Gemelli diversi 3.

Proseguendo nella descrizione delle canzoni cover, che tanti consensi positivi sta dando, iniziamo con The Rokes (nella foto d’epoca, testimonial della famosa chitarra a forma di freccia e degli amplificatori della Davoli) che incidono “C’è una strana
espressione nei tuoi occhi” cover del brano dei The Searchers “When you walk in the room”. “The lion sleep tonight” dei Tokens, attuale spot della Kinder trova in Henry Salvador un valido interprete per la versione italiana “Il leone si è addormentato”;
I Nomadi cantano con enorme successo “Come potete giudicar” che l’autore Sonny Bono aveva già portato nelle Hit internazionali col titolo “The revolution kind”. Pino Donaggio con “Io che non vivo” scatena nel tempo una miriade di cover in tutto il mondo, lo stesso Elvis Presley la fa sua
lanciandola col titolo “You don’t have to say love me”, ma in Italia spopola la versione dei Wall street crash. Joe Damiano negli anni ’50 portò al successo “Forever”, che Peppino Di Capri riarrangiò alla sua maniera ed inserì nell’album di canzoni straniere “Juke box”; ma la più bella versione ascoltata in italiano è certamente quella interpretata dallo sfortunato Rossano “E’ l’alba” ed incisa per la RiFi record; ripubblicata su cd dalla
Butterfly di Milano su Replay music. La SAAR srl di Milano propone su etichetta Jolly “Baci” di Remo Germani, cover di “Things” di Bobby Darin. Adriano Celentano non si lascia sfuggire l’occasione di incidere in italiano la versione di Gene Mc Daniels “Tower of strenght” divenuta “Stai lontana da me”, che alla prima esecuzione in pubblico rese popolare il trombonista del complesso poichè molleggiava più del Molleggiato; Con questo brano Adriano Celentano vinse il Cantagiro del 1962, organizzato da Ezio Radaelli. Sulle orme dello zio più famoso Gino Santercole incide “Stella d’argento” del cantante country Gene Autry “South of the border” (vedi raro cd import a lato). Supercopiato “You belong to my heart” di Engelbert Humperdinck che in Italia è sdolcinato dalle orine “Le Piccole Ore” come “Voglio amarti così” e per finire “Delilah” di Tom Jones, incisa da Jimmy Fontana per la RCA, da Junior Magli per la SAAR ( la più bella) e da Leonardo per l’Ariston di Carlo Alberto Rossi.
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