“Timete Deum” (Temete Iddio)…ma votate D.C.
Quello che vado a descrivere e sottoporre all’attenzione dei miei concittadini è un bollettino parrocchiale che veniva pubblicato con cadenze occasionali. Questo raro documento descrive il quadro generale delle Elezioni Amministrative del 6 novembre 1960 nel Comune di Mercato S. Severino, nel quale vengono riportati i risultati elettorali, elencando i voti ottenuti da tutti i partiti dell’epoca presenti nella circoscrizione, sezione per sezione, il numero degli elettori, gli effettivi votanti, i voti nulli e le schede bianche e i non votanti. I proclamati eletti al Consiglio Comunale, gli eletti al Consiglio Provinciale e tutte le preferenze ottenute dai vari candidati presenti nelle 6 liste presenti.
Visionare l’elenco dei candidati desterà meraviglia e stupore nello scoprire che i nostri padri e i nostri nonni militavano in partiti politici, che mai ne avevano accennato l’appartenenza. Mio padre Alfonso (ne ero consapevole) militava nei socialdemocratici del Dott. Quintino Russo, ottenendo in totale 19 preferenze (1 voto su 10 della numerosa famiglia Casale); in seguito riscattato dal sottoscritto con l’elezione a Consigliere Comunale nella lista M.S.I. insieme all’Avv. Dino Gassani.
Per la cronaca: l’unica volta che il Movimento Sociale Italiano ha ottenuto 2 consiglieri comunali a Mercato S. Severino, dal dopoguerra ad oggi.
La presenza di un solo candidato di sesso femminile, esattamente Amoroso Angela Teresa, presente nella lista P.S.D.I.
Da notare 2 sigle inedite di partiti politici: A.D. (che stava, molto probabilmente per Alleanza Democratica) e P.D.I. (Partito Democratico Italiano, di Unità Monarchica).
La notizia che il giovane Don Salvatore Guadagno il 30 ottobre del 1960 veniva ordinato Neo-Diacono della Parrocchia.
Altre notizie e curiosità le potete leggere direttamente dal bollettino, ingrandendo le immagini.
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