Lola Massey contesta la legge anti-gay.
L’ artista Lola Massey ha deciso di annullare la sua visita in Russia dove doveva tenere diversi concerti in prestigiosi club di Mosca e San Pietroburgo, in seguito alla legge emanata dalle autorità russe sui gay, ritenuta un atto omofobo che non ha precedenti in Europa.
L’artista aveva programmato una convention con la stampa per il prossimo novembre, per promuovere il suo nuovo album “Vive la vida” in diretta, la cui prima mondiale si svolgerà presso il prestigioso locale República de Acà di Buenos Aires il 27 agosto.
Lola Massey comprende nel suo guardaroba molti costumi con riferimenti al mondo Gay, come pure alcuni testi delle sue canzoni, che non ha accettato di modificare ed eliminare dal suo repertorio. Ritenendo, pertanto, ingiusto l’imposizione della legge “anti-gay “delle autorità russe reazionarie, ha ritenuto opportuno cancellare i suoi impegni artistici.
L’artista si è scusata con i promotori del tour, promettendo di prendere in considerazione la possibilità di visitare la Russia, quando le circostanze lo permettono, si rammarica anche per questo passo indietro nella libertà di scelta sessuale, in quello che considera un attacco alla comunità gay mondiale.
Ricordiamo che Lola Massey ha sempre avuto un ottimo rapporto con il pubblico russo fin dalla fine degli anni ’90, quando col gruppo Dulces y Saladas prese parte alla registrazione del programma televisivo con la Superstar sovietica Natacha. Registrò la canzone dei compositori russi noti Leonid Agoutine y Pavel Grouchko “Así es mi Felicidad” (Questa è la mia felicità).
Ora i suoi fan dovranno aspettare un momento più favorevole.
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