la versione cantata da Johnny Dorelli (CGD), con un rapporto di 100 a 1, a danno della versione incisa dall’autore Don Backy, che per delizia vocale e interpretativa batte Dorelli con un rapporto 100 a 1 (giudizio strettamente personale). Dopo aver citato alcune note storiche, elenco la discografia di Cocky Mazzetti:


45 giri
1960: Flamenco rock, su dischi N.E.T.
1960: Notte mia, su dischi N.E.T.
1961
: Qualcuno mi ama/A. A. A. Adorabile cercasi (Primary CRA 91817)

1962: Che dirà la gente?/Abreme la puerta (Primary CRA 91824)
1962
: Pepito/Zero In Cha Cha Cha (Primary CRA 91833)
1962
: Tobia/Occhi senza lacrime (Primary CRA 91857)
1963: Un caffè/ Tu sei differente (Primary CRA 91880)
1963: La partita di pallone/Il tuo compleano (Primary CRA 91886)
1963
: Giovane giovane/Le gocce (Primary CRA 91896)

1963: Perché, perché?/Di baci (Primary CRA 91897)
1963
: Dimmelo sottovoce/Qui sotto il cielo di Capri (Primary CRA 91899)
1963
: Casanova Baciami/Tu lo sai (Primary, CRA NP 91903)

1963: Ronf ronf / Pagherai (Primary CRA 91920)
1963
: Buio / Pagherai (Primary CRA 91921)
1964
: Mezzanotte/Dicono di me (Primary CRA 91927)
1964
: La fine di tutto/Ho perso la bussola (Primary CRA 91933)
1964: Sei libero (Hey there lonely boy)/Uno, ventuno, tremila (Festival delle rose) (Primary CRA 91942)
1965
: Senza catene/Credere nella vita (Primary CRA 91945)
1965
: Tutta la vita (cover di When it’s all over)/Katy (Primary CRA 91951)
1965: Abbracciami forte/Cominciamo ad amarci
1968: Ciao città/Quell’occhiata (Fox, HF 1028)
1968: Pioggia di settembre/Coltivatore di garofani (Zeus, BE 234)
1969: Sole caldo/Tom e tam (Zeus, BE 236)
1993: Till, Nessuno al mondo, Inno all’amore, A pugni stretti.
1998: C’è bisogno d’amore/Resta qui
Canzoni non catalogate:
Keine Sonne; Kompliment mein Herr; Personalità; Tu, lei, lui; Quel motivetto che mi piace tanto, Un cuore che fa din don dan; Versami qualcosa di freddo; Concerto de Aranjuez; Innamorarsi e poi; Cuando te canses; El partido de futbol; Melodia desencadenada; Buonasera signorina; Carnaval do Brasil.
Dal 1983 agli anni 2000 Cocky Mazzetti ha inciso CD per l’etichetta Bang Bang, SAAR record, Dig It, Duck Record etc.
Curiosità: molti dischi riportano il nome Cocki Mazzetti ed altri Cocky Mazzetti.