Curiosità discografiche: Sergio Doria e i Moviton.
Non si tratta di un nuovo cantante, né di un nuovo complesso.
I Moviton sono dischi pubblicati nel 1960 dalla Mamil srl di Milano, di materiale flessibile plastificato a 78 giri con la superficie incisa. La distribuzione fu affidata alle Messaggerie Musicali. La confezione conteneva 3 dischi a doppia faccia ed a corredo una trottola di plastica a specchio ottagonale, nella quale si riflettevano i personaggi stampati sul disco.
Tutto questo consentiva ai bambini oltre all’ascolto delle canzoncine anche la visione animata. Ad interpretare questi allegri motivetti si cimentarono personaggi molto noti come Franco Franchi e meno noti come Angela e i Clowns, oltre all’orchestra diretta dal noto M.ro Aldo Pagani. In seguito altri grandi artisti si cimentarono ad incidere canzoni su dischi flex colorati. Il caso più eclatante è quello del più grande cantautore italiano: Sergio Endrigo, infatti con lo pseudonimo di Sergio Doria incise le sue prime canzoni su questi Picnic flexi colorati, prodotti dalla Fonoscope e probabilmente distribuiti dalla Casa discografica SAAR Record di Milano, nota per aver lanciato su etichetta Jolly Adriano Celentano e Fausto Leali, nonchè l’ex magazziniere Tony Dallara. Molti in possesso di questi dischi andranno a verificare se qualche incisione è interpretata da Sergio Doria, ovvero Sergio Endrigo, identità ora svelata. Sarei felicissimo se qualcuno potesse contattarmi e regalarmi la notizia del possesso di qualcuna di queste incisioni. Inutile precisare che questi flexi vanno ascoltati a 78 giri ma rigorosamente con puntina per microsolchi, per evitare danni irreparabili. Per ulteriori informazioni, contattatemi.
Sergio Endrigo iniziò la sua lunga e brillante carriera incidendo 3 dischi flex colorati con lo pseudonimo “Notarnicola”, molto probabilmente incise una prima versione di “Arrivederci”, cavallo di battaglia di Umberto Bindi e “Nuvola per due”, l’etichetta discografica potrebbe essere “Picnic”; in seguito, come dall’immagine a lato, cambia nome d’arte e diventa Sergio Doria, incidendo “I sing ammore”, cavallo di battaglia di Nicola Arigliano e nel retro troviamo di nuovo “Arrivederci”; Questo 45 giri, etichetta Microstar F 105 viene pubblicato nel 1959 e venduto in esclusiva nei Grandi Magazzini Standa.
Ovvio che questo disco è molto ricercato dai collezionisti e spero che qualche espositore lo possa mettere in vendita ad una prossima mostra del disco.
Ringrazio Claudia Endrigo per avermi fornito queste preziose informazioni.
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