Mercato S. Severino: il paese pulito e ordinato
Da cittadino di Mercato S. Severino mi onoro e mi esalto quando sento affermare da conoscenti e amici di altri paesi: – Sanseverino è proprio un bel paese: pulito, tranquillo, socievole e accogliente … ci verrei ad abitare volentieri.
Personalmente devo complimentarmi con gli addetti alla spazzatura (operatori ecologici), che oltre al normale servizio a loro spettante informano la cittadinanza sulla corretta raccolta differenziata dei rifiuti (organici, carta, vetro, banda stagnata, indifferenziata etc.). Qualche piccolo problemino lo si riscontra nella circolazione del traffico, dovuto, non tanto alla mancanza di addetti al controllo (pochi e totalmente assenti), ma alla mancata educazione stradale degli automobilisti, ignoranti delle più elementari regole del codice della strada.
Premesso che Mercato S. Severino è il paese, che più di tutti, in Campania gode di ampie zone destinate ad area di parcheggio (Piazza Giancarlo Siani, Piazza Ettore Imperio, Piazza Giovanni Falcone, parcheggio via Pioppi, parcheggio di via Licinella etc.), cittadini (incivili) continuano a parcheggiare le proprie auto negli stalli adibiti alle moto, ai disabili, al carico e scarico merci, davanti ai passi carrabili e così via. A tutto questo si aggiunge la “strafottenza” dei commercianti, che per evitare un flusso esagerato nei propri negozi, parcheggiano le auto di proprietà e dei dipendenti davanti agli esercizi della concorrenza, costringendo gli avventori a destinare gli acquisti nei supermercati periferici, attrezzati con immensi parcheggi gratuiti. Faccio notare che il parcheggio al Corso Diaz costa 2,00 € l’ora, ma potrebbe costare anche 100,00 € l’ora non credo cambi qualcosa. I parcometri incassano quasi niente e il “piatto” piange.
Attualmente lungo il corso e relative traverse i negozi chiusi per cessazione di attività superano le 50 unità.
La proposta più sensata, secondo un mio modesto parere e di diversi addetti al commercio, potrebbe essere la riduzione della tariffa a 0,50 centesimi per ogni mezz’ora (no 1,00 € l’ora), per dare possibilità agli avventori di sostare per breve tempo (come prendere un caffè, acquistare giornale e sigarette, giocare al bancolotto e così via) senza farsi carico di una cifra assurda per un paesino, che non può paragonarsi a Parigi e New York (che hanno una tariffa di 2,00 € l’ora); ovviamente con un controllo “serio e continuo” da parte di professionisti del settore.
Ritornando al problema dei rifiuti, devo constatare che molti avventori di passaggio lasciano rifiuti organici sui marciapiedi di periferia, per non parlare dei possessori di cani, che non si attrezzano di palettine ripulenti della cacca, lasciata in bella mostra pronta per essere schiacciata da qualche “fortunato” pedone.
Ora la cittadinanza si affida alla nuova amministrazione del paese, sperando che qualcuno si faccia carico di questi problemi irrisolti, da tutti lamentati e mai seriamente affrontati. I cittadini sono contenti di pagare per la Tari (Tassa sui rifiuti) il costo di un caffè al giorno di media, ma desiderano ricevere un servizio adeguato, come attualmente lo ricevono dagli addetti del settore. Il mio personale grazie agli operatori ecologici della mia zona, davvero molto efficienti. BRAVI.
- Scrittore e Blogger
