Goran Kuzminac suona la chitarra da…Dio.

Nella mia lunga carriera di negoziante, rappresentante, produttore, orchestrale, talent scout discografico, nonchè appassionato morboso di musica, ho conosciuto artisti fortunati ed artisti bravi, Goran Kuzminac appartiene alla schiera di quelli…bravi. Medico di origini Jugoslave iniziò la carriera artistica nel 1978 vincendo la manifestazione canora di Castrocaro col brano “Stasera l’aria è fresca”; con lo stesso brano e nello stesso anno si aggiudicò il 2° posto alla “Gondola D’argento”, manifestazione internazionale di musica leggera di Venezia; nel 1980 ottenne la piazza d’onore al Festivalbar con “Ehi ci stai”. Ha collaborato con artisti quali Ron, Dalla, De Gregori, Branduardi, Ivan Graziani, Venditti, Ferradini etc. Al suo attivo 14 album, l’ultimo della serie è del 2008, dal titolo “Dio suona la chitarra”, anche se per me il titolo poteva essere ” Goran suona la chitarra da Dio”, infatti in quest’album Goran esprime il suo grande talento di chitarrista, avvalendosi anche della collaborazione di Alex Britti e Antonio Onorato; L’album comprende 13 inediti più 2 brani reinterpretati; Goran suona una chitarra baritona autocostruita di grande effetto. Gli album più rari di Goran Kuzminac: “Fragole e pugnali”, prodotto da Mimmo Locasciulli e distribuito dalla Sony nel 1996 e un CD con acqua di mare blisterata sulla copertina stampato in sole 500 copie e mai indicato da nessuno, come esistente. L’album in versione “Aquapack” ha per titolo “Gli angoli del mondo” pubblicato nel 1999.